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Terza corsia A/14 si parte.

Venerdì, 21 Luglio 2006 02:00 | Letto 3712 volte   Clicca per ascolare il testo Terza corsia A/14 si parte. “La Regione Marche ha avuto coraggio, ha saputo, in poco tempo, svolgere unazione di coordinamento, di concertazione con gli enti locali. In questi casi è indispensabile la velocità delle decisioni, non solo per non rischiare di perdere i finanziamenti, ma anche per evitare che i progetti diventino obsoleti”. Così lAmministratore Delegato della Società Autostrade Giovanni Castellucci, nel suo intervento per illustrare lintero Progetto di ampliamento dellA14, che da Rimini arriverà a Pedaso, per il momento con lok definitivo del tratto fino a Porto SantElpidio. Questi i tempi: la Progettazione esecutiva entro il 2006; linizio lavori a gennaio 2007; lapertura al traffico nel 2010. 171,41 chilometri, tutto il tratto marchigiano, per un importo complessivo di 1.762.000.000 di euro. “ Le Marche voltano pagina – ha detto Spacca con soddisfazione – hanno iniziato a programmare una seria e realistica politica delle infrastrutture. Non un libro dei sogni, ma realizzazioni concrete, che consentiranno alle Marche di recuperare il deficit accumulato in questo settore. Lammodernamento dellA/14 è un tassello strategico nel disegno di logistica integrata, che la Regione sta perseguendo con tenacia e determinazione, a vantaggio di tutta la comunità, per laumento della competizione del Sistema-Marche e la sicurezza dei cittadini.” Determinanti – ha ricordato - i contributi venuti dagli enti locali, che hanno portato al miglioramento delliniziale Progetto nel senso di una maggiore adesione alle esigenze del territorio. Infatti, insieme alla costruzione della terza corsia, oltre a nuovi caselli (Marina di Montemarciano, Ancona Ovest, Porto SantElpidio, Pesaro Centro, Fano Nord), saranno realizzate numerose opere stradali di notevole importanza per il miglioramento della viabilità locale. Altro aspetto rilevante è che tutta lopera sarà accompagnata da interventi mirati per il contenimento dellinquinamento e del rumore provocato dal traffico viario.” E anche Spacca ha sottolineato lelemento “velocità delle decisioni”: tutte le delibere relative allopera sono state approvate nel corso del 2006. Manca lultimo tratto SantElpidio-Pedaso, che verrà definito nel corso di una prossima Conferenza dei Servizi. Sia Spacca che Castellucci hanno sottolineato il problema delle risorse, poche, in sostanza “vanno afferrate al volo quando ci sono”, così come ha ricordato lo stesso Ministro Di Pietro nel corso di un incontro del 5 luglio scorso. Lassessore Loredana Pistelli ha ricordato che, in quella stessa riunione si è raggiunto laccordo con la Provincia di Pesaro-Urbino sul problema della cosiddetta complanare. Anche se, in questa fase, non è possibile prevederla, lopera è solo rinviata e sarà tra le priorità presentate a settembre dalla Regione a Di Pietro, nel corso della sua visita nelle Marche. Laccordo è stato ratificato il 7 luglio nel corso di unapposita Conferenza di Servizi. Nel pomeriggio della stessa giornata, unaltra Conferenza dei Servizi ha preso in esame il tratto autostradale Porto SantElpidio-Pedaso. La riunione è stata aggiornata a fine estate per ulteriori valutazioni tecniche.

La Regione Marche ha avuto coraggio, ha saputo, in poco tempo, svolgere un'azione di coordinamento, di concertazione con gli enti locali. In questi casi è indispensabile la velocità delle decisioni, non solo per non rischiare di perdere i finanziamenti, ma anche per evitare che i progetti diventino obsoleti”. Così l'Amministratore Delegato della Società Autostrade Giovanni Castellucci, nel suo intervento per illustrare l'intero Progetto di ampliamento dell'A14, che da Rimini arriverà a Pedaso, per il momento con l'ok definitivo del tratto fino a Porto Sant'Elpidio.

Questi i tempi: la Progettazione esecutiva entro il 2006; l'inizio lavori a gennaio 2007; l'apertura al traffico nel 2010.

171,41 chilometri, tutto il tratto marchigiano, per un importo complessivo di 1.762.000.000 di euro.

“ Le Marche voltano pagina – ha detto Spacca con soddisfazione – hanno iniziato a programmare una seria e realistica politica delle infrastrutture. Non un libro dei sogni, ma realizzazioni concrete, che consentiranno alle Marche di recuperare il deficit accumulato in questo settore. L'ammodernamento dell'A/14 è un tassello strategico nel disegno di logistica integrata, che la Regione sta perseguendo con tenacia e determinazione, a vantaggio di tutta la comunità, per l'aumento della competizione del Sistema-Marche e la sicurezza dei cittadini.”

Determinanti – ha ricordato - i contributi venuti dagli enti locali, che hanno portato al miglioramento dell'iniziale Progetto nel senso di una maggiore adesione alle esigenze del territorio. Infatti, insieme alla costruzione della terza corsia, oltre a nuovi caselli (Marina di Montemarciano, Ancona Ovest, Porto Sant'Elpidio, Pesaro Centro, Fano Nord), saranno realizzate numerose opere stradali di notevole importanza per il miglioramento della viabilità locale. Altro aspetto rilevante è che tutta l'opera sarà accompagnata da interventi mirati per il contenimento dell'inquinamento e del rumore provocato dal traffico viario.”

E anche Spacca ha sottolineato l'elemento “velocità delle decisioni”: tutte le delibere relative all'opera sono state approvate nel corso del 2006.

Manca l'ultimo tratto Sant'Elpidio-Pedaso, che verrà definito nel corso di una prossima Conferenza dei Servizi.

Sia Spacca che Castellucci hanno sottolineato il problema delle risorse, poche, in sostanza “vanno afferrate al volo quando ci sono”, così come ha ricordato lo stesso Ministro Di Pietro nel corso di un incontro del 5 luglio scorso.

L'assessore Loredana Pistelli ha ricordato che, in quella stessa riunione si è raggiunto l'accordo con la Provincia di Pesaro-Urbino sul problema della cosiddetta complanare. Anche se, in questa fase, non è possibile prevederla, l'opera è solo rinviata e sarà tra le priorità presentate a settembre dalla Regione a Di Pietro, nel corso della sua visita nelle Marche.

L'accordo è stato ratificato il 7 luglio nel corso di un'apposita Conferenza di Servizi.

Nel pomeriggio della stessa giornata, un'altra Conferenza dei Servizi ha preso in esame il tratto autostradale Porto Sant'Elpidio-Pedaso. La riunione è stata aggiornata a fine estate per ulteriori valutazioni tecniche.

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