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 Dal 27 giugno al 29 agosto torna a Ussita  “CROC – Una specie di cinema”, rassegna estiva all’aperto che da cinque anni accende schermi e pensieri nel cuore dei Sibillini. 
Dodici serate, tutte a ingresso libero, per riscoprire il cinema come luogo di incontro, ascolto e immaginazione condivisa. In un’epoca segnata da fratture globali, crisi ambientali e diseguaglianze crescenti, la quinta edizione della rassegna sceglie di partire da una domanda semplice e radicale: come può una rassegna di cinema, in un piccolo paese di montagna, dialogare con i tempi bui e complessi in cui viviamo? È a partire da questo interrogativo che prende forma il programma 2025, dodici appuntamenti per vivere la cultura come spazio condiviso, immersi nella natura, nel cuore dei Sibillini.

Organizzato da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo, il festival, come ogni anno, si svolge a 800 metri di altitudine presso l’Area Caraceni, all’ingresso del paese. «La nostra associazione è presente da nove anni nei territori colpiti dal sisma – spiega Chiara Caporicci, presidente di C.A.S.A. –. Ascoltare le persone non è una novità per noi. Ma in questi tempi bui, confusi, sempre più duri, sentiamo il bisogno di ritrovare uno sguardo collettivo, di capire e condividere. Per questo portiamo sullo schermo storie che parlano di lotta, di poesia, di comunità e di futuro».
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Le serate si svolgono su un ampio prato allestito con panche e sedie, ma è consigliato portare una coperta, un cuscino o una sedia da campeggio per affrontare le temperature fresche della sera e vivere il cinema in pieno comfort. Il pubblico viene accolto a partire dalle 19:00 con il consueto ritrovo al BarCROC, a cura della Pro Loco di Ussita, dove è possibile cenare, bere qualcosa, incontrare gli ospiti della serata e condividere momenti di socialità prima della proiezione.

film iniziano alle 21:15 e vengono proiettati su un grande schermo Airscreen di oltre 7 metri, grazie alla collaborazione con La Catasta – Eventi. In caso di maltempo, le proiezioni saranno rimandate a data da destinarsi.
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IL PROGRAMMA

Il programma si muove tra memoria, attualità e immaginazione. Si parte il 27 giugno con La mia vita finché capita di Niccolò Maria Pagani, un racconto libero e quasi orale di Mauro Corona. Interverranno Fabio Duro, presidente del CAI Gruppo Regionale Marche, e Bruno Olivieri, Sezione CAI Macerata, per la presentazione del trailer di “500 anni dopo – la rinascita di un simbolo della montagna” documentario sul restauro della chiesetta della Madonna del Cona.

La settimana successiva, il racconto si sposta sul lavoro e l’equilibrio con la natura con Cose che accadono sulla terra di Michele Cinque (4 luglio), ritratto potente e delicato di una famiglia di allevatori moderni. Il viaggio continua l’11 luglio con Berlinguer: La grande ambizione di Andrea Segre, interpretato da Elio Germano: un ritratto intimo del leader comunista, inserito nella giornata di incontri e riflessioni INgenerAREE, promossa da ActionAid Italia.

Grande attenzione anche all’attualità internazionale con la serata dedicata alla Palestina, in programma venerdì 18 luglio: l’appuntamento, realizzato in collaborazione con Saturdays for Palestine, è centrato sulla proiezione di No Other Land, film vincitore al Festival di Berlino 2024 e Miglior Documentario agli Oscar 2025. Prima della visione è in programma una cena di raccolta fondi con specialità palestinesi, cucinate con cura da Marwa Marua, prenotabile entro il 15 luglio

Il 25 luglio, la rassegna approda in Amazzonia con L’avamposto di Edoardo Morabito, che racconta la resistenza delle comunità indigene in collaborazione con Occhio Nascosto dei SibilliniAgosto si apre con Flow – Un mondo da salvare di Gints Zilbalodis, miglior film d’animazione dell’anno, sullo schermo venerdì 1. è il turno di Fiore mio, film-diario di Paolo Cognetti, viaggio contemplativo nella natura alpina. La serata è organizzata insieme ad APE Roma. L’immaginazione prende il volo il 14 agosto con Porco Rosso di Hayao Miyazaki, poetico omaggio all’Adriatico e alla grande animazione giapponese.

