Stampa questa pagina

Rocca Varano riscopre le scarpe dell'antica Roma

Giovedì, 22 Luglio 2010 02:00 | Letto 1997 volte   Clicca per ascolare il testo Rocca Varano riscopre le scarpe dell'antica Roma Tutto pronto a Rocca Varano di Camerino per vivere una nuova estate allinsegna dellartigianato artistico, dei prodotti tipici, di laboratori pratici e iniziative di vario interesse (musica, lettura, spettacoli di animazione). Lantico fortilizio aprirà i suoi battenti sabato 24 luglio (ore 17,30), inaugurando per loccasione anche due mostre. La prima è dedicata a “Leleganza della scarpa nellantica Roma” ed è allestita con la collaborazione di una nota azienda di Urbisaglia che produce calzature su tale stile; la seconda è una mostra fotografica dedicata al padre gesuita Bernardo Bitti, nato a Camerino 1548 e morto a Lima (Perù) nel 1610, lo stesso anno delle morte di Padre Matteo Ricci. Bitti, più che come missionario gesuita, viene ricordato come pittore in quanto contribuì alla cosiddetta “Scuola di Cuzco”, portando nel paese andino uno dei flussi in voga in Europa a quel tempo, il manierismo. A Bitti è dedicata anche una tavola rotonda che si terrà, subito dopo linaugurazione delle mostra fotografica, con la partecipazione di Franz Edwin Grupp Castelo, direttore dellIstituto nazionale culturale di Arequipa. Il sabato successivo, 31 luglio e domenica 1 agosto a Rocca Varano si svolgerà un laboratorio didattico di 12 ore a cura di Lucina Calzature sulla realizzazione di scarpe nellantico stile romano. La stagione estiva di Rocca Varano, che proseguirà fino a tutto agosto, è organizzata dallAssociazione Arti e Mestieri con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Camerino e della Provincia di Macerata, che ha posto il Centro dellArtigianato Artistico ospitato nellantico maniero camerte tra le rassegne del sistema “Fiera Diffusa”. Nella foto, Rocca Varano  

Tutto pronto a Rocca Varano di Camerino per vivere una nuova estate all'insegna dell'artigianato artistico, dei prodotti tipici, di laboratori pratici e iniziative di vario interesse (musica, lettura, spettacoli di animazione). L'antico fortilizio aprirà i suoi battenti sabato 24 luglio (ore 17,30), inaugurando per l'occasione anche due mostre. La prima è dedicata a “L'eleganza della scarpa nell'antica Roma” ed è allestita con la collaborazione di una nota azienda di Urbisaglia che produce calzature su tale stile; la seconda è una mostra fotografica dedicata al padre gesuita Bernardo Bitti, nato a Camerino 1548 e morto a Lima (Perù) nel 1610, lo stesso anno delle morte di Padre Matteo Ricci. Bitti, più che come missionario gesuita, viene ricordato come pittore in quanto contribuì alla cosiddetta “Scuola di Cuzco”, portando nel paese andino uno dei flussi in voga in Europa a quel tempo, il manierismo.
A Bitti è dedicata anche una tavola rotonda che si terrà, subito dopo l'inaugurazione delle mostra fotografica, con la partecipazione di Franz Edwin Grupp Castelo, direttore dell'Istituto nazionale culturale di Arequipa.
Il sabato successivo, 31 luglio e domenica 1 agosto a Rocca Varano si svolgerà un laboratorio didattico di 12 ore a cura di Lucina Calzature sulla realizzazione di scarpe nell'antico stile romano.
La stagione estiva di Rocca Varano, che proseguirà fino a tutto agosto, è organizzata dall'Associazione Arti e Mestieri con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Camerino e della Provincia di Macerata, che ha posto il Centro dell'Artigianato Artistico ospitato nell'antico maniero camerte tra le rassegne del sistema “Fiera Diffusa”.


Nella foto, Rocca Varano
 

Letto 1997 volte

Clicca per ascolare il testo