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Camerino, costruzione del Campus scolastico

Mercoledì, 23 Febbraio 2011 01:00 | Letto 2165 volte   Clicca per ascolare il testo Camerino, costruzione del Campus scolastico  E ferma volontà amministrativa dellattuale gestione commissariale della Provincia di Macerata fare tutto ciò che è possibile affinché i lavori di costruzione del Campus scolastico di Camerino possano riprendere al più presto. Lo ha detto lo stesso Commissario Sandro Calvosa durante un incontro con i tecnici del settore patrimonio ed edilizia scolastica. Insieme a dirigenti e funzionari è stato fatto il punto della situazione a due anni dallo stop dei lavori causato dal sequestro giudiziario del cantiere e dalla quasi concomitante risoluzione del contratto, per inadempienze, con limpresa appaltatrice. Nel corso dellincontro, a cui era presente anche il sub commissario Sante Copponi, il quale segue specificatamente anche il settore dei lavori pubblici, il prefetto Calvosa ha auspicato che i nuovi organi politici della Provincia, eletti dalla consultazione elettorale di primavera, possano trovare, se non i lavori avviati, almeno le condizioni per farli ripartire subito. Dopo due anni di stop forzato, infatti, non è possibile riprendere i lavori in modo per così dire automatico. Occorre innanzitutto accertare quanto fino ad ora realizzato, verificarne la rispondenza dei lavori al progetto e lidoneità costruttiva degli stessi attraverso un collaudo. A tale proposito ling. Stefania Tibaldi, dirigente del settore edilizia scolastica della Provincia, ha intrapreso le attività necessarie a ripristinare il cantiere ed a consentire il collaudo da parte della commissione appositamente nominata, presieduta dallarch. Sergio Giorgi. Nei giorni scorsi la Provincia ha anche nominato un nuovo RUP (Responsabile unico del procedimento) nella persona delling. Luca Fraticelli. Allinterno di questa essenziale e delicata fase dovrà far seguito quella rivolta a mettere in atto tutte le necessarie attività amministrative volte a consentire la ripresa dei lavori ed il completamento dellopera. *** Per una migliore comprensione delle vicenda ripercorriamo sinteticamente la varie fasi che hanno contrassegnato liter dellappalto dei lavori di costruzione del Campus scolastico di Camerino. Il progetto di costruzione di un campus scolastico per dotare la città di Camerino di nuove sedi per lITCG “Antinori” e il Liceo Sociopedagogico “da Varano” risale al 2004. Esso è frutto di una gara tra studi di progettazione e prevede un intervento della Provincia, con finanziamento statale per la ricostruzione post- terremoto, di 12 milioni e 300 mila euro. A seguito di una gara dappalto, i lavori furono consegnati il 24 ottobre 2005 ad unimpresa abruzzese, vincitrice dellappalto stesso con un ribasso di oltre il 21% sul prezzo base. Allinizio del 2009, dopo che erano state approvati cinque diverse perizie di variante in corso dopera, furono contestate diverse inadempienze allimpresa appaltatrice, oltre a gravi “comportamenti idonei singolarmente ed ancor più nel loro complesso, a compromettere il buon esito dei lavori e lesecuzione dellopera a regola darte”. Tra queste contestazioni figuravano anche difetti di costruzione delle gabbionate di contenimento del terreno intorno ai costruendi edifici scolastici. Nel mese di marzo 2009 la Provincia, viste le resistenze dellimpresa ad uniformarsi alle vari rilievi, deliberò la risoluzione del contratto per inadempienza dellappaltatore. Contestualmente in quei stessi giorni, la Procura della Repubblica di Camerino dispose il sequestro del cantiere a seguito di un esposto della stessa impresa che aveva eseguito i lavori. Durante il sequestro, salvo le operazioni per gli accertamenti tecnici disposti dalla Magistratura ed eseguite dai periti incaricati dai giudici competenti, nessuna attività si è svolta allinterno del cantiere. Più volte la Provincia nel corso del 2009 e del 2010 ha chiesto il dissequestro. La Procura della Repubblica ha revocato il sequestro il 24 settembre 2010, mettendo la Provincia nella possibilità di accedervi nuovamente.  

