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Acr, sguardo fisso su Davao

Mercoledì, 24 Marzo 2010 01:00 | Letto 1990 volte   Clicca per ascolare il testo Acr, sguardo fisso su Davao Un grande e lungo applauso di un teatro comunale, quello di Caldarola, quasi al completo, ha chiuso, domenica 21 marzo, la serata di solidarietà organizzata dallazione cattolica ragazzi (Acr) in collaborazione con il comune.Tutti insieme per far sorridere e  dare un piccolo aiuto a bambini di Davao, nelle Filippine; bambini che non sono fortunati come noi, che non hanno più i genitori, che hanno poco per giocare, poco per vivere; insieme per cercare di dare loro un futuro diverso, più dignitoso. Nelle isole filippine i diritti fondamentali, come cibo, acqua, assistenza sanitaria, istruzione sono ancora negati alla maggior parte della popolazione, tutto ha un costo molto alto; bambini che ora sono ospitati nella casa di accoglienza che le sorelle missionarie dellamore di Cristo (Smac) di Sanseverino Marche hanno aperto e gestiscono proprio a Davao, dove ad oggi sono presenti più di 30 bambini. E stata per loro la serata di domenica; un concerto di musica etnica e gospel del Chorus Phoebi di Taccoli di San Severino Marche; musica intervallata da 4 testimonianze su questa missione: Sara, Suor Nanda, Suor Luz, Daniela e Ilaria hanno raccontato cosa vuol dire essere in missione anche nella nostra vita di tutti i giorni, come e quando è nata questa missione a Davao, come si vive nelle Filippine. Chi ha potuto vivere insieme a questi bambini, anche solo per un mese, ha raccontato questa bella e sicuramente forte esperienza. Nel caos generale di tutti i giorni, unoasi di musica e voci. Di silenzio e pace. Di gesti di amicizia. Circa due ore, per dire; “Noi siamo con voi”. Il sindaco dott. Mauro Capenti e larcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro hanno rivolto un saluto e un grazie finale ai presenti. Il vescovo  ha fatto notare come nella giornata per ben tre volte aveva incontrato Caldarola. Due volte nel pomeriggio a Loreto, nella festa provinciale degli oratori e nel pellegrinaggio della vicaria di Sanginesio. Aveva fatto una rincorsa con i tempi che quasi si sovrapponevano! Un grazie enorme a tutti per laiuto. I bambini di Davao potranno sorridere senza dubbio quando avranno una strada. Siamo cittadini che vogliono essere degni testimoni del vangelo. Con coraggio e allegria.  

Un grande e lungo applauso di un teatro comunale, quello di Caldarola, quasi al completo, ha chiuso, domenica 21 marzo, la serata di solidarietà organizzata dall'azione cattolica ragazzi (Acr) in collaborazione con il comune.Tutti insieme per far sorridere e  dare un piccolo aiuto a bambini di Davao, nelle Filippine; bambini che non sono fortunati come noi, che non hanno più i genitori, che hanno poco per giocare, poco per vivere; insieme per cercare di dare loro un futuro diverso, più dignitoso. Nelle isole filippine i diritti fondamentali, come cibo, acqua, assistenza sanitaria, istruzione sono ancora negati alla maggior parte della popolazione, tutto ha un costo molto alto; bambini che ora sono ospitati nella casa di accoglienza che le sorelle missionarie dell'amore di Cristo (Smac) di Sanseverino Marche hanno aperto e gestiscono proprio a Davao, dove ad oggi sono presenti più di 30 bambini.
E' stata per loro la serata di domenica; un concerto di musica etnica e gospel del Chorus Phoebi di Taccoli di San Severino Marche; musica intervallata da 4 testimonianze su questa missione: Sara, Suor Nanda, Suor Luz, Daniela e Ilaria hanno raccontato cosa vuol dire essere in missione anche nella nostra vita di tutti i giorni, come e quando è nata questa missione a Davao, come si vive nelle Filippine. Chi ha potuto vivere insieme a questi bambini, anche solo per un mese, ha raccontato questa bella e sicuramente forte esperienza.
Nel caos generale di tutti i giorni, un'oasi di musica e voci. Di silenzio e pace. Di gesti di amicizia. Circa due ore, per dire; “Noi siamo con voi”. Il sindaco dott. Mauro Capenti e l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro hanno rivolto un saluto e un grazie finale ai presenti. Il vescovo  ha fatto notare come nella giornata per ben tre volte aveva incontrato Caldarola. Due volte nel pomeriggio a Loreto, nella festa provinciale degli oratori e nel pellegrinaggio della vicaria di Sanginesio. Aveva fatto una rincorsa con i tempi che quasi si sovrapponevano!
Un grazie enorme a tutti per l'aiuto. I bambini di Davao potranno sorridere senza dubbio quando avranno una strada.
Siamo cittadini che vogliono essere degni testimoni del vangelo. Con coraggio e allegria.
 

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