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Progetti di collaborazione provincia-Ice New York

Mercoledì, 17 Febbraio 2010 01:00 | Letto 2081 volte   Clicca per ascolare il testo Progetti di collaborazione provincia-Ice New York Nellambito dellevento “Macerata in New York” e a margine della Conferenza di presentazione allEnit, dove più di 120 tra giornalisti e opinion leaders americani hanno potuto apprezzare la magia del nostro territorio, della Stagione Lirica e delle eccellenze produttive maceratesi, il presidente della Provincia, Franco Capponi, ha svolto alcuni incontri istituzionali. Tra questi, particolarmente interessante, anche per gli eventuali sviluppi dal punto di vista delle relazioni internazionali, è stato lincontro con Aniello Musella, direttore generale dellICE di New York, listituto che si occupa della promozione commerciale di tutte quelle aziende italiane che hanno interesse a sviluppare un privilegiato mercato negli States, in particolare dei settori ad alto contenuto di “Made in Italy”, quali l'agro-alimentare e la moda. Due gli argomenti trattati: la scuola di design del settore calzaturiero e la missione di importatori americani interessati al settore dei distillati. Musella ha fornito importanti spunti al Presidente Capponi per attivare sul territorio provinciale la visita di studenti delle principali scuole di design e moda statunitensi, interessati a trascorrere gli ultimi 6 mesi del master presso aziende calzaturiere, al fine di apprendere i segreti dello stile e delle tecniche produttive di uno dei distretti più integrati al mondo. Liniziativa potrebbe essere attivata dallICE e sviluppata dalla Provincia nellambito dellaccordo di programma con la Regione Marche, con lobiettivo di creare veri e propri “ambasciatori” del Made in Italy attraverso corsi formativi presso le più significative realtà imprenditoriali maceratesi, che operano nel settore della moda. Altro fronte aperto è quello di favorire lexport italiano di un settore commerciale, come quello degli “spirits” (alcolici, liquori e vini liquorosi), che inizia a riscuotere particolare interesse nel mercato americano e che lICE vorrebbe sostenere con iniziative specifiche. Tra queste, una missione di compratori interessati a comprendere a fondo il valore delle nostre produzioni , come ad esempio Varnelli, e lorganizzazione di un evento di presentazione in terra americana in occasione delle principali manifestazioni legate ai vini e al Made in Italy, con il coinvolgimento di aziende maceratesi. Nella foto, Franco Capponi con Aniello Musella, nella sede ICE di New York  

Nell'ambito dell'evento “Macerata in New York” e a margine della Conferenza di presentazione all'Enit, dove più di 120 tra giornalisti e opinion leaders americani hanno potuto apprezzare la magia del nostro territorio, della Stagione Lirica e delle eccellenze produttive maceratesi, il presidente della Provincia, Franco Capponi, ha svolto alcuni incontri istituzionali.
Tra questi, particolarmente interessante, anche per gli eventuali sviluppi dal punto di vista delle relazioni internazionali, è stato l'incontro con Aniello Musella, direttore generale dell'ICE di New York, l'istituto che si occupa della promozione commerciale di tutte quelle aziende italiane che hanno interesse a sviluppare un privilegiato mercato negli States, in particolare dei settori ad alto contenuto di “Made in Italy”, quali l'agro-alimentare e la moda.
Due gli argomenti trattati: la scuola di design del settore calzaturiero e la missione di importatori americani interessati al settore dei distillati.
Musella ha fornito importanti spunti al Presidente Capponi per attivare sul territorio provinciale la visita di studenti delle principali scuole di design e moda statunitensi, interessati a trascorrere gli ultimi 6 mesi del master presso aziende calzaturiere, al fine di apprendere i segreti dello stile e delle tecniche produttive di uno dei distretti più integrati al mondo.
L'iniziativa potrebbe essere attivata dall'ICE e sviluppata dalla Provincia nell'ambito dell'accordo di programma con la Regione Marche, con l'obiettivo di creare veri e propri “ambasciatori” del Made in Italy attraverso corsi formativi presso le più significative realtà imprenditoriali maceratesi, che operano nel settore della moda.
Altro fronte aperto è quello di favorire l'export italiano di un settore commerciale, come quello degli “spirits” (alcolici, liquori e vini liquorosi), che inizia a riscuotere particolare interesse nel mercato americano e che l'ICE vorrebbe sostenere con iniziative specifiche. Tra queste, una missione di compratori interessati a comprendere a fondo il valore delle nostre produzioni , come ad esempio Varnelli, e l'organizzazione di un evento di presentazione in terra americana in occasione delle principali manifestazioni legate ai vini e al Made in Italy, con il coinvolgimento di aziende maceratesi.


Nella foto, Franco Capponi con Aniello Musella, nella sede ICE di New York

 

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