Brillante operazione degli uomini della guardia di finanza di Camerino, guidati dal tenente Vincenzo Giordano, che ha portato al sequestro di beni di inestibimabile valore archeologico e artistico, tra cui un vasetto di epoca antecedente all'ottavo secolo avanti Cristo, e alla denuncia, alla procura della repubblica, dei responsabili del traffico illecito. L'operazione delle fiamme gialle ha preso il via da informazioni circa un possibile traffico di opere d'arte nel territorio camerte. Dopo una serie di appostamenti e pedinamenti i finanzieri hanno effettuato posti di blocco nel corso dei quali hanno proceduto al fermo di un'autovettura, condotta da un uomo di Pievetorina, all'interno della quale hanno rinveuto il vaso di epoca etrusca e una statua lignea di Madonna con Bambino del 1400-1500. Ulteriori perquisizioni hanno condotto alla scoperta di 10 quadri di diverse epoche, una stufa in ceramica e un inginocchiatoio ligneo del XVIII secolo per i quali il proprietario non è stato in grado di dimostrare la legittima provenienza. Di straordinario interesse storico-artistico e valore inestimabile il vaso per il quale sono in corso ricerche storiografiche da parte della Soprintendenza dei Beni Archeologici di Ancona per attribuirne l'origine e la collocazione geografica precisa. Lo stesso sarà presto riconsegnato alla competente soprintendenza per l'esposizione nei musei regionali.