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Sicura;-:mente"

Mercoledì, 28 Giugno 2006 02:00 | Letto 4070 volte   Clicca per ascolare il testo Sicura;-:mente" “Comunque sia la tua notte non scordare la mente”. E lo slogan di “Sicura;-:mente”, la campagna di sensibilizzazione che una larga schiera di enti e istituzioni del nostro territorio lancia in questi mesi ai giovani della provincia. Il progetto punta sulla prevenzione dei rischi della notte: abuso di alcol e guida in stato di ebbrezza, assunzione di sostanze stupefacenti e così via. Due le direttrici dazione: da un lato, una comunicazione multimediale rivolta soprattutto a ragazzi e ragazze detà compresa fra i 14 e i 29 anni; dallaltro, il potenziamento degli interventi “Stammibene” e “Alza la testa, non il gomito”, portati avanti rispettivamente dalle Aziende sanitarie di Macerata e di Civitanova Marche. Partner delliniziativa – lanciata dalla Provincia di Macerata e dalla Prefettura – sono, oltre alle tre Aziende sanitarie del territorio provinciale –, tredici Comuni, tutte le forze dellordine, la società Contram, i gestori dei locali notturni, nonché le cooperative “Il Sentiero” e “Pars Pio Carosi”. I Comuni che hanno già formalizzato la loro adesione sono Appignano, Belforte del Chienti, Camerino, Colmurano, Monte San Giusto, Morrovalle, Petriolo, Pollenza, Porto Recanati, San Ginesio, Serrapetrona, Serravalle di Chienti e Tolentino. Finalità e modalità di attuazione del progetto sono state illustrate, in Provincia, in una conferenza stampa cui sono intervenuti – fra gli altri – il presidente Giulio Silenzi, il prefetto Ferdinando Buffoni, gli assessori provinciali Dario Conti e Clara Maccari, i manager dellAsur, Piero Ciccarelli e Rita Materazzi, Paolo Nanni per il piano di comunicazione. “Discutiamo, confrontiamoci e prendiamo provvedimenti prima che avvenga lirreparabile – ha detto il presidente Silenzi –. Facciamo prevalere, cioè, la cultura della prevenzione. La Provincia di Macerata partecipa in modo convinto al progetto ‘Sicura;-:mente proprio perché esso va in questa direzione”. “Non è una campagna di sensibilizzazione isolata – ha aggiunto lassessore Maccari –. E preceduta infatti da forti esperienze, già maturate sul territorio e ora messe in rete per rafforzarne lefficacia, e sarà seguita da nuove azioni di prevenzione”. Gli interventi sono a carattere generale – attraverso affissioni, spot radiofonici, volantini eccetera – e in certi casi ben più mirati. Alcuni esempi: gli operatori di “Sicura;-)mente” saranno presenti in discoteca, ai concerti, alle feste della birra e in altri eventi o luoghi frequentati dai più giovani, per distribuire non solo materiale informativo su droghe, alcol e Hiv, ma anche etilometri monouso appositamente etichettati per il progetto: ai ragazzi che supereranno i controlli verranno distribuiti inviti gratis per le discoteche quale segno di incoraggiamento a non “alzare il gomito”. Gli etilometri, con il logo della campagna, saranno distribuiti anche dalle forze dellordine nei loro normali posti di blocco notturni. Il progetto prevede anche lallestimento di infopoint in punti strategici dei Comuni coinvolti, nonché nei locali più “gettonati”. In autunno saranno coinvolte pure scuole e atenei.

“Comunque sia la tua notte non scordare la mente”. E' lo slogan di “Sicura;-:mente”, la campagna di sensibilizzazione che una larga schiera di enti e istituzioni del nostro territorio lancia in questi mesi ai giovani della provincia. Il progetto punta sulla prevenzione dei rischi della notte: abuso di alcol e guida in stato di ebbrezza, assunzione di sostanze stupefacenti e così via. Due le direttrici d'azione: da un lato, una comunicazione multimediale rivolta soprattutto a ragazzi e ragazze d'età compresa fra i 14 e i 29 anni; dall'altro, il potenziamento degli interventi “Stammibene” e “Alza la testa, non il gomito”, portati avanti rispettivamente dalle Aziende sanitarie di Macerata e di Civitanova Marche. Partner dell'iniziativa – lanciata dalla Provincia di Macerata e dalla Prefettura – sono, oltre alle tre Aziende sanitarie del territorio provinciale –, tredici Comuni, tutte le forze dell'ordine, la società Contram, i gestori dei locali notturni, nonché le cooperative “Il Sentiero” e “Pars Pio Carosi”. I Comuni che hanno già formalizzato la loro adesione sono Appignano, Belforte del Chienti, Camerino, Colmurano, Monte San Giusto, Morrovalle, Petriolo, Pollenza, Porto Recanati, San Ginesio, Serrapetrona, Serravalle di Chienti e Tolentino. Finalità e modalità di attuazione del progetto sono state illustrate, in Provincia, in una conferenza stampa cui sono intervenuti – fra gli altri – il presidente Giulio Silenzi, il prefetto Ferdinando Buffoni, gli assessori provinciali Dario Conti e Clara Maccari, i manager dell'Asur, Piero Ciccarelli e Rita Materazzi, Paolo Nanni per il piano di comunicazione. “Discutiamo, confrontiamoci e prendiamo provvedimenti prima che avvenga l'irreparabile – ha detto il presidente Silenzi –. Facciamo prevalere, cioè, la cultura della prevenzione. La Provincia di Macerata partecipa in modo convinto al progetto ‘Sicura;-:mente' proprio perché esso va in questa direzione”. “Non è una campagna di sensibilizzazione isolata – ha aggiunto l'assessore Maccari –. E' preceduta infatti da forti esperienze, già maturate sul territorio e ora messe in rete per rafforzarne l'efficacia, e sarà seguita da nuove azioni di prevenzione”. Gli interventi sono a carattere generale – attraverso affissioni, spot radiofonici, volantini eccetera – e in certi casi ben più mirati. Alcuni esempi: gli operatori di “Sicura;-)mente” saranno presenti in discoteca, ai concerti, alle feste della birra e in altri eventi o luoghi frequentati dai più giovani, per distribuire non solo materiale informativo su droghe, alcol e Hiv, ma anche etilometri monouso appositamente etichettati per il progetto: ai ragazzi che supereranno i controlli verranno distribuiti inviti gratis per le discoteche quale segno di incoraggiamento a non “alzare il gomito”. Gli etilometri, con il logo della campagna, saranno distribuiti anche dalle forze dell'ordine nei loro normali posti di blocco notturni. Il progetto prevede anche l'allestimento di infopoint in punti strategici dei Comuni coinvolti, nonché nei locali più “gettonati”. In autunno saranno coinvolte pure scuole e atenei.

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