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"NUOVO" CONVEGNO SU BASILEA II

Venerdì, 30 Giugno 2006 02:00 | Letto 4012 volte   Clicca per ascolare il testo "NUOVO" CONVEGNO SU BASILEA II “Che tempo farà? Evoluzione dei rapporti tra banche e imprese dopo Basilea II”: titolo e tema del congresso promosso da Apindustria e CNA provinciali di Ancona. Presso il “Centro Docens” della Zipa di Jesi, le Associazioni hanno incontrato alcuni rappresentanti di autorevoli Istituti di Credito per confrontarsi su “Basilea II”. Termine che, al di là degli aspetti tecnici, assume molteplici significati e implicazioni. Adempimenti patrimoniali cui le banche dovranno attenersi in seguito allaggiornamento della normativa bancaria internazionale e rating, lo strumento attraverso il quale gli Istituti di Credito valuteranno le imprese, non sono stati però gli unici “oggetti” del dibattito. Si è parlato anche di internazionalizzazione e competitività delle aziende. Ampio spazio è stato poi riservato ai diversi criteri che hanno caratterizzato lapproccio a “Basilea II” da parte di banche ed imprese. Al momento delle conclusioni, da più parti emergono riflessioni in merito a come si possa applicare laccordo internazionale nella piccolissima impresa, la quale, non ha bilancio e sul fatto che le imprese, dal canto loro, dovrebbero impegnarsi ad avere una relazione trasparente nel rapporto con le banche ed essere maggiormente orientate alla capitalizzazione. Linvito finale è quello di cogliere Basilea II come loccasione di rinnovare un patto a tre Banche/Imprese/Associazioni che ha come obiettivo principale lo sviluppo del tessuto imprenditoriale e, al contempo rappresentare una convergenza forte per favorire una governance, del Territorio che salvaguardi benessere, qualità della vita e coesione sociale.
Che tempo farà? Evoluzione dei rapporti tra banche e imprese dopo Basilea II”: titolo e tema del congresso promosso da Apindustria e CNA provinciali di Ancona. Presso il “Centro Docens” della Zipa di Jesi, le Associazioni hanno incontrato alcuni rappresentanti di autorevoli Istituti di Credito per confrontarsi su “Basilea II”. Termine che, al di là degli aspetti tecnici, assume molteplici significati e implicazioni. Adempimenti patrimoniali cui le banche dovranno attenersi in seguito all'aggiornamento della normativa bancaria internazionale e rating, lo strumento attraverso il quale gli Istituti di Credito valuteranno le imprese, non sono stati però gli unici “oggetti” del dibattito. Si è parlato anche di internazionalizzazione e competitività delle aziende. Ampio spazio è stato poi riservato ai diversi criteri che hanno caratterizzato l'approccio a “Basilea II” da parte di banche ed imprese.

Al momento delle conclusioni, da più parti emergono riflessioni in merito a come si possa applicare l'accordo internazionale nella piccolissima impresa, la quale, non ha bilancio e sul fatto che le imprese, dal canto loro, dovrebbero impegnarsi ad avere una relazione trasparente nel rapporto con le banche ed essere maggiormente orientate alla capitalizzazione.

L'invito finale è quello di cogliere Basilea II come l'occasione di rinnovare un patto a tre Banche/Imprese/Associazioni che ha come obiettivo principale lo sviluppo del tessuto imprenditoriale e, al contempo rappresentare una convergenza forte per favorire una governance, del Territorio che salvaguardi benessere, qualità della vita e coesione sociale.



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