MUCCIA - “Tartufo di Marca” lascia un'impronta ecologica. Piatti, posate, bicchieri, vaschette e tovaglie, utilizzate il 4 e il 5 dicembre a Muccia durante “Il pranzo è servito”, le lezioni di cucina di mezzogiorno, e i laboratori pomeridiani a cura del Centro Italiano di Analisi Sensoriale di Matelica, sono composte di materiali biodegradabili.
In un'ottica di attenzione e sviluppo sostenibile del territorio gli organizzatori del festival del Nero pregiato si preoccupano del rispetto e della tutela ambientale, scegliendo di utilizzare materiali ecocompatibili per ciò che concerne la ristorazione, al fine di ridurne l'impatto e i conseguenti costi di smaltimento per la collettività. Durante il fine settimana goloso i visitatori hanno la possibilità di sperimentare con mano i set di stoviglie in Mater-Bi, materiale che fa parte della prima famiglia di biopolimeri ricavati dall'amido vegetale, dalle caratteristiche del tutto simili a quelle della plastica ma perfettamente biodegradabile in un ciclo di compostaggio. Il Mater-Bi è inoltre conforme alla nuova normativa europea EN 13432 che definisce i requisiti per questi prodotti sostenibili.
“Tartufo di Marca” è un evento organizzato dai Comuni di Monte Cavallo, Pieve Torina, Muccia e Fiordimonte, in collaborazione con l'associazione Stella dei Sibillini. Informazioni su www.tartufodimarca.it.