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L'assessorato alla Sanità risponde alle polemiche

Venerdì, 21 Gennaio 2011 01:00 | Letto 2152 volte   Clicca per ascolare il testo L'assessorato alla Sanità risponde alle polemiche Passi avanti sullapplicazione dell'accordo sulle Residenze Protette per anziani non autosufficienti, siglato tra Regione e organizzazioni sindacali.: la Regione ha completato i propri impegni e l'ASUR sta predisponendo il “piano di convenzionamento”, un procedimento complesso che riguarda oltre 100 strutture residenziali. E in risposta a quanto apparso sulla stampa negli ultimi tempi che lassessore Almerino Mezzolani (nella foto) e il dirigente della Regione Marche Carmine Ruta hanno voluto far chiarezza sui prossimi passi da compiere e sugli incontri con le organizzazioni isndacali già fissati. La convenzione già approvata dalla Regione garantisce la riduzione della compartecipazione degli utenti, con il recupero anche degli ultimi tre mesi del 2010, per i quali i fondi sono stati già assegnati ed impegnati alle Zone Territoriali dell'ASUR. L'accordo pluriennale, che impegna la Regione ad allineare le tariffe delle Residenze Protette, assicura livelli di remunerazione certi agli Enti gestori, pure in una situazione in cui le risorse finanziarie diminuiscono. In questo modo si mantengono sicurezze: sugli standard assistenziali ai cittadini, sui livelli occupazionali agli operatori sanitari e sociali impegnati, sulle condizioni di stabilità dei finanziamenti agli Enti gestori. Il tetto di circa 3.400 posti letto convenzionati nelle Residenze Protette non lascia senza assistenza le circa mille persone in più che sono accolte in queste strutture, in quanto per loro viene attivata l'Assistenza Domiciliare Integrata, in residenza, come per i cittadini che rimangono nella propria abitazione. Quindi, la Regione ha convocato i sindacati dei pensionati per martedì 25 gennaio per confermare gli impegni a tutela dei cittadini e chiarire le questioni sollevate sulla stampa. Mentre avrà luogo il 28 gennaio prossimo lincontro sui trasporti e gli altri temi sul tavolo delle contrattazioni.

Passi avanti sull'applicazione dell'accordo sulle Residenze Protette per anziani non autosufficienti, siglato tra Regione e organizzazioni sindacali.: la Regione ha completato i propri impegni e l'ASUR sta predisponendo il “piano di convenzionamento”, un procedimento complesso che riguarda oltre 100 strutture residenziali. E' in risposta a quanto apparso sulla stampa negli ultimi tempi che l'assessore Almerino Mezzolani (nella foto) e il dirigente della Regione Marche Carmine Ruta hanno voluto far chiarezza sui prossimi passi da compiere e sugli incontri con le organizzazioni isndacali già fissati. La convenzione già approvata dalla Regione garantisce la riduzione della compartecipazione degli utenti, con il recupero anche degli ultimi tre mesi del 2010, per i quali i fondi sono stati già assegnati ed impegnati alle Zone Territoriali dell'ASUR. L'accordo pluriennale, che impegna la Regione ad allineare le tariffe delle Residenze Protette, assicura livelli di remunerazione certi agli Enti gestori, pure in una situazione in cui le risorse finanziarie diminuiscono. In questo modo si mantengono sicurezze: sugli standard assistenziali ai cittadini, sui livelli occupazionali agli operatori sanitari e sociali impegnati, sulle condizioni di stabilità dei finanziamenti agli Enti gestori. Il tetto di circa 3.400 posti letto convenzionati nelle Residenze Protette non lascia senza assistenza le circa mille persone in più che sono accolte in queste strutture, in quanto per loro viene attivata l'Assistenza Domiciliare Integrata, in residenza, come per i cittadini che rimangono nella propria abitazione. Quindi, la Regione ha convocato i sindacati dei pensionati per martedì 25 gennaio per confermare gli impegni a tutela dei cittadini e chiarire le questioni sollevate sulla stampa. Mentre avrà luogo il 28 gennaio prossimo l'incontro sui trasporti e gli altri temi sul tavolo delle contrattazioni.

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