Si perderà un' ora di sonno, ma si guadagnerà un' ora di luce. L'ora legale permette un notevole risparmio energetico nei mesi estivi, grazie al fatto che si aumenta la luce solare nel tardo pomeriggio a scapito del primo mattino.
In Italia l'ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916, tramite il decreto legislativo n. 631 del 25 maggio, e rimase in uso fino al 1920. Da allora fu abolita e ripristinata diverse volte tra il 1940 e il 1948 a causa della Seconda guerra mondiale. Durante l'occupazione jugoslava di Trieste, l'esercito titino la vietò per segnare anche cronograficamente il distacco della città giuliana dall'Italia. Venne infine adottata definitivamente con una legge del 1965, in periodo di crisi energetica.
L'ora legale stabilita da tale legge, applicata per la prima volta nel 1966, durava quattro mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre; tale durata venne estesa a sei mesi nel 1981, iniziando l'ultima domenica dimarzo e terminando l'ultima di settembre. Un ulteriore prolungamento di un mese è stato introdotto nel 1996, insieme con il resto dell'Europa: l'inizio rimane fissato all'ultima domenica di marzo mentre la fine è spostata all'ultima domenica di ottobre.*
Si dormirà un'ora in meno ed avremo un ora in più di luce. Questo può essere considerato un piccolo jet-lag che potrebbe causarci : insonnia, stanchezza e irritabilità, prima che il nostro organismo torni al suo normale ritmo. Secondo gli esperti, l'ora in più di luce potrebbe affaticare o ritardare la fase dell'addormentamento che è legata alla produzione di melatonina provocata soprattutto dal buio. da qui potrebbero nascere piccoli problemi con l'insonnia.
Ricordiamo anche che da domani le partite deli campionati dilettantistici marchigiani si giocheranno alle ore 16.00
*fonte Wikipedia