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Accordo integrazione scolastica disabili

Giovedì, 13 Gennaio 2011 01:00 | Letto 2075 volte   Clicca per ascolare il testo Accordo integrazione scolastica disabili Una sempre maggiore integrazione scolastica, sociale e sanitaria   degli studenti con disabilità è l'obiettivo dell'accordo sottoscritto questa   mattina a Palazzo Raffaello dalla Regione con Ufficio scolastico regionale,   l'Upi Marche (Unione Province italiane) e l'Anci Marche (Associazione nazionale   dei Comuni italiani). "Il documento - spiega l'assessore all'istruzione Marco   Luchetti - definisce le modalità e le procedure di collaborazione e coordinamento   degli interventi di competenza dei diversi firmatari e tra le scuole ed i   servizi presenti sul territorio, al fine di promuovere la piena integrazione   della persona disabile nell'ambito della vita familiare e sociale, nonché   nei percorsi dell'istruzione scolastica e professionale. Riteniamo che occuparci   concretamente di questo tema sia un segno di civiltà e che questo accordo   possa essere un efficace aiuto alle famiglie e favorire la coesione sociale.   Da anni la Regione Marche è in prima linea in questo settore: lo dimostra   la nostra Legge 18 sull'handicap presa a riferimento da molte altre Regioni".   L'assessore ai servizi sociali Luca Marconi ha assicurato che "nonostante   i tagli imposti dalla manovra nazionale la Regione continuerà a difendere   il settore. La prossima settimana - ha aggiunto - incontreremo il Ministro   e faremo presente che secondo noi l'integrazione scolastica dei portatori   di handicap fa parte dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). E' giusto   che le Regioni facciano la loro parte nella razionalizzazione delle spese,   ma i tagli lineari imposti dal Governo non consentono scelte che invece sono   fondamentali. Riteniamo infatti che interventi come quelli previsti da questo   Accordo qualifichino la spesa pubblica. Auspichiamo che, al di là delle  polemiche, questo principio venga preso in considerazione e ci sia corrispondenza   tra le parti". Il dirigente scolastico regionale Michele Calascibetta ha  definito il documento un punto di arrivo e di partenza.

Una sempre maggiore integrazione scolastica, sociale e sanitaria
  degli studenti con disabilità è l'obiettivo dell'accordo sottoscritto questa
  mattina a Palazzo Raffaello dalla Regione con Ufficio scolastico regionale,
  l'Upi Marche (Unione Province italiane) e l'Anci Marche (Associazione nazionale
  dei Comuni italiani). "Il documento - spiega l'assessore all'istruzione Marco
  Luchetti - definisce le modalità e le procedure di collaborazione e coordinamento
  degli interventi di competenza dei diversi firmatari e tra le scuole ed i
  servizi presenti sul territorio, al fine di promuovere la piena integrazione
  della persona disabile nell'ambito della vita familiare e sociale, nonché
  nei percorsi dell'istruzione scolastica e professionale. Riteniamo che occuparci
  concretamente di questo tema sia un segno di civiltà e che questo accordo
  possa essere un efficace aiuto alle famiglie e favorire la coesione sociale.
  Da anni la Regione Marche è in prima linea in questo settore: lo dimostra
  la nostra Legge 18 sull'handicap presa a riferimento da molte altre Regioni".
  L'assessore ai servizi sociali Luca Marconi ha assicurato che "nonostante
  i tagli imposti dalla manovra nazionale la Regione continuerà a difendere
  il settore. La prossima settimana - ha aggiunto - incontreremo il Ministro
  e faremo presente che secondo noi l'integrazione scolastica dei portatori
  di handicap fa parte dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). E' giusto
  che le Regioni facciano la loro parte nella razionalizzazione delle spese,
  ma i tagli lineari imposti dal Governo non consentono scelte che invece sono
  fondamentali. Riteniamo infatti che interventi come quelli previsti da questo
  Accordo qualifichino la spesa pubblica. Auspichiamo che, al di là delle
 polemiche, questo principio venga preso in considerazione e ci sia corrispondenza
  tra le parti". Il dirigente scolastico regionale Michele Calascibetta ha
 definito il documento un punto di arrivo e di partenza.

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