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Election day per soccorrere gli alluvionati

Martedì, 22 Marzo 2011 01:00 | Letto 2183 volte   Clicca per ascolare il testo Election day per soccorrere gli alluvionati Accorpare le prossime elezioni amministrative con il referendum. E questa la proposta che arriva sui tavoli delle istituzioni da parte delle segreterie marchigiane di Cia, Copagri e Confagricoltura. “Sarebbe – dicono i rappresentanti delle tre associazioni agricole – una scelta opportuna per venire in soccorso alle popolazioni colpite dalla calamità alluvionale”. Un risparmio di denaro che potrebbe essere utilizzato proprio a vantaggio di chi dovrà fare ancora i conti a lungo con gli effetti drammatici dellalluvione delle scorse settimane. “La cifra che si potrebbe raccogliere attraverso tale accorpamento sarebbe assolutamente consistente, si parla di circa 300-350 milioni di euro, una buon tassello per aiutare la ricostruzione di quel territorio marchigiano devastato dalla pioggia”. Non dimenticare insomma che lemergenza non è finita e che soprattutto la ricostruzione avrà tempi assai lunghi. Il messaggio è quindi chiaro, accorpare gli appuntamenti elettorali, risparmiare risorse economiche e destinarle alla popolazione colpita dallalluvione. Ma non basta. Cia Copagri e Confagricoltura delle Marche si rivolgono anche alle istituzioni locali: “Chiediamo al Governo regionale di istituire un tavolo ufficiale con tutte le realtà imprenditoriali del territorio per studiare soluzioni adeguate per sostenere i territori alluvionati. Una sorta di Gran Consiglio che metta in condizione gli enti locali, le associazioni di categoria, le stesse popolazioni di incontrarsi e confrontarsi per poter affrontare lemergenza attraverso strumenti adeguati, attraverso politiche mirate, con la consapevolezza che tali popolazioni non possono essere abbandonate solo perché le loro storie stanno scomparendo dai media.

Accorpare le prossime elezioni amministrative con il referendum. E' questa la proposta che arriva sui tavoli delle istituzioni da parte delle segreterie marchigiane di Cia, Copagri e Confagricoltura. “Sarebbe – dicono i rappresentanti delle tre associazioni agricole – una scelta opportuna per venire in soccorso alle popolazioni colpite dalla calamità alluvionale”. Un risparmio di denaro che potrebbe essere utilizzato proprio a vantaggio di chi dovrà fare ancora i conti a lungo con gli effetti drammatici dell'alluvione delle scorse settimane. “La cifra che si potrebbe raccogliere attraverso tale accorpamento sarebbe assolutamente consistente, si parla di circa 300-350 milioni di euro, una buon tassello per aiutare la ricostruzione di quel territorio marchigiano devastato dalla pioggia”. Non dimenticare insomma che l'emergenza non è finita e che soprattutto la ricostruzione avrà tempi assai lunghi. Il messaggio è quindi chiaro, accorpare gli appuntamenti elettorali, risparmiare risorse economiche e destinarle alla popolazione colpita dall'alluvione. Ma non basta. Cia Copagri e Confagricoltura delle Marche si rivolgono anche alle istituzioni locali: “Chiediamo al Governo regionale di istituire un tavolo ufficiale con tutte le realtà imprenditoriali del territorio per studiare soluzioni adeguate per sostenere i territori alluvionati. Una sorta di Gran Consiglio che metta in condizione gli enti locali, le associazioni di categoria, le stesse popolazioni di incontrarsi e confrontarsi per poter affrontare l'emergenza attraverso strumenti adeguati, attraverso politiche mirate, con la consapevolezza che tali popolazioni non possono essere abbandonate solo perché le loro storie stanno scomparendo dai media.

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