L'appuntamento è con una serie di iniziative per la valorizzazione del patrimonio culturale diocesano meno conosciuto, ma non per questo meno importante: gli archivi e la collezione di disegni.
La primavera e l'estate vedranno così lo svolgersi di due originali mostre, che prevedono attività collaterali principalmente rivolte ai giovani delle scuole, ma non solo.
Si parte sabato 26 marzo con il convegno dal titolo “L'archivio si racconta” nel quale si illustrerà il patrimonio documentario dell'archivio Storico dell' Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, e si darà conto delle attività delle ricerche che nel suo ambito si stanno svolgendo. Il convegno, che sarà aperto dai saluti dell'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro e del Soprintendente archivistico per le Marche Mauro Tosti Croce, farà da preludio all'inaugurazione della mostra “L'Otto per mille: i documenti salvati”, in cui si potranno apprezzare i frutti della campagna di restauri appena conclusi ed eseguiti grazie ai fondi Cei Otto per mille. In mostra saranno anche allestite due sezioni aggiuntive con inediti documenti relativi all'operato del vescovo Emilio Bonaventura Altieri - che resse la Diocesi tra il 1627 ed il 1666 per poi essere eletto papa con il nome di Clemente X - e alcuni atti relativi al processo di canonizzazione della Santa Camilla Battista Varano da Camerino.
La mostra, aperta fino al 17 aprile, nell'ambito della Settimana nazionale della Cultura prevede lo svolgimento di laboratori a cura dell'ITIS Merloni di Fabriano, occasioni in cui verranno illustrate le fasi della lavorazione manuale della carta.
Il giorno 9 aprile, genetliaco di Santa Camilla Battista, gli stessi docenti dell'istituto cartario fabrianese presenteranno in mostra la filigrana eseguita nei laboratori della scuola in onore della canonizzazione della clarissa camerte.
Il secondo evento, ancora in preparazione, verterà sull'esposizione dei disegni di ambito veneto presenti nella collezione Carsidoni del Museo arcidiocesano “G. Boccanera” di Camerino. La mostra, che si terrà tra maggio e settembre 2011 negli spazi del museo camerte, sarà preceduta da una conferenza di Giorgio Fossaluzza, professore di storia dell'arte moderna all'Università di Verona, che da alcuni anni studia la preziosa raccolta grafica.
Dal 2011 il Museo diocesano “G. Boccanera” e l'Archivio storico dell'arcidiocesi di Camerino, insieme anche alla Biblioteca del Seminario, hanno una propria scheda consultabile nell'”Anagrafe degli istituti culturali ecclesiastici” della Conferenza episcopale italiana, da essa si può desumere una serie di informazioni sull'accessibilità, sui contenuti, sulle modalità di consultazione, sulla storia e sugli orari di apertura. L'accesso alle schede può avvenire attraverso il sito: http://testbbcc.glauco.it/anagraficaCEIBib/index.jsp.
I RESTAURI PRESENTATI
Grazie al contributo Cei Otto per mille sono state programmati, a partire dal 2008, una serie di interventi volti alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio documentario diocesano.
I restauri presentati in questa mostra, tra i più rilevanti mai promossi dalla Curia Arcivescovile di Camerino-San Severino Marche, è stato realizzato grazie ai contributi Cei attraverso un incarico conferito al laboratorio di restauro del monastero S. Silvestro in Fabriano, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza archivistica per le Marche diretta dal dottor Tosti Croce. Il responsabile del laboratorio fabrianese, don Vincenzo Fattorini, e i suoi collaboratori hanno restaurato materiali tutti pertinenti in questo caso alla sezione camerte: 50 pergamene comprese in un arco di tempo che va dal 1435 al 1754, 8 volumi di Ordinationes (tra il 1606 ed il 1847) e 4 volumi Visite pastorali (tra il 1610 ed il 1654). Tre di queste ultime riguardano visite effettuate dal vescovo Altieri, futuro papa Clemente X. I restauri hanno interessato oltre tremila carte e cinquanta pergamene e hanno comportato un investimento di circa 7.000 euro. Sui volumi si sono eseguite operazioni di scucitura, spolveratura a secco, deacidificazione, rammendo delle pieghe con carta giapponese, ricomposizione dei fogli, cucitura con filo refe su supporto di pelle e rifacimento di copertine in pergamena. Per quanto riguarda le pergamene, invece, esse sono state prima di tutto ripulite con pennello e gomma, quindi spianate e, dove necessario, esse hanno avuto delle risarciture con doppia toppa in carta giapponese.
I finanziamenti per gli archivi Cei otto per mille dell'anno 2009, i cui interventi di restauro sono attualmente in corso, sono stati destinati a un secondo lotto di volumi e pergamene pertinenti alle sezioni di Camerino e di San Severino Marche.
PROGRAMMA
Sabato 26 marzo, Sotterranei del Palazzo arcivescovile (ingresso da piazza Cavour, 12)
Ore 16.00 Incontro di studio: L'ARCHIVIO SI RACCONTA
saluti
Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche
Mauro Tosti Croce, Soprintendente archivistico per le Marche
Cherubino Ferretti, Economo arcidiocesano: l'otto x mille per i beni culturali
Luca Barbini, archivista arcidiocesano di camerino: passato recente e futuro prossimo dell'archivio
Quinto Domizi - Raoul Paciaroni, curatori dell'archivio diocesano di San Severino Marche: il corpus della documentazione settempedana
relazioni
Pieriuigi Moriconi, Gli archivi statali nella sezione dell'archivio di stato di Camerino
Sandro Corradini, L'archivio diocesano attraverso i secoli
Manuela Morosin e Ugo Paoli, I documenti dell'archivio storico
modera l'incontro
Luca Maria Cristini, direttore ufficio arcidiocesano beni culturali ecclesiastici
Ore 18.30 Inaugurazione della mostra: L'OTTO PER MILLE: I DOCUMENTI SALVATI
Esposizione di documenti provenienti dall'Archivio Storico della Curia Arcivescovile di Camerino restaurati grazie ai fondi Cei Otto per mille.
La mostra rimarrà aperta dal 26 marzo al 17 aprile, nei giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 15 alle ore 18 nei sotterranei del Palazzo arcivescovile. Ingresso gratuito.
Sabato 9 e giovedì 14 aprile, ore 10.00, laboratorio dimostrativo creazione della carta, a cura dell' IT.I.S. "Aristide Merloni" di Fabriano.
In occasione dello svolgimento del laboratorio, sabato 9 presentazione della filigrana commemorativa della Santa Camilla Battista da Varano.
Per informazioni
Tel 0737 630400 fax 0737 631420
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.arcidiocesicamerino.it