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Regione, ""Network italiano osservatori droghe

Mercoledì, 23 Marzo 2011 01:00 | Letto 2317 volte   Clicca per ascolare il testo Regione, ""Network italiano osservatori droghe   Un progetto nazionale che nasce dallesigenza di dar vita a un sistema partecipato, coordinato e condiviso di raccolta, elaborazione e trasmissione dati sul consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope. La Regione Marche aderisce alliniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Antidroga, realizzata in collaborazione con il Ministero della Salute e con lOsservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze (EMCDDA). Il progetto prevede che ciascuna Regione aderente abbia o costituisca un Osservatorio sulle dipendenze che implementi così una rete nazionale finalizzata allacquisizione e allo scambio di informazioni sul fenomeno: il Network italiano osservatori dipendenze (NIOD). Ogni Osservatorio deve essere costituito secondo gli standard dellEMCDDA. Lente affidatario del progetto è lASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti con cui la Regione Marche sottoscriverà unapposita Convenzione e da cui la Regione riceverà la somma di 57.000 euro per la realizzazione del progetto entro 12 mesi.     “La Giunta regionale – spiega lassessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – istituì nel 2006, allinterno dellAgenzia regionale sanitaria, lOsservatorio regionale sui comportamenti dabuso, ad oggi parzialmente attivato. Ladesione al progetto NIOD costituisce quindi una buona opportunità per realizzare compiutamente lOsservatorio ed implementare il sistema informativo, in modo da migliorare le informazioni sul fenomeno dei consumi di droghe legali e illegali e sulle dipendenze comportamentali. Queste informazioni risultano infatti determinanti nei processi decisionali e valutativi della Giunta regionale”. In sinergia con il progetto NIOD opererà anche il progetto SIND, per il supporto allimplementazione e avvio del Sistema informativo nazionale sulle dipendenze come rete informatica nazionale unificata, il cui ente affidatario è il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale (CUEIM) di Verona. Anche in questo caso sarà sottoscritta una Convenzione tra Regione e Cueim che trasferirà allamministrazione regionale la somma di 5.000 euro per la realizzazione del progetto. Per lanno 2012 il Sistema informativo nazionale dipendenze si considererà a regime e i dati dovranno essere trasmessi al Dipartimento Politiche Antidroga.    

 

Un progetto nazionale che nasce dall'esigenza di dar vita a un sistema partecipato, coordinato e condiviso di raccolta, elaborazione e trasmissione dati sul consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope. La Regione Marche aderisce all'iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Antidroga, realizzata in collaborazione con il Ministero della Salute e con l'Osservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze (EMCDDA). Il progetto prevede che ciascuna Regione aderente abbia o costituisca un Osservatorio sulle dipendenze che implementi così una rete nazionale finalizzata all'acquisizione e allo scambio di informazioni sul fenomeno: il Network italiano osservatori dipendenze (NIOD). Ogni Osservatorio deve essere costituito secondo gli standard dell'EMCDDA. L'ente affidatario del progetto è l'ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti con cui la Regione Marche sottoscriverà un'apposita Convenzione e da cui la Regione riceverà la somma di 57.000 euro per la realizzazione del progetto entro 12 mesi.     “La Giunta regionale – spiega l'assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – istituì nel 2006, all'interno dell'Agenzia regionale sanitaria, l'Osservatorio regionale sui comportamenti d'abuso, ad oggi parzialmente attivato. L'adesione al progetto NIOD costituisce quindi una buona opportunità per realizzare compiutamente l'Osservatorio ed implementare il sistema informativo, in modo da migliorare le informazioni sul fenomeno dei consumi di droghe legali e illegali e sulle dipendenze comportamentali. Queste informazioni risultano infatti determinanti nei processi decisionali e valutativi della Giunta regionale”.

In sinergia con il progetto NIOD opererà anche il progetto SIND, per il supporto all'implementazione e avvio del Sistema informativo nazionale sulle dipendenze come rete informatica nazionale unificata, il cui ente affidatario è il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale (CUEIM) di Verona. Anche in questo caso sarà sottoscritta una Convenzione tra Regione e Cueim che trasferirà all'amministrazione regionale la somma di 5.000 euro per la realizzazione del progetto. Per l'anno 2012 il Sistema informativo nazionale dipendenze si considererà a regime e i dati dovranno essere trasmessi al Dipartimento Politiche Antidroga.

 

 

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