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Tartaruga marina salvata da Unicam

Lunedì, 21 Dicembre 2009 01:00 | Letto 1939 volte   Clicca per ascolare il testo Tartaruga marina salvata da Unicam Nei giorni scorsi, limbarcazione “Motopontone in mare I”, nel corso di operazioni di manutenzione delle scogliere, ha segnalato alla Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto la presenza di un esemplare di tartaruga comune (Caretta caretta), in precarie condizioni di salute, che è stato recuperato e consegnato al Centro Universitario di Ricerca per lo Sviluppo e la Gestione delle Risorse dellAmbiente Marino e Costiero (UNICRAM) dellUniversità di Camerino. Presso LUnicram la tartaruga è stata tenuta sotto osservazione per alcuni giorni per essere poi trasportata alla fondazione cetacea di Riccione, dotata di esperienza pluriennale nel settore della cura dei cetacei e dei rettili marini. Nei laboratori Unicram lesemplare di Caretta caretta recuperato è stato posizionato allinterno di una vasca con pochi centimetri di acqua tiepida a circa 24°C e, dopo la valutazione delle sue condizioni, è stata trasferita presso la Fondazione Cetacea di Riccione. Lintervento portato a termine dallUniversità di Camerino rientra nellambito delle attività previste dalla convenzione che è in fase di stipula tra il Centro UNICRAM e lente Riserva naturale regionale Sentina per la realizzazione del centro di Primo Intervento per i rettili marini, nellinteresse comune di approfondire studi, ricerche, attività didattico-divulgative e gestionali inerenti la salvaguardia e la conservazione delle tartarughe marine. Il centro di Primo Intervento per i rettili marini avvierà prossimamente, con il coordinamento della Regione Marche, attività di educazione ambientale verso la cittadinanza, di sensibilizzazione nei confronti degli operatori del mare e di ricerca scientifica.    

Nei giorni scorsi, l'imbarcazione “Motopontone in mare I”, nel corso di operazioni di manutenzione delle scogliere, ha segnalato alla Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto la presenza di un esemplare di tartaruga comune (Caretta caretta), in precarie condizioni di salute, che è stato recuperato e consegnato al Centro Universitario di Ricerca per lo Sviluppo e la Gestione delle Risorse dell'Ambiente Marino e Costiero (UNICRAM) dell'Università di Camerino. Presso L'Unicram la tartaruga è stata tenuta sotto osservazione per alcuni giorni per essere poi trasportata alla fondazione cetacea di Riccione, dotata di esperienza pluriennale nel settore della cura dei cetacei e dei rettili marini.
Nei laboratori Unicram l'esemplare di Caretta caretta recuperato è stato posizionato all'interno di una vasca con pochi centimetri di acqua tiepida a circa 24°C e, dopo la valutazione delle sue condizioni, è stata trasferita presso la Fondazione Cetacea di Riccione.
L'intervento portato a termine dall'Università di Camerino rientra nell'ambito delle attività previste dalla convenzione che è in fase di stipula tra il Centro UNICRAM e l'ente Riserva naturale regionale Sentina per la realizzazione del centro di Primo Intervento per i rettili marini, nell'interesse comune di approfondire studi, ricerche, attività didattico-divulgative e gestionali inerenti la salvaguardia e la conservazione delle tartarughe marine.
Il centro di Primo Intervento per i rettili marini avvierà prossimamente, con il coordinamento della Regione Marche, attività di educazione ambientale verso la cittadinanza, di sensibilizzazione nei confronti degli operatori del mare e di ricerca scientifica.

 


 

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