I “piccoli architetti” della Giulio Cesare illustrano il loro progetto agli amministratori. L'incontro è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 5 luglio presso lo sportello AmbienteInforma di via IV Novembre alla presenza degli assessori Carlo Brunelli ed Emanuele Lodolini, rispettivamente Urbanistica e Politiche Giovanili. I ragazzi della II D della media falconarese hanno presentato la loro nuova idea di parco Kennedy: un progetto di urbanistica partecipata frutto di due anni di lavoro fatto di sopralluoghi e rilievi compiuti insieme ai progettisti Antonietta Raffaelli e Riccardo Picciafuoco e alle insegnanti Gabriella Guaglione, Marina Licciardello e Lina Panichelli. Il progetto, denominato appunto “Per un nuovo parco Kennedy”, è nato con un sondaggio svolto tra i giovani per stabilire la qualità del verde del Kennedy. I numeri hanno fotografato un parco facile da raggiungere, con spazi attrezzati ma da migliorare e con note dolenti che riguardano la sicurezzae la pulizia. La fase preprogettuale è terminata con la mappatura metrica dei circa 3 ettari di parco, delle specie vegetali presenti, il tutto corredato da interviste ai frequentatori della zona. Dal brian storming successivo sono nate le idee: un'area pic-nic con chiosco, gazebo e tavoli, un percorso salute, un'area attrezzata per spettacoli e cinema all'aperto, nuovi alberi, un sentiero selciato delimitato da una palizzata in legno e illuminato dal basso, un labirinto con sempreverdi alti che celano una fontana centrale, un percorso botanico all'interno del bosco accessibile anche ai disabili con targhette esplicative per la flora con dicitura in braille, un percorso di scivoli a tubo chiusi e trasparenti che si snodano in uno slalom tra gli alberi per finire la corsa su materassi, una scacchiera gigante. Di tutti i progetti sono stati realizzati plastici. Gli alunni hanno inoltre chiesto di poter “adottare” questa futura area, pensata per la parte inferiore del Kennedy. Entusiasti i due assessori. “Siete riusciti a toccarmi il cuore – ha confessato l'assessore Brunelli - ho trovato quell'urbanistica partecipata che da tempo vado predicando. Sono sicuro che per voi il parco Kennedy non è più lo stesso di due anni fa, ma è diventato qualcosa di più importante: ciò significa che vi è entrato nell'anima e avete passato quella soglia che noi vorremmo far passare a tutti i cittadini di Falconara, facendoli partecipare alla città. Il vostro progetto è un patrimonio che io terrò in considerazione: un contributo da estendere anche ad altri luoghi”. Anche secondo l'assessore Lodolini si è trattato di un momento importante, durante il quale “la politica ha ascoltato le proposte dal basso. Da oggi inizia un percorso che insieme costruiremo. Siamo noi a ringraziarvi: la risposta più efficace a chi vi dipinge lontani dalla partecipazione. Vi chiedo un altro impegno: siate sentinelle di questo progetto che insieme cercheremo di realizzare”.