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Due incontri sulla Chiesa dell'Annunziata

Martedì, 24 Marzo 2009 01:00 | Letto 2263 volte   Clicca per ascolare il testo Due incontri sulla Chiesa dell'Annunziata     Nella chiesa dellAnnunziata continuano ad emergere frammenti e tracce inedite a ripercorrere una lunga storia. Si pensava di conoscere molto dellantica Santa Maria al Chienti, invece recenti scoperte hanno decretato “una nuova storia per lAnnunziata”. E questo il titolo dellinteressante due giorni di convegni che avranno luogo presso la chiesa di Montecosaro scalo luned' e martedì alle ore 21. Incontri patrocinati dal Comune e voluti, alla presenza dei giovani archeologi, proprio per illustrare quanto venuto alla luce su questo piccolo tesoro del nostro territorio. Le ricerche hanno evidenziato come la chiesa in alcune parti sia anteriore al X secolo, ma forse racchiude unorigine ancor più antecedente visto che sono stati individuati resti di murature e sepolture di epoca romana. Ad aiutare nella ricostruzione della storia, anche i documenti sulle visite pastorali, a cominciare da quella di monsignor Maremoti nel 1573 con cenni alla famosa bolla di Calisto. Tutto ciò sarà alla base della conferenza “documenti e recenti scoperte sullantica Santa Maria al Chienti” nella quale interverrà ling. Carlo Castignani, socio della deputazione di storia patria delle Marche ed intenzionato a costituire un apposito comitato pro Annunziata. Martedì infine il bis su “indagini archeologiche e proposte di valorizzazione dellAnnunziata” con la relazione dellarcheologa Silvia Simonetti.   Andrea Scoppa    

 

 

Nella chiesa dell'Annunziata continuano ad emergere frammenti e tracce inedite a ripercorrere una lunga storia. Si pensava di conoscere molto dell'antica Santa Maria al Chienti, invece recenti scoperte hanno decretato “una nuova storia per l'Annunziata”. E' questo il titolo dell'interessante due giorni di convegni che avranno luogo presso la chiesa di Montecosaro scalo luned' e martedì alle ore 21. Incontri patrocinati dal Comune e voluti, alla presenza dei giovani archeologi, proprio per illustrare quanto venuto alla luce su questo piccolo tesoro del nostro territorio. Le ricerche hanno evidenziato come la chiesa in alcune parti sia anteriore al X secolo, ma forse racchiude un'origine ancor più antecedente visto che sono stati individuati resti di murature e sepolture di epoca romana. Ad aiutare nella ricostruzione della storia, anche i documenti sulle visite pastorali, a cominciare da quella di monsignor Maremoti nel 1573 con cenni alla famosa bolla di Calisto. Tutto ciò sarà alla base della conferenza “documenti e recenti scoperte sull'antica Santa Maria al Chienti” nella quale interverrà l'ing. Carlo Castignani, socio della deputazione di storia patria delle Marche ed intenzionato a costituire un apposito comitato pro Annunziata. Martedì infine il bis su “indagini archeologiche e proposte di valorizzazione dell'Annunziata” con la relazione dell'archeologa Silvia Simonetti.

 

Andrea Scoppa

 


 

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