Per più di due mesi l'intero territorio collinare-montano e boschivo della provincia di Macerata è posto sotto continuo controllo per prevenire gli incendi. Custodi saranno centinaia di volontari della protezione civile dislocati in punti di avvistamento fissi e mobili e quattro “occhi elettronici”, cioè quattro telecamere poste in punti strategici del territorio, nei Comuini di Gualdo, Sefro, Matelica e Cingoli. Tutti, via radio e via telematica, collegati con
“Il programma, attuato nell'arco di 65 giorni, dal 28 giugno al 31 agosto – ha spiegato il responsabile del servizio protezione civile della Provincia, Luigi Vissani - – ha l'obiettivo di tutelare e salvaguardare i boschi. Esso cerca di ridurre al minimo le cause che possono innescare un incendio, siano esse naturali, volontarie o involontarie. Le attività prese in esame in questo programma possono essere così sintetizzate: ricognizione, avvistamento focolai di incendi, allarme, spegnimento e coordinamento. Tutte queste attività vengono attuate, fra loro, in collaborazione tra Provincia, Comunità Montane, Corpo Forestale dello Stato, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Polizia Provinciale, Prefettura di Macerata e Regione Marche. Le associazioni di volontariato a livello provinciale coinvolte sono 13 e 28 sono i Gruppi comunali di protezione civile”. Alla conferenza stampa è stato presente anche il sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli, in quanto il 2 luglio si svolgerà in quella località una esercitazione di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, nell'ambito di un progetto di cooperazione internazionale di cui è capofila
Nelle foto: la conferenza stampa di presentazione del Piano prevenzione incendi