 E' ferma volontà amministrativa dell'attuale gestione commissariale della Provincia di Macerata fare tutto ciò che è possibile affinché i lavori di costruzione del Campus scolastico di Camerino possano riprendere al più presto. Lo ha detto lo stesso Commissario Sandro Calvosa durante un incontro con i tecnici del settore patrimonio ed edilizia scolastica. Insieme a dirigenti e funzionari è stato fatto il punto della situazione a due anni dallo stop dei lavori causato dal sequestro giudiziario del cantiere e dalla quasi concomitante risoluzione del contratto, per inadempienze, con l'impresa appaltatrice.

Nel corso dell'incontro, a cui era presente anche il sub commissario Sante Copponi, il quale segue specificatamente anche il settore dei lavori pubblici, il prefetto Calvosa ha auspicato che i nuovi organi politici della Provincia, eletti dalla consultazione elettorale di primavera, possano trovare, se non i lavori avviati, almeno le condizioni per farli ripartire subito.

Dopo due anni di stop forzato, infatti, non è possibile riprendere i lavori in modo per così dire automatico. Occorre innanzitutto accertare quanto fino ad ora realizzato, verificarne la rispondenza dei lavori al progetto e l'idoneità costruttiva degli stessi attraverso un collaudo. A tale proposito l'ing. Stefania Tibaldi, dirigente del settore edilizia scolastica della Provincia, ha intrapreso le attività necessarie a ripristinare il cantiere ed a consentire il collaudo da parte della commissione appositamente nominata, presieduta dall'arch. Sergio Giorgi. Nei giorni scorsi la Provincia ha anche nominato un nuovo RUP (Responsabile unico del procedimento) nella persona dell'ing. Luca Fraticelli.

All'interno di questa essenziale e delicata fase dovrà far seguito quella rivolta a mettere in atto tutte le necessarie attività amministrative volte a consentire la ripresa dei lavori ed il completamento dell'opera. ***

Per una migliore comprensione delle vicenda ripercorriamo sinteticamente la varie fasi che hanno contrassegnato l'iter dell'appalto dei lavori di costruzione del Campus scolastico di Camerino.

Il progetto di costruzione di un campus scolastico per dotare la città di Camerino di nuove sedi per l'ITCG “Antinori” e il Liceo Sociopedagogico “da Varano” risale al 2004. Esso è frutto di una gara tra studi di progettazione e prevede un intervento della Provincia, con finanziamento statale per la ricostruzione post- terremoto, di 12 milioni e 300 mila euro.

A seguito di una gara d'appalto, i lavori furono consegnati il 24 ottobre 2005 ad un'impresa abruzzese, vincitrice dell'appalto stesso con un ribasso di oltre il 21% sul prezzo base.

All'inizio del 2009, dopo che erano state approvati cinque diverse perizie di variante in corso d'opera, furono contestate diverse inadempienze all'impresa appaltatrice, oltre a gravi “comportamenti idonei singolarmente ed ancor più nel loro complesso, a compromettere il buon esito dei lavori e l'esecuzione dell'opera a regola d'arte”. Tra queste contestazioni figuravano anche difetti di costruzione delle gabbionate di contenimento del terreno intorno ai costruendi edifici scolastici.

Nel mese di marzo 2009 la Provincia, viste le resistenze dell'impresa ad uniformarsi alle vari rilievi, deliberò la risoluzione del contratto per inadempienza dell'appaltatore.

Contestualmente in quei stessi giorni, la Procura della Repubblica di Camerino dispose il sequestro del cantiere a seguito di un esposto della stessa impresa che aveva eseguito i lavori.

Durante il sequestro, salvo le operazioni per gli accertamenti tecnici disposti dalla Magistratura ed eseguite dai periti incaricati dai giudici competenti, nessuna attività si è svolta all'interno del cantiere. Più volte la Provincia nel corso del 2009 e del 2010 ha chiesto il dissequestro.

La Procura della Repubblica ha revocato il sequestro il 24 settembre 2010, mettendo la Provincia nella possibilità di accedervi nuovamente.  

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