Sorseggiare Tosca, lo speciale cocktail di benvenuto by Bruno Farina, sulle note del pianoforte, all'ombra del Duomo di Recanati. Domenica 23 luglio alle 18.00 si inaugura così un lounge bar unico nel suo genere, suggestivo connubio tra cultura e tecnologia. E' il Cafè Opera, al centro di Recanati, dove batte un cuore artistico-culturale grazie ad illustri cittadini come Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli. Oltre 1000 gli ospiti attesi tra cittadini, amici e conoscenti. Incastonato tra il Museo Civico Villa Colloredo e quello diocesano, tra la Cattedrale e la casa natale del tenore Beniamino Gigli, l'edificio che ospita questo nuovo locale, sobrio e raffinato, in via Falleroni 85, si propone come naturale punto di incontro tra musica, poesia e natura nell'affascinante cornice delle colline recanatesi che si intravedono dal cafè. Non è solo questione di collocazione geografica, ma anche di sensibilità ed attenzione. Quella che ha animato la famiglia Ghergo, in particolare Stefania, nella realizzazione di uno dei progetti edilizi più importanti della città, la costruzione del Gallery Hotel Recanati, appena ultimato, che al piano terra ospita proprio il Cafè Opera. “E' un'iniziativa – spiega Stefania Ghergo – nata quasi per caso nel 2001 attraverso la nostra società Europe Hotels che ha ristrutturato, sia per la parte edile che impiantistica, l'ex seminario vicino al Duomo. L'obiettivo era soddisfare l'esigenza, da parte delle aziende del territorio, di contare su strutture adeguate ad accogliere clienti ed ospiti speciali. Ma senza dimenticare l'importanza di valorizzare il nostro patrimonio culturale, rendendolo fruibile a tutti, cittadini, abitanti del territorio e stranieri. Non a caso il nome Cafè Opera trae ispirazione dalla storia del nostro concittadino, Beniamino Gigli, avvicinatosi alla musica grazie alla cattedrale di cui il padre era il campanaro e alla cappella ancora oggi conservata tra le mura del nostro hotel e del bar”.
6mln di euro è l'investimento affrontato per lo start-up e la realizzazione della struttura, comprensiva di albergo e cocktail bar, che conta su uno staff di oltre dieci professionisti, accuratamente selezionati, non solo con esperienza nel settore e poliglotta, ma anche di provenienza internazionale, con collaboratori norvegesi e slovacchi. Impianti ad elevata tecnologia con collegamento ad un computer centrale da cui si controlla l'impianto luci, aria condizionata e ogni esigenza tecnica della struttura costituiscono uno dei plus dell'edificio, dotato anche di microturbina a cogenerazione, alimentato a gas metano, per garantire risparmio energetico.
Il taglio del nastro è previsto per domenica, ore 18.00, alla presenza delle autorità cui seguirà l'esibizione da non perdere, di Riccardo Lorenzetti al pianoforte, il mezzosoprano Camelia Kader, il baritono Duk-Won Gang, ospiti dall'Accademia d'Arte Lirica di Osimo.
Il Cafè Opera - descrizione
Moderno, minimalista, elegante. Si presenta così, all'interno, il Cafè Opera che si snoda in senso orizzontale con una prima area dedicata alla consumazione al bar ed un'altra sala più ampia. Un'atmosfera al contempo calda e raffinata, graffiata da colori scuri, impreziosita da specchi, lampadari pendenti, tempestati di cristallo, e da stralci del Rigoletto, di Turandot e della Callas, dipinti alle pareti. Un pianoforte a coda completa la suggestione dell'ambiente.
Non solo un albergo, ma anche una culla dell'arte. L'idea è di ispirare il filone raffigurativo sulle Marche. L'albergo si propone, infatti, di ospitare un'artista nella propria struttura che ritragga i paesaggi, le emozioni ed i colori della nostra terra con la possibilità, poi, di esporre le proprie opere. Il primo artista che ha aderito è Stefano Calisti, di Macerata, che, attraverso i suoi 7 lavori, racconta le Marche in tutte le sue sfumature. Antonio Perticarini, direttore del museo Villa Colloredo, ha la responsabilità della supervisione artistica di questa iniziativa,.
68 camere per 135 posti letto, 16 suite, con vista sulle colline recanatesi, dal celebre Colle dell'Infinito passando per i Monti Sibillini fino ai paesaggi suggestivi del Conero. E' questa la struttura del primo albergo high-level di Recanati e dintorni la cui inaugurazione è prevista in autunno. Sala lettura, hall con accoglienza personalizzata e tempestiva evitando lunghe attese al “check-in”, sostituito con una comoda sala d'attesa. Prossimo step la realizzazione di un centro benessere con annessa piscina, aperta anche al pubblico.