La Giunta provinciale di Macerata ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della nuova sede dell'Istituto professionale di Stato di Matelica. L'investimento previsto ammonta a 5 milioni di euro. L'edificio si svilupperà su due piani, con un'altezza massima di 13 metri e un volume totale di circa 23 mila metri cubi, per una superficie quadrata coperta pari a più di 2.700 metri. L'area su cui sorgerà il nuovo Ipsia supera i 25 mila metri quadrati ed “è adiacente - spiega l'assessore provinciale all'Edilizia scolastica, Clara Maccari – alla zona in cui sorge la nuova sede dell'Istituto tecnico commerciale già realizzata; nella stessa area, che diventa così un vero ‘campus scolastico', si trovano la Media statale Mattei e la sezione distaccata dell'Elementare Gaspare Spontini”. La struttura prevede 10 aule normali, 7 aule speciali per i laboratori e le officine, una biblioteca, un'aula magna, una palestra con spogliatoi, una sala insegnanti e gli uffici di segreteria e presidenza. In particolare, al primo piano troveranno spazio i laboratori linguistico, di disegno e “automatismi”, mentre al secondo piano andranno quelli di informatica, fisica e chimica. Al blocco delle “Officine e saldatura” il progetto, redatto da un'equipe di professionisti coordinati dall'ing. Thamel Marini e dall'Arch. Piero Antonio Ticino, dà un'immagine simile a quella di una moderna “fabbrica”, con la luce dall'alto e asole laterali per l'aerazione. Sono previsti anche parcheggi organizzati in piazzole a differenti quote, dalle quali è possibile raggiungere facilmente l'ingresso principale della scuola, l'accesso esterno all'aula magna e la palestra. L'intervento rientra nell'ambito della ricostruzione post-terremoto in quanto la vecchia sede dell'Ipsia di Matelica – attualmente ospitato in locali messi a disposizione dal Comune nelle vicinanze dell'Itc - risultò notevolmente lesionata dal sisma.