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Interporto, impianti allacciati con la ferrovia

Giovedì, 23 Luglio 2009 02:00 | Letto 2190 volte   Clicca per ascolare il testo Interporto, impianti allacciati con la ferrovia Sono stati attivati gli impianti tecnologici che permetteranno lutilizzo dellinfrastruttura ferroviaria di Interporto Marche. Si tratta di un raccordo ferroviario allacciato al km. 275+088, sul binario dispari della Linea Ferroviaria Orte - Falconara, fra le stazioni di Chiaravalle e Jesi, da servire con tradotte merci dalla stazione di Falconara. Questo allaccio è propedeutico alla realizzazione della seconda fase (progettazione in corso di esecuzione), che prevede una stazione merci, munita di Apparato Centrale Elettrico ad Itinerari (ACEI) con un fascio circolazione. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Gian Mario Spacca: “E un fatto tecnico ma con un forte valore simbolico: lInterporto entra nella fase operativa ed il sistema logistico integrato rafforza le sue potenzialità per la crescita di tutte le Marche. Lintermodalità ed il trasporto ferroviario sono priorità della Regione, per rispondere alla domanda di mobilità, sicurezza e rispetto dellambiente della nostra comunità. La stazione merci dellInterporto permetterà a regime lo scambio ferro-gomma, con larrivo e la partenza diretta dei treni merci nelle direzioni Falconara e Orte, ottimizzando le sinergie con il Porto di Ancona, lAeroporto delle Marche e la grande viabilità. Gli investimenti rilevanti della Regione stanno dando frutti positivi per il decollo delloperatività di Interporto: anche i lavori del collegamento stradale, per oltre 16 milioni di euro, sono in fase di avanzata realizzazione; oltre 13 milioni di euro sono previsti nel programma regionale FERS per il potenziamento degli impianti e delle aree della struttura intermodale.” Limpianto ferroviario allinterno del raccordo “Interporto Marche” e costituito dai seguenti impianti principali: -fascio di presa e consegna composto di numero quattro binari elettrificati, allacciato alla linea ferroviaria con una comunicazione con manovra manuale (assicurata e controllata con fermascambi di sicurezza) e servito da apposita asta di manovra lato Orte; - due fasci operativi a raso costituiti ognuno di tre binari a servizio del Terminal Intermodale; - un fascio operativo di tre binari a servizio dei futuri magazzini con piano caricatore; - unasta di manovra lato Falconara a servizio dei tre fasci operativi di cui ai punti precedenti. E in fase di realizzazione, lungo la SS 76, anche lintervento della Regione per realizzare lo svincolo stradale per il collegamento del centro intermodale, compreso nellAPQ viabilità stradale. Sono state espletate le procedure di gara per lindividuazione del soggetto incaricato della progettazione esecutiva ed i lavori sono in corso di esecuzione. L importo complessivo dellintervento è di 16,3 milioni di euro.      

Sono stati attivati gli impianti tecnologici che permetteranno l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria di Interporto Marche. Si tratta di un raccordo ferroviario allacciato al km. 275+088, sul binario dispari della Linea Ferroviaria Orte - Falconara, fra le stazioni di Chiaravalle e Jesi, da servire con tradotte merci dalla stazione di Falconara.
Questo allaccio è propedeutico alla realizzazione della seconda fase (progettazione in corso di esecuzione), che prevede una stazione merci, munita di Apparato Centrale Elettrico ad Itinerari (ACEI) con un fascio circolazione.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Gian Mario Spacca: “E' un fatto tecnico ma con un forte valore simbolico: l'Interporto entra nella fase operativa ed il sistema logistico integrato rafforza le sue potenzialità per la crescita di tutte le Marche. L'intermodalità ed il trasporto ferroviario sono priorità della Regione, per rispondere alla domanda di mobilità, sicurezza e rispetto dell'ambiente della nostra comunità. La stazione merci dell'Interporto permetterà a regime lo scambio ferro-gomma, con l'arrivo e la partenza diretta dei treni merci nelle direzioni Falconara e Orte, ottimizzando le sinergie con il Porto di Ancona, l'Aeroporto delle Marche e la grande viabilità. Gli investimenti rilevanti della Regione stanno dando frutti positivi per il decollo dell'operatività di Interporto: anche i lavori del collegamento stradale, per oltre 16 milioni di euro, sono in fase di avanzata realizzazione; oltre 13 milioni di euro sono previsti nel programma regionale FERS per il potenziamento degli impianti e delle aree della struttura intermodale.”
L'impianto ferroviario all'interno del raccordo “Interporto Marche” e costituito dai seguenti impianti principali:
-fascio di presa e consegna composto di numero quattro binari elettrificati, allacciato alla linea ferroviaria con una comunicazione con manovra manuale (assicurata e controllata con fermascambi di sicurezza) e servito da apposita asta di manovra lato Orte;
- due fasci operativi a raso costituiti ognuno di tre binari a servizio del Terminal Intermodale;
- un fascio operativo di tre binari a servizio dei futuri magazzini con piano caricatore;
- un'asta di manovra lato Falconara a servizio dei tre fasci operativi di cui ai punti precedenti.
E' in fase di realizzazione, lungo la SS 76, anche l'intervento della Regione per realizzare lo svincolo stradale per il collegamento del centro intermodale, compreso nell'APQ viabilità stradale. Sono state espletate le procedure di gara per l'individuazione del soggetto incaricato della progettazione esecutiva ed i lavori sono in corso di esecuzione. L' importo complessivo dell'intervento è di 16,3 milioni di euro.

 

 

 

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