Il 15 agosto, giorno di Ferragosto, omaggio a Francesco Nuti con la proiezione di Tutta colpa del Paradiso, a 40 anni dall’uscita. A introdurre la serata sarà Emiliano Cribari, autore del libro Soltanto d’estate e del podcast Zitti e Nuti. Il racconto della cultura materiale prende vita il 22 agosto con I mastri di Daniele De Michele (Don Pasta), un viaggio tra pietra, legno, vetro e tamburi. Il giorno dopo, il 23 agosto, la rassegna accoglie Non dirmi che hai paura di Yasemin Samdereli, che narra la vera storia di Samia Yusuf Omar, atleta somala simbolo di libertà e speranza.

Infine, il 29 agosto, si chiude in quota con L’ultima spedizione di Eliza Kubarska, dedicato all’alpinista Wanda Rutkiewicz, prima donna a scalare il K2, in un ultimo viaggio sull’Himalaya.

Anche quest’anno CROC esce dai confini di Ussita per alcuni appuntamenti.  Dal 6 al 9 agosto torna al Montelago Celtic Festival con 4 serate legate al tema del nomadismo e del viaggio, in sinergia con il cinema PostModernissimo di Perugia.
Tra le novità 2025, un secondo appuntamento tra i Monti Sibillini che verrà presto annunciato e la partecipazione con il film 
Karma clima di Michele Piazza ad Appennino Foto Festival, uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti della fotografia naturalistica.
Il teatro comunale di Caldarola ha ospitato questa mattina la cerimonia provinciale per il 251° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.
Una grande soddisfazione per il sindaco Giuseppe Fabbroni e per tutta la cittadinanza, consapevoli dell’importanza di fare da sfondo a un evento importante per tutto il territorio.

Il primo cittadino, dal palco del teatro, ha ringraziato il Comandante Provinciale, Colonnello Ferdinando Mazzacuva, per l’opportunità: «Con la scelta di celebrare nel nostro piccolo gioiello questo evento - le parole di Fabbroni - la Guardia di Finanza ci ha fatto un grande regalo. In genere, anche per motivi logistici, manifestazioni come queste avvengono nei centri maggiori della provincia e la scelta di Caldarola per noi è un grande onore. Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta delle Fiamme gialle e abbiamo messo in moto l’intera macchina comunale per offrire loro tutta la nostra collaborazione. È importante dire che senza l’impegno di tutti, Giorgio Roselli in primis e molti volontari, sarebbe difficile far funzionare nel migliore dei modi il nostro teatro».
Poi ne ha approfittato per un appello alle istituzioni affinché ci sia un impegno comune per la rinascita dei territori colpiti dal sisma: «Avere questo teatro gremito per la cerimonia della Guardia di Finanza - ha detto il sindaco - ci permette di ricordare quanto sia importante la presenza di tutti su questi territori. Ora che la ricostruzione materiale procede spedita, anche grazie all’impegno del commissario Guido Castelli che è sempre al nostro fianco, è bene ribadire come lo sguardo debba essere rivolto alla ricostruzione economica e sociale per evitare di ritrovarci, tra qualche anno, con tante scatole vuote, senza cittadini. Facciamo squadra per evitarlo».

Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Ferdinando Mazzacuva, ha donato al sindaco Giuseppe Fabbroni il crest del Corpo. Al termine della cerimonia, grazie al lavoro dell’assessore Paola Scaficchia e della consigliera Antonella Rocchi, è stato organizzato un buffet con i prodotti offerti dalle aziende del territorio..
 Si rafforza la rete internazionale della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell’Università di Camerino, grazie ad una serie di importanti incontri e attività in Giappone che hanno visto protagonisti nei giorni scorsi il Direttore della Scuola prof. Gianni Sagratini ed il delegato all’internazionalizzazione della Scuola prof. Giovanni Caprioli.

I due docenti si sono recati presso la Kansai Medical University di Osaka, dove hanno incontrato il Prof. Giuseppe Pezzotti, eminente ricercatore italiano residente in Giappone da oltre 40 anni. Già ViceRettore del Technology Institute of Kyoto, Pezzotti è oggi affiliato alla Kansai University. L’incontro, preceduto da un primo contatto a cura del Prorettore vicario Emanuele Tondi, ha confermato l’interesse comune per l’avvio di collaborazioni scientifiche e accademiche.
Il Prof. Pezzotti, esperto di spettroscopia Raman, ha messo a disposizione la sua vasta esperienza interdisciplinare, che spazia dalla medicina ai materiali, dagli alimenti alle piante, fino al suolo e ai microrganismi, per future attività congiunte. È in fase di proposta un Memorandum of Understanding (MOU) per favorire progetti di ricerca condivisi e mobilità internazionale di studenti e dottorandi.

La delegazione Unicam ha, inoltre, preso parte al convegno internazionale "BioNet – Biodiversity Net for Life", ospitato nel Padiglione Italia all’EXPO di Osaka, evento interamente dedicato al tema del cibo. Presenti numerose università italiane tra cui Urbino (organizzatore), Politecnica delle Marche, Macerata, Perugia, Teramo, L’Aquila, Molise e Gran Sasso Institute.
Nel corso del convegno, i professori Sagratini e Caprioli hanno presentato due relazioni sui progetti di ricerca attualmente in corso presso UNICAM su tematiche dell’agroalimentare e della biodiversità, quali legumi, farina di ghianda e riduzione dello spreco alimentare nel settore ittico e nella filiera vitivinicola.
L’iniziativa ha visto anche la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Giappone Mario Vattani e ha incluso una degustazione di prodotti italiani a cura dell’Accademia del Tartufo, oltre a un test sensoriale su oli extravergine di oliva.

La missione è proseguita con un incontro presso la Ritsumeikan University di Kyoto, con cui UNICAM ha già siglato un accordo di cooperazione, confermando l’impegno dell’ateneo nel costruire solide relazioni internazionali orientate alla ricerca scientifica e alla valorizzazione delle eccellenze italiane nel mondo.

"La presenza dei nostri docenti in Giappone e l’avvio di nuove collaborazioni - ha affermato il Rettore Unicam Graziano Leoni - rappresentano una conferma della vocazione internazionale della nostra Università. Unicam crede fortemente nella cooperazione scientifica e formativa come motore di innovazione e crescita culturale e siamo orgogliosi di vedere il nostro ateneo riconosciuto e accolto da istituzioni di così alto profilo".








Martedì 1 luglio 2025 alle ore 21,00, nella cornice spirituale e storica del Convento di Renacavata, si terrà la presentazione del volume “Le origini della Riforma Cappuccina” di Lina Menichelli, pubblicato da Edizioni Nisroch di Macerata.

Un saggio storico di forte valore civile e spirituale, che indaga le radici profonde della Riforma Cappuccina nel cuore del territorio marchigiano.

L'evento si aprirà con il saluto istituzionale del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli; seguiranno gli interventi di Fra' Sergio Lorenzini, ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini delle Marche, di Mauro Garbuglia, editore.
Ad illustrare i contenuti del volume sarà la stessa autrice Lina Menichelli. Previsto anche l'intervento di Gabriele Cassano, direttore del GAAVE (Gruppo Archeologico Alta valle Esina)

Il libro nasce da anni di studio e approfondimento da parte dell’autrice, Lina Menichelli, insegnante, saggista e appassionata di storia religiosa e francescanesimo. Il suo lavoro si distingue per la cura delle fonti storiche, l’attenzione alle dinamiche sociali e politiche del tempo e una scrittura capace di rendere accessibili temi complessi.

Attraverso un’impostazione documentata e appassionata, Menichelli ricostruisce le origini della Riforma Cappuccina in un contesto segnato da tensioni religiose e fermenti spirituali, con un focus particolare sulla Marca Camerte e sulla figura chiave della duchessa Caterina Cybo-Da Varano. Viene così offerta una lettura vivace e profonda di un movimento che ha saputo rinnovare il messaggio evangelico all’insegna della povertà, semplicità e fraternità francescana.

La presentazione, ad ingresso libero, rappresenta anche un’occasione per riscoprire la centralità storica di Camerino e di Renacavata, primo convento dell’Ordine e simbolo della riforma religiosa nata nelle Marche.


I Carabinieri della Stazione di San Severino Marche hanno  arrestato un uomo di 45 anni, residente nell’ascolano, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Ascoli Piceno.
L’uomo, già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova presso una comunità di recupero locale, dovrà scontare una pena residua di 3 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di rapina, commesso a Castel di Lama
nell’ottobre del 2022.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Fermo.

L’estate a Valfornace si anima con una nuova e affascinante propostper tuttiL’appuntamento, promosso dal Comune e dalla Pro Pieve, è per domenica prossima (29 giugno) con: "Passeggiando Valfornace. A piedi, al tramonto, per conoscere il territorio".

