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Tartufo di Marca: arriva Alessandro Di Pietro

Domenica, 05 Dicembre 2010 01:00 | Letto 2131 volte   Clicca per ascolare il testo Tartufo di Marca: arriva Alessandro Di Pietro Occhio alla spesa o meglio occhio alle truffe alimentari. E' il consiglio del ricercatore e giornalista Alessandro Di Pietro, intervenuto questa mattina a "Tartufo di Marca”, a Maddalena di Muccia, nella distilleria Varnelli. "Arrivano nelle nostre tavole - ha affermato il conduttore del programma Rai - dei tuberi dalla Cina meridionale, delle vere e proprie patate che vengono inondate da un particolare aroma. Ecco perché non vanno acquistati i prodotti aromatizzati". Alla tavola rotonda, promossa dall'Universita' di Camerino, in cui si e' discusso della necessita' di dotare il tartufo di un marchio di tutela, hanno partecipato anche il ricercatore Unicam Andrea Catorci, il vicepresidente della Camera di Commercio di Macerata Mario Volpini, il direttore della Coldiretti di Macerata Assuero Zampini, l'esperto enogastronomico Claudio Modesti e la direttrice del Centro Sensoriale Lucia Bailetti. A conclusione del suo intervento, Di Pietro, ha dichiarato che il 13 dicembre, Muccia e "Tartufo di Marca" saranno a Roma per la trasmissione "Occhio alla spesa". Subito dopo il convegno, la premiazione per il tartufo dell'anno, selezionato dal giornalista Ugo Bellesi. Ha vinto un giovane di Muccia, Devid Forti, con un tubero uncinato, dal profumo intenso, di 118 grammi. Il Festival del Nero pregiato, organizzato dai Comuni di Muccia, Monte Cavallo, Fiordimonte e Pieve Torina, in collaborazione con l'Associazione Stella dei Sibillini, ha riservato altri appuntamenti, insieme al mercato natalizio con più di 50 espositori locali che hanno mostrato le tipicità del territorio: salumi e formaggi, miele e frutti di bosco, legumi e cereali, funghi ed erbette, dolci e frutta. Tutto esaurito per "Il pranzo è servito”, il corso di cucina tenuto da Augusto Tocci che ha insegnato insieme a Lucilla e Manuela Di Chiara a utilizzare al meglio il tartufo tra i fornelli. Sold out anche per il laboratorio a cura del Centro Italiano di Analisi Sensoriale " Riconoscere il vero dal falso", centrato sul tema che ha caratterizzato la giornata: attenzione alle frodi alimentari. Il Festival “Tartufo di Marca” ha il sostegno di: Regione Marche, Fondazione Carima, Camera di Commercio di Macerata, Coldiretti Macerata, AATO 3, Contram, Edra, D.E.C., con la collaborazione di Varnelli, Romani, lIstituto Professionale per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici “G. Varnelli” di Cingoli e il Centro italiano di Analisi sensoriale. Informazioni su www.tartufodimarca.it.

Occhio alla spesa o meglio occhio alle truffe alimentari. E' il
consiglio del ricercatore e giornalista Alessandro Di Pietro, intervenuto
questa mattina a "Tartufo di Marca”, a Maddalena di Muccia, nella distilleria
Varnelli. "Arrivano nelle nostre tavole - ha affermato il conduttore del
programma Rai - dei tuberi dalla Cina meridionale, delle vere e proprie patate
che vengono inondate da un particolare aroma. Ecco perché non vanno acquistati
i prodotti aromatizzati". Alla tavola rotonda, promossa dall'Universita' di
Camerino, in cui si e' discusso della necessita' di dotare il tartufo di un
marchio di tutela, hanno partecipato anche il ricercatore Unicam Andrea
Catorci, il vicepresidente della Camera di Commercio di Macerata Mario Volpini,
il direttore della Coldiretti di Macerata Assuero Zampini, l'esperto
enogastronomico Claudio Modesti e la direttrice del Centro Sensoriale Lucia
Bailetti. A conclusione del suo intervento, Di Pietro, ha dichiarato che il 13
dicembre, Muccia e "Tartufo di Marca" saranno a Roma per la trasmissione
"Occhio alla spesa". Subito dopo il convegno, la premiazione per il tartufo
dell'anno, selezionato dal giornalista Ugo Bellesi. Ha vinto un giovane di
Muccia, Devid Forti, con un tubero uncinato, dal profumo intenso, di 118
grammi.
Il Festival del Nero pregiato, organizzato dai Comuni di Muccia, Monte Cavallo,
Fiordimonte e Pieve Torina, in collaborazione con l'Associazione Stella dei
Sibillini, ha riservato altri appuntamenti, insieme al mercato natalizio con
più di 50 espositori locali che hanno mostrato le tipicità del territorio:
salumi e formaggi, miele e frutti di bosco, legumi e cereali, funghi ed
erbette, dolci e frutta.
Tutto esaurito per "Il pranzo è servito”, il corso di cucina tenuto da Augusto
Tocci che ha insegnato insieme a Lucilla e Manuela Di Chiara a utilizzare al
meglio il tartufo tra i fornelli.
Sold out anche per il laboratorio a cura del Centro Italiano di Analisi
Sensoriale " Riconoscere il vero dal falso", centrato sul tema che ha
caratterizzato la giornata: attenzione alle frodi alimentari.
Il Festival “Tartufo di Marca” ha il sostegno di: Regione Marche, Fondazione
Carima, Camera di Commercio di Macerata, Coldiretti Macerata, AATO 3, Contram,
Edra, D.E.C., con la collaborazione di Varnelli, Romani, l'Istituto
Professionale per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici “G.
Varnelli” di Cingoli e il Centro italiano di Analisi sensoriale. Informazioni
su www.tartufodimarca.it.

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