La strada che porta a S.Maria Maddalena è impervia e tutta in salita. Per trovare la piccola chiesa intitolata alla Santa bisogna salire fino a circa 1100 metri d'altezza, ma quando si posa lo sguardo ci si trova difronte ad un panorama mozzafiato (se si sale abbastanza si riesce a scorgere il mare) e si capisce che n'è valsa la pena.
Dalla collaborazione fra i comuni di Pievebovigliana, Caldarola, Cessapalombo e Fiastra nasce l'idea di celebrare la festa della Montagna, giunta oramai alla sua 4° edizione.
La ricorrenza di S.Maria Maddalena, celebrata dalla Chiesa Cattolica il 22 luglio e festeggiata convenzionalmente la domenica successiva per favorire la partecipazione popolare, è l'occasione grazie alla quale la piccola chiesa torna ad essere non solo un luogo di culto ma anche il cuore della partecipazione alla vita montana.
Il programma di Domenica 25 luglio si è aperto alle ore 10.30 con la processione accompagnata dal corpo bandistico "città di Visso". Alle ore 11.00 è iniziata la celebrazione della S.Messa presieduta da mons. Pietro Paolo Ferretti, parroco di Pievebovigliana.
La festa è proseguita con l'apertura degli stand gastronomici organizzati dalle Pro-loco. Nell'arco della giornata si sono esibiti i soci dell'associazione "Il Paradiso degli Aquiloni".
Come ogni anno erano molti anche gli appassionati d'equitazione che hanno raggiunto la località di Piani di S.Maria.Maddalena in sella al proprio cavallo.
La comunità montana di Camerino e quella dei Monti Azzurri, le Pro-loco, le amministrazioni locali e i gruppi della protezione Civile si sono occupati delle questioni logistiche ed organizzative di un evento che si sta rivelando una piacevole tradizione; un' occasione per assaporare il gusto di una giornata in montagna anche in piena estate.
M. C.