La Banda musicale “G. B. Pergolesi città di Jesi” invita i cittadini al secondo appuntamento proposto nel mese di agosto. Dopo il grande successo dell'8 agosto in Piazza della Repubblica, con il regista e attore Davide Riondino, il 22 agosto alle ore 21 nella Piazza delle Monnighette la Big Band della Banda Musicale G. B. Pergolesi diretta dal M° Massimo Morganti si esibirà con 22 musicisti jazz. La big Band animerà una serata, su invito del comune di Jesi, assessorato alla cultura, in cui si esibiranno in gruppo e in singolo in brani famosi di jazzisti contemporanei. La formazione, nata da un anno, ha già debuttato il 5 gennaio scorso al Teatro Valeria Moriconi riscuotendo un notevole successo, composta da maestri di conservatorio che si sono specializzati nella musica jazz suonando in diverse composizioni sia nazionali che internazionali.
Questi appuntamenti di musica jazz sono il frutto della Scuola d'insieme diretta dal M° Massimo Morganti, musicista tra i migliori del jazz italiano, trombonista, arrangiatore e direttore della “Colours Jazz Orchestra”, orchestra nata nel 2002 che coinvolge musicisti marchigiani e che collabora frequentemente con figure importanti del Jazz contemporaneo. La scuola di Jesi, che con diverse sezioni di studio ha creato un gruppo di giovani musicisti provenienti dalla Vallesina e da Jesi, molti già diplomati al Conservatorio di Pesaro e altri che si stanno diplomando come maestri di strumento. Questa scuola finanziata da un contributo da parte dell'assessorato alla Cultura di Jesi continuerà nei prossimi anni e sarà una palestra formativa per creare musicisti che abbiano la capacità di suonare nelle formazioni musicali.
La Scuola della Banda G. B. Pergolesi città di Jesi comprende l'approfondimento degli strumenti a fiato e della ritmica con l'obiettivo di potersi sperimentare in concerti Jazz e concerti per Banda, dando la possibilità ai vari strumentisti di poter esprimere oltre la propria personalità musicale, la capacità di suonare insieme. Il concerto del 22 agosto vuole dimostrare alla città che è possibile creare con le proprie possibilità momenti di eccellenza partendo dalle risorse del territorio, investendo sui giovani e sulle associazioni che credono nel percorso formativo sia musicale che culturale
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