Stampa questa pagina

Visita nelle Marche dell'ambasciatore cinese

Lunedì, 12 Luglio 2010 02:00 | Letto 2067 volte   Clicca per ascolare il testo Visita nelle Marche dell'ambasciatore cinese Il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha ricevuto  l'ambasciatore della Repubblica popolare cinese in Italia, Ding Wei. La visita è stata loccasione per un incontro tra lambasciatore ed alcuni imprenditori marchigiani. “Il fatto che in appena tre mesi dal suo insediamento in Italia – ha detto il presidente Spacca – lambasciatore Ding Wei sia già alla sua seconda visita nella nostra regione, dimostra il grande affetto e lamicizia che legano le Marche e la Cina. Ci auguriamo che questi incontri così frequenti siano di buon auspicio per unulteriore crescita delle relazioni tra i nostri popoli”. Al termine della visita, lambasciatore si è recato in visita presso alcune imprese marchigiane (tra cui Tods dovè stato ricevuto dai fratelli Andrea e Diego Della Valle, Tombolini, Lardini, Fabi, Giorgio Grati, le aziende vitivinicole La Murola e Garofoli), per meglio conoscere ed approfondire il sistema produttivo e le eccellenze della regione. “Come si dice in Cina – ha concluso Spacca – ‘vedere anche una sola volta vale più di 100.000 parole”. Lambasciatore Ding Wei, da parte sua, ha ricordato la precedente visita nella regione e la missione delle Marche in Cina in occasione dellExpo. “Queste occasioni di incontro – ha sottolineato – testimoniano lintensa cooperazione tra Marche e Cina. Con il presidente Spacca abbiamo approfondito questa mattina i settori su cui questa cooperazione può ulteriormente svilupparsi in un anno particolarmente proficuo perché celebra i 40 anni delle relazioni tra Italia e Cina ed è lanno culturale della Cina in Italia. Senza dimenticare che il 2010 è lanno delle celebrazioni per Matteo Ricci, per le quali le Marche hanno dato una grande dimostrazione di sensibilità e organizzazione”. Erano presenti allincontro, tra gli altri, il direttore di Confindustria Marche Paola Bichisecchi, il presidente della Camera di Commercio di Ancona Rodolfo Giampieri, il direttore dellIce Marche Adriano Massone.  

Il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha ricevuto  l'ambasciatore della Repubblica popolare cinese in Italia, Ding Wei. La visita è stata l'occasione per un incontro tra l'ambasciatore ed alcuni imprenditori marchigiani. “Il fatto che in appena tre mesi dal suo insediamento in Italia – ha detto il presidente Spacca – l'ambasciatore Ding Wei sia già alla sua seconda visita nella nostra regione, dimostra il grande affetto e l'amicizia che legano le Marche e la Cina. Ci auguriamo che questi incontri così frequenti siano di buon auspicio per un'ulteriore crescita delle relazioni tra i nostri popoli”.
Al termine della visita, l'ambasciatore si è recato in visita presso alcune imprese marchigiane (tra cui Tod's dov'è stato ricevuto dai fratelli Andrea e Diego Della Valle, Tombolini, Lardini, Fabi, Giorgio Grati, le aziende vitivinicole La Murola e Garofoli), per meglio conoscere ed approfondire il sistema produttivo e le eccellenze della regione. “Come si dice in Cina – ha concluso Spacca – ‘vedere anche una sola volta vale più di 100.000 parole'”. L'ambasciatore Ding Wei, da parte sua, ha ricordato la precedente visita nella regione e la missione delle Marche in Cina in occasione dell'Expo. “Queste occasioni di incontro – ha sottolineato – testimoniano l'intensa cooperazione tra Marche e Cina. Con il presidente Spacca abbiamo approfondito questa mattina i settori su cui questa cooperazione può ulteriormente svilupparsi in un anno particolarmente proficuo perché celebra i 40 anni delle relazioni tra Italia e Cina ed è l'anno culturale della Cina in Italia. Senza dimenticare che il 2010 è l'anno delle celebrazioni per Matteo Ricci, per le quali le Marche hanno dato una grande dimostrazione di sensibilità e organizzazione”.
Erano presenti all'incontro, tra gli altri, il direttore di Confindustria Marche Paola Bichisecchi, il presidente della Camera di Commercio di Ancona Rodolfo Giampieri, il direttore dell'Ice Marche Adriano Massone.

 

Letto 2067 volte

Clicca per ascolare il testo