Un matrimonio tra passata italiana, Maccheroncini di Campofilone e razza bovina Marchigiana celebrato sul pomodoro tricolore più grande del mondo. In questo modo Coldiretti Marche e Coldiretti Ascoli festeggeranno il 14 giugno l'obbligo di etichettatura d'origine della passata, che entrerà in vigore dal giorno successivo. Teatro della celebrazione sarà la cittadina di Campofilone, con un programma di iniziative organizzato in collaborazione con Bovinmarche, l'azienda “La Campofilone” di Enzo Rossi, “I Sapori dei Monti” di Massignano e l'amministrazione comunale. Alle ore 12 si terrà una degustazione di maccheroncini al sugo... trasparente, ovvero fatti con passata marchigiana e ragù di razza bovina marchigiana. Il tutto mentre sulla piazza verrà dipinto il pomodoro tricolore più grande del mondo. In serata, all'agriturimo La Vecchia Monta di Campofilone, cena “trasparente” per autorità e stampa a base di prodotti tracciati dal campo alla tavola. “Grazie alla battaglia Coldiretti per la trasparenza, sulle confezioni di passata vendute in Italia, sarà obbligatorio indicare il luogo di provenienza e non solo quello di confezionamento – spiegano Giannalberto Luzi, presidente di Coldiretti Marche, e Marco Maroni, presidente di Coldiretti Ascoli - per impedire che venga spacciato come Made in Italy pomodoro coltivato all'estero. Basti ricordare che la Cina ha esportato in Italia ben cento milioni di chili di concentrato nel 2005. Lo stop all'inganno del falso Made in Italy è un obiettivo raggiunto grazie alla raccolta da parte della Coldiretti di un milione di firme a sostegno dell'indicazione obbligatoria nell'etichettatura dell'origine dei prodotti alimentari alla quale hanno aderito associazioni dei consumatori, ambientalisti, gastronomi, nutrizionisti, rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli.