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Questi i tempi:
“ Le Marche voltano pagina – ha detto Spacca con soddisfazione – hanno iniziato a programmare una seria e realistica politica delle infrastrutture. Non un libro dei sogni, ma realizzazioni concrete, che consentiranno alle Marche di recuperare il deficit accumulato in questo settore. L'ammodernamento dell'A/14 è un tassello strategico nel disegno di logistica integrata, che
Determinanti – ha ricordato - i contributi venuti dagli enti locali, che hanno portato al miglioramento dell'iniziale Progetto nel senso di una maggiore adesione alle esigenze del territorio. Infatti, insieme alla costruzione della terza corsia, oltre a nuovi caselli (Marina di Montemarciano, Ancona Ovest, Porto Sant'Elpidio, Pesaro Centro, Fano Nord), saranno realizzate numerose opere stradali di notevole importanza per il miglioramento della viabilità locale. Altro aspetto rilevante è che tutta l'opera sarà accompagnata da interventi mirati per il contenimento dell'inquinamento e del rumore provocato dal traffico viario.”
E anche Spacca ha sottolineato l'elemento “velocità delle decisioni”: tutte le delibere relative all'opera sono state approvate nel corso del 2006.
Manca l'ultimo tratto Sant'Elpidio-Pedaso, che verrà definito nel corso di una prossima Conferenza dei Servizi.
Sia Spacca che Castellucci hanno sottolineato il problema delle risorse, poche, in sostanza “vanno afferrate al volo quando ci sono”, così come ha ricordato lo stesso Ministro Di Pietro nel corso di un incontro del 5 luglio scorso.
L'assessore Loredana Pistelli ha ricordato che, in quella stessa riunione si è raggiunto l'accordo con
L'accordo è stato ratificato il 7 luglio nel corso di un'apposita Conferenza di Servizi.
Nel pomeriggio della stessa giornata, un'altra Conferenza dei Servizi ha preso in esame il tratto autostradale Porto Sant'Elpidio-Pedaso. La riunione è stata aggiornata a fine estate per ulteriori valutazioni tecniche.