Stampa questa pagina

Sequestro anelli falsi

Giovedì, 09 Dicembre 2010 01:00 | Letto 2153 volte   Clicca per ascolare il testo Sequestro anelli falsi p { margin-bottom: 0.21cm; } Nel pomeriggio di ieri, la “Volante”, su richiesta del titolare, è intervenuta presso una tabaccheria del centro ove, poco prima, si era presentato un individuo straniero il quale, guardandosi intorno con fare circospetto, dopo averglieli mostrati, gli aveva proposto lacquisto di anelli in oro. Il titolare della tabaccheria, respingeva immediatamente lofferta dopodichè chiamava il 113 che inviava sul posto la “Volante” ai cui agenti forniva una dettagliata descrizione dellindividuo che infatti veniva rintracciato poco dopo dagli agenti della “Volante” in questa Via Illuminati. A seguito della perquisizione effettuata sulla persona dello straniero, P.T. rumeno di 46 anni in Italia senza fissa dimora, gli agenti rinvenivano e sequestravano dieci anelli color oro tutti recanti lincisione “750 18K”, i quali, analizzati da un orefice, risultavano essere di materiale diverso dalloro. Per quanto sopra lo straniero è stato denunciato allA.G. in stato di libertà per la violazione dei reati di Ricettazione (Art. 648 C.P.) e Vendita di cose con impronte contraffatte di una pubblica autenticazione o certificazione (Art. 470 C.P.).

Nel pomeriggio di ieri, la “Volante”, su richiesta del titolare, è intervenuta presso una tabaccheria del centro ove, poco prima, si era presentato un individuo straniero il quale, guardandosi intorno con fare circospetto, dopo averglieli mostrati, gli aveva proposto l'acquisto di anelli in oro.

Il titolare della tabaccheria, respingeva immediatamente l'offerta dopodichè chiamava il 113 che inviava sul posto la “Volante” ai cui agenti forniva una dettagliata descrizione dell'individuo che infatti veniva rintracciato poco dopo dagli agenti della “Volante” in questa Via Illuminati.

A seguito della perquisizione effettuata sulla persona dello straniero, P.T. rumeno di 46 anni in Italia senza fissa dimora, gli agenti rinvenivano e sequestravano dieci anelli color oro tutti recanti l'incisione “750 18K”, i quali, analizzati da un orefice, risultavano essere di materiale diverso dall'oro. Per quanto sopra lo straniero è stato denunciato all'A.G. in stato di libertà per la violazione dei reati di Ricettazione (Art. 648 C.P.) e Vendita di cose con impronte contraffatte di una pubblica autenticazione o certificazione (Art. 470 C.P.).

Letto 2153 volte

Clicca per ascolare il testo