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Educazione motoria nella scuola primaria.

Giovedì, 29 Giugno 2006 02:00 | Letto 3962 volte   Clicca per ascolare il testo Educazione motoria nella scuola primaria. Oltre settemila bambini, durante lanno scolastico da poco terminato, hanno potuto svolgere a scuola attività motoria. Questo grazie ad un progetto promosso dalla Provincia di Macerata, che – oltre ad averlo a suo tempo favorito – lo ha finanziato per il 50% della spesa complessiva. La parte rimanente della spesa è stata sostenuta dai 27 Comuni che hanno aderito al progetto “Educazione motoria nella scuola primaria”, svoltosi nei mesi scorsi con la collaborazione del Centro servizi amministrativi e del Coni provinciale. Ora, terminato lanno scolastico, è stato fatto un primo bilancio sulliniziativa che – come noto – favorisce lo svolgimento di attività motorie nelle classi delle Elementari attraverso la presenza a scuola di giovani laureati in Scienze motorie, per i quali il progetto rappresenta unopportunità di lavoro. Nella sala convegni della Provincia, a Piediripa, si è svolta infatti una riunione tra i rappresentanti degli enti e delle istituzioni coinvolti per fare il punto sullandamento del progetto e verificarne le criticità. Vi hanno partecipato anche il presidente Giulio Silenzi, il consigliere provinciale referente per la promozione sportiva, Antonio Monaldi, il responsabile per il Csa, Franco Lorenzetti, e la dirigente del Settore della Provincia, Antonella Garbuglia. Numerosi gli interventi di amministratori comunali, di dirigenti scolastici e insegnanti, i quali hanno espresso unanimi consensi sulliniziativa, sottolineando aspetti positivi dellesperienza e situazioni da migliorare col prossimo anno scolastico. “Dobbiamo creare una rete che funzioni – ha sottolineato Silenzi – e che dia forza allo sport di base. Non possiamo solo ragionare solo in termini di ‘sport dei campioni. E necessario riprendere in mano anche il discorso dellimpiantistica sportiva di base, che interessa pure i centri minori, e capire quali siano le esigenze delle società sportive e dei Comuni. Il dibattito su questi temi è importante, ma debole: dobbiamo rilanciarlo”. Il progetto verrà riproposto a settembre – momento in cui si predispongono i Piano dellofferta formativa – attraverso incontri negli Ambiti territoriali con i Comuni e le scuole. “Finora ha aderito il 52 per cento delle classi e il 55 per cento degli alunni delle scuole primarie della provincia: come primo anno è un buon traguardo – ha spiegato Monaldi –. Adesso puntiamo a raggiungere la soglia dei due terzi, cercando poi negli anni di consolidare liniziativa portandola a regime su tutto il territorio provinciale e per lintero anno scolastico, non solo da gennaio a maggio come avvenuto in questa prima fase sperimentale”. Ecco il motivo per cui alla riunione di Piediripa  sono stati invitati i rappresentanti di tutte e 57 le Amministrazioni comunali maceratesi  ed è stato chiesto al Csa  di interessare tutti gli istituti scolastici del territorio in cui sono presenti classi di scuola primaria”.                                                          

Oltre settemila bambini, durante l'anno scolastico da poco terminato, hanno potuto svolgere a scuola attività motoria. Questo grazie ad un progetto promosso dalla Provincia di Macerata, che – oltre ad averlo a suo tempo favorito – lo ha finanziato per il 50% della spesa complessiva. La parte rimanente della spesa è stata sostenuta dai 27 Comuni che hanno aderito al progetto “Educazione motoria nella scuola primaria”, svoltosi nei mesi scorsi con la collaborazione del Centro servizi amministrativi e del Coni provinciale. Ora, terminato l'anno scolastico, è stato fatto un primo bilancio sull'iniziativa che – come noto – favorisce lo svolgimento di attività motorie nelle classi delle Elementari attraverso la presenza a scuola di giovani laureati in Scienze motorie, per i quali il progetto rappresenta un'opportunità di lavoro. Nella sala convegni della Provincia, a Piediripa, si è svolta infatti una riunione tra i rappresentanti degli enti e delle istituzioni coinvolti per fare il punto sull'andamento del progetto e verificarne le criticità. Vi hanno partecipato anche il presidente Giulio Silenzi, il consigliere provinciale referente per la promozione sportiva, Antonio Monaldi, il responsabile per il Csa, Franco Lorenzetti, e la dirigente del Settore della Provincia, Antonella Garbuglia. Numerosi gli interventi di amministratori comunali, di dirigenti scolastici e insegnanti, i quali hanno espresso unanimi consensi sull'iniziativa, sottolineando aspetti positivi dell'esperienza e situazioni da migliorare col prossimo anno scolastico. “Dobbiamo creare una rete che funzioni – ha sottolineato Silenzi – e che dia forza allo sport di base. Non possiamo solo ragionare solo in termini di ‘sport dei campioni'. E' necessario riprendere in mano anche il discorso dell'impiantistica sportiva di base, che interessa pure i centri minori, e capire quali siano le esigenze delle società sportive e dei Comuni. Il dibattito su questi temi è importante, ma debole: dobbiamo rilanciarlo”. Il progetto verrà riproposto a settembre – momento in cui si predispongono i Piano dell'offerta formativa – attraverso incontri negli Ambiti territoriali con i Comuni e le scuole. “Finora ha aderito il 52 per cento delle classi e il 55 per cento degli alunni delle scuole primarie della provincia: come primo anno è un buon traguardo – ha spiegato Monaldi –. Adesso puntiamo a raggiungere la soglia dei due terzi, cercando poi negli anni di consolidare l'iniziativa portandola a regime su tutto il territorio provinciale e per l'intero anno scolastico, non solo da gennaio a maggio come avvenuto in questa prima fase sperimentale”. Ecco il motivo per cui alla riunione di Piediripa  sono stati invitati i rappresentanti di tutte e 57 le Amministrazioni comunali maceratesi  ed è stato chiesto al Csa  di interessare tutti gli istituti scolastici del territorio in cui sono presenti classi di scuola primaria”.

                                                       

 

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