Il tempo corre veloce e le elezioni provinciali si avvicinano. In attesa di conoscere il giorno del voto, probabilmente si andrà alle urne nel mese di maggio, si definiscono i candidati presidenti.
Il centro destra conferma candidato Franco Capponi, il centro sinistra '' parla con la base ' parole del segretario provinciale del PD Roberto Broccolo e cerca alleati per vincere le elezioni.
A proposito di alleati, il PD vorrebbe portare dalla sua parte, come già successo per le elezioni regionali, l'UDC di Casini valutando la candidatura a presidente di Antonio Pettinari segretario regionale del partito.
Sarebbe di certo una grossa novità rispetto alla precedente competizione elettorale ( 2008 ) che vedeva contrapposti il PD con candidato presidente Giulio Silenzi e l'UDC di Pettinari con l'alleanza del PDL e Franco Capponi presidente.
Ma i tempi cambiano e in politica anche velocemente ( vedi l'alleanza Fini – Berlusconi ) e lo scenario muta altrettanto velocemente.
Sulle candidature e sulle alleanze, interviene uno dei componenti dell'Udc provinciale, Giorgio Giorgi, nato a Cingoli il 28 Luglio 1970, una laurea in Giurisprudenza con 110 e lode.
In politica dal 1995 come consigliere comunale di Cingoli , ha ricoperto anche il ruolo di Assessore
Nel 1999 è stato eletto al Consiglio Provinciale di Macerata per il collegio di Cingoli - Apiro – Poggio S. Vicino, l'esperienza continuerà anche 5 anni dopo.
Nel 2004 viene rieletto al Consiglio Provinciale di Macerata con circa 1900 voti, ancora all'opposizione, il suo impegno dai banchi della minoranza è sempre attento e attacca spesso le scelte della maggioranza di centro sinistra con a capo Giulio Silenzi.
Nel 2008 si ricandida per il suo collegio e i suoi elettori non lo tradiscono, il centro destra vince le elezioni e siederà sui banchi della maggioranza con Capponi Presidente ricoprendo l'incarico di "Presidente" della III Commissione provinciale.
Giorgio Giorgi, come vede questo cambio di casacca dell' UDC dal centro destra al centro sinistra voluto da Pettinari nelle ultime elezioni regionali e ora riproposto in provincia ?
Il cambio di vedute di Pettinari non c'è assolutamente, l'accordo in regione era programmatico, basato sull'esclusione della sinistra radicale.
In provincia c'era un'altro accordo, basato sul candidato Franco Capponi presidente, moderato vicino all'area cattolica dell'UDC, un democristiano a tutti gli effetti e con un programma unitario.
Pettinari, continua il consigliere Giorgi, non andrà a cercare questo accordo con il centro sinistra come successo in regione in quanto in provincia di macerata gli elettori dell'Udc sono moderati e più orientati al centro destra che al centro sinistra.
Quanto influenzeranno le scelte nazionali di Casini e questo difficile rapporto con Berlusconi ?
Questo è un altro aspetto, noi abbiamo la direttiva da Roma, non ancora formalizzata, di andare da soli e questo è comprensibile, un conto è andare da soli, un conto fare l'alleanza con il centro sinistra.
Io dico che sono a disposizione del partito guidato da Casini dal 1994, io milito prima nel CCD, poi nell'UDC sempre con coerenza, qualora il nostro coordinatore nazional e ci dica di andare da soli andremo da soli.
Diciamo che c'è anche la possibilità e questo lo ha ribatito anche il segretario regionale Pettinari
di valutare caso per caso, nelle situazioni locali, quindi anche nelle provinciali, un allargamento del così detto terzo polo.. dico io al centro destra in quanto più naturale..
Attualmento reputo più reale un allargamento del terzo polo in provincia di Macerata con il centro destra, quindi con il Pdl non capeggiata da Berlusconi ma da Franco Capponi che è tutto un altro genere di leader e nello stesso tempo sicuramente alternativi a quello che è la sinistra e soprattutto, da un punto di vista valoriale, quello che è la sinistra e il centro sinistra che in provincia è alleato con la sinistra radicale.