Stampa questa pagina

Romolo Murri rivive con la voce di Cesare Bocci

Martedì, 28 Settembre 2010 02:00 | Letto 2353 volte   Clicca per ascolare il testo Romolo Murri rivive con la voce di Cesare Bocci Il piccolo teatro comunale di Gualdo era gremito già mezzora prima dellorario previsto e così le tante persone arrivate allultimo momento si sono dovute accontentare di seguire lo spettacolo attraverso uno schermo installato fuori dellingresso, sotto il porticato. E stato questo il primo segnale del successo decretato dal pubblico ad “Aspettiamo unaltra generazione di italiani”, con Cesare Bocci e Giovanni Moschella per la regia di Gabriela Eleonori, messo in scena in prima assoluta a Gualdo nellambito della 12^ Giornata di studi su Romolo Murri che si è svolta sotto legida del Comitato per il 150° dellUnità dItalia e con il patrocinio di diverse istituzioni locali, tra cui la Provincia di Macerata. Lo spettacolo è stato un omaggio teatrale che il Centro Studi Romolo Murri, presieduto da Anna Maria Massucci e lAssociazione Teatrale Foyer di Vincenzo Fazio hanno scelto questanno per ricordare il sacerdote ed uomo politico marchigiano. Un vero e proprio bagno di folla al termine dello spettacolo per Cesare Bocci, che ha dato voce sul palco a Romolo Murri, e per gli altri protagonisti. Il popolare attore maceratese, che negli anni 80 aveva compiuto i primi passi in teatro con la Compagnia della Ranci di Tolentino, ha dichiarato di aver accettato con grande piacere limpegno che lo ha visto coinvolto insieme a Giovanni Moschella (nel ruolo di vari antagonisti di Murri) e alla regista Gabriela Eleonori, sua amica e collega di Tolentino. Insieme hanno concretizzato un progetto culturale di cui è stato consulente scientifico il prof. Filippo Mignini. Uniniziativa di grande valore e di altissimo livello che ha permesso di veicolare con il teatro la figura ed il pensiero di Romolo Murri, attraverso un testo impegnativo, intenso e coinvolgente, tratto da diversi suoi scritti originali ed inediti.  

Il piccolo teatro comunale di Gualdo era gremito già mezz'ora prima dell'orario previsto e così le tante persone arrivate all'ultimo momento si sono dovute accontentare di seguire lo spettacolo attraverso uno schermo installato fuori dell'ingresso, sotto il porticato.
E' stato questo il primo segnale del successo decretato dal pubblico ad “Aspettiamo un'altra generazione di italiani”, con Cesare Bocci e Giovanni Moschella per la regia di Gabriela Eleonori, messo in scena in prima assoluta a Gualdo nell'ambito della 12^ Giornata di studi su Romolo Murri che si è svolta sotto l'egida del Comitato per il 150° dell'Unità d'Italia e con il patrocinio di diverse istituzioni locali, tra cui la Provincia di Macerata.
Lo spettacolo è stato un omaggio teatrale che il Centro Studi Romolo Murri, presieduto da Anna Maria Massucci e l'Associazione Teatrale Foyer di Vincenzo Fazio hanno scelto quest'anno per ricordare il sacerdote ed uomo politico marchigiano.
Un vero e proprio bagno di folla al termine dello spettacolo per Cesare Bocci, che ha dato voce sul palco a Romolo Murri, e per gli altri protagonisti. Il popolare attore maceratese, che negli anni '80 aveva compiuto i primi passi in teatro con la Compagnia della Ranci di Tolentino, ha dichiarato di aver accettato con grande piacere l'impegno che lo ha visto coinvolto insieme a Giovanni Moschella (nel ruolo di vari antagonisti di Murri) e alla regista Gabriela Eleonori, sua amica e collega di Tolentino. Insieme hanno concretizzato un progetto culturale di cui è stato consulente scientifico il prof. Filippo Mignini. Un'iniziativa di grande valore e di altissimo livello che ha permesso di veicolare con il teatro la figura ed il pensiero di Romolo Murri, attraverso un testo impegnativo, intenso e coinvolgente, tratto da diversi suoi scritti originali ed inediti.


 

Letto 2353 volte

Clicca per ascolare il testo