Accanto a dirigenti e Consigli di amministrazione che sostengono i propri direttori generali, c'è chi, dal canto suo, si sente in dovere di appoggiare Emidio Orsini. È Apindustria Ancona Macerata che interviene in merito all'inchiesta sui presunti tassi usurai applicati dalle banche. Nelle parole del Presidente dell'associazione, il Dott. Mario Donati, solidarietà nei confronti dell'imprenditore edile e ricerca di giustizia a nome delle PMI. “L'indagine della Procura di Ascoli Piceno, che ha preso avvio dalla denuncia dell'imprenditore ascolano Emidio Orsini, riguarda l' anatocismo bancario, meccanismo in base al quale alcuni Istituti di Credito avrebbero proceduto ad una capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi, calcolando di fatto “gli interessi sugli interessi” maturati nei trimestri precedenti.
Apindustria Ancona-Macerata, tradizionalmente legata alle problematiche delle piccole e medie imprese, segue attentamente l'evolversi di questa vicenda giudiziaria e vuole essere vicina ad Emidio Orsini.
Siamo certi che non abbia alcun senso demonizzare il sistema bancario “tout court” ed altrettanto convinti che se un imprenditore dimostra di aver pagato alle banche tassi d'interesse eccessivi, queste debbano restituire quanto illegittimamente hanno incassato. Speriamo inoltre che tale vicenda riesca a sensibilizzare le istituzioni verso l'apertura di sportelli antiusura.
La nostra associazione - prosegue il Dott. Donati - coerentemente alla propria missione, non può non essere al fianco della piccola e media impresa, anche quando si affrontano argomenti delicati come quello dell'insieme degli interessi elevati uniti all'anatocismo bancario. Nostro compito, nel rispetto dei ruoli, deve essere quello di informare e tutelare gli imprenditori in ogni aspetto della loro realtà aziendale”.