Una settimana per raccogliere i dati sulla qualità e sulle criticità del rapporto chirurgo-cittadino. I chirurghi hanno inoltre aperto le porte dei loro reparti e ambulatori per ascoltare le esigenze dei cittadini. "A Camerino è stata una raccolta particolarmente fruttuosa delle informazioni - sottolinea il noto chirurgo Gianbattista Catalini - avvenuta tramite un questionario proposto dalla Fondazione basato sui contenuti della Carta della qualità in chirurgia, promossa da Cittadinanzaattiva onlus e Acoi (Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani)". Il sindaco Dario Conti, intervenuto in occasione della conferenza stampa sulla 'settimana dell'ascolto' che si è svolta a Palazzo comunale Bongiovanni, ha sottolineato l'eccellenza della struttura ospedaliera camerinese che consente un ottimo, quasi confidenziale rapporto tra medico e paziente.
In un periodo di tagli, razionalizzazione delle finanze, di sanità stretta nella morsa economica "Consci della razionalizzazione delle risorse crediamo - ha detto ancora il dott Catalini referente regionale Acoi - sia indispensabile un rapporto tra curante e paziente per migliorare la comunicazione, l'umanizzazione dell'atto medico al fine di rafforzare il dialogo tra il chirurgo, titolare di un sapere estremamente specifico ed il paziente che si trova a dover affrontare un intervento con timore ed incertezza. La Fondazione si pone quindi lo scopo principale di sviluppare una nuova relazione basata sull'informazione e su scelte condivise, affrontate insieme. Ciò significa avere una comune consapevolezza di vantaggi e rischi. Altri fondamentali obiettivi della Fondazione sono: la promozione della formazione del chirurgo per la sicurezza; la ricerca scientifica per una chirurgia quanto più possibile "meno invasiva" e al contempo quanto più possibile "sicura".