Si tratta della prima di tre tappe di un progetto articolato in appuntamenti mensili pensato per esplorare le bellezze paesaggistiche di Valfornace attraverso escursioni guidate, a piedi e in bici, momenti di relax e suggestive performance artistiche al calar del sole. L'obiettivo è offrire un modo autentico e rigenerante per vivere e scoprire il territorio.

Il primo appuntamento prevede un'escursione imperdibile alago di Boccafornace al tramonto. Il ritrovo è alle ore 17,30 in piazza Vittorio Veneto con rientro per le ore 19,45 circa. Viene proposto un facile percorso ad anello in compagnia della guida ambientale escursionistica Silvia Perelli. Il breve trekking adatto a tutti condurrà i camminatori al suggestivo laghetto di Boccafornace, un vero tesoro nascosto dove la natura incontaminata e le storie locali si fondono in un'esperienza unica e coinvolgente.

A rendere il tramonto ancora più magico sarà una speciale performance musicale a cura dell'Istituto Musicale Vaccaj di Tolentino, che saprà creare un'atmosfera indimenticabile e suggestiva.

La passeggiata è rivolta anche a famiglie e bambini. Lunghezza del percorso 2,7 km. Cosa portare: abbigliamento comodo, scarpe da trekking leggere, acqua. Sia l'escursione che la performance artistica sono completamente gratuite.

Per garantire una migliore organizzazione e un'esperienza ottimale è fortemente consigliata la prenotazione al numero 339-7467932.

L'Amministrazione Comunale di Valfornace invita cittadini e visitatori a partecipare numerosi a questo primo appuntamento e a tutti i successivi, per iniziare insieme questa meravigliosa avventura alla scoperta del territorio. Le prossime escursioni sono previste per domenica 27 luglio e domenica 17 agosto.


Gagliole, borgo storico delle Marche, sabato 14 e domenica 15 giugno ha accolto la "Festa della Montagna Accessibile", un evento dedicato all'inclusione e all'accessibilità in ambiente montano e urbano.
La due giorni è stata organizzata dal Comune in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI), SODAS CAI, GR CAI Marche, le Sezioni CAI di Camerino e del Montefeltro, con la collaborazione di diverse realtà
locali e del territorio: A.S.B.I. Marche, ANffAS Sibillini di San Ginesio, ProssimaMente Associazione Promozione Sociale di Tolentino, COOSS Marche, APM, oltre alla collaborazione, per l'uso gratuito di mezzi, dell’Unione Montana Potenza - Esino - Musone e del Comune di Castelraimondo.
“Un grande lavoro di squadra, portato avanti in particolare dagli assessori Catia Gentilucci e Matteo Falzetti che ringrazio. Il nostro Comune è orientato all’inclusione e all’accessibilità. Tra qualche settimana inaugureremo la struttura del “Dopo di Noi” insieme all’Unione Montana Potenza - Esino - Musone per promuovere l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità”. Parole del Sindaco Sandro Botticelli che ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa che ha
proposto un ricco programma di attività rivolte a tutti.
“Sono molto felice delle collaborazioni che si sono aperte grazie a questa manifestazione che ha avuto una grande partecipazione”. Ha dichiarato l’assessore Catia Eliana Gentilucci. “Dalle passeggiate in e-bike per i disabili, a quelle a cui hanno partecipato i nostri ospiti della Casa di Riposo, al trekking urbano, con la visita al borgo e al Museo di Storia Naturale, fino alla visione della mostra fotografica "Il Novecento a Gagliole", sono stati vissuti bei momenti, anche molto divertenti. Bellissima l’escursione di sabato scorso ai Prati di Gagliole, con l’accompagnamento solidale con l'ausilio di Joelette; partecipate anche la dimostrazione di fitness accessibile con la Personal Trainer Donatella Russo e l’attività educativa con gli asinelli, grazie agli operatori dell'Agrinido "La Fornace degli Gnomi". Domenica la presentazione del libro "la Casa nel Quore" dell’ANffAS Sibillini con la volontaria Emanuela Zecchini e l’incontro con le storie dei ragazzi di Prossimamente, ha chiuso la giornata in bellezza.” Al confronto accolto domenica, moderato da Barbara Olmai, sono intervenuti anche la Consigliera Regionale Anna Menghi, componente della IV Commissione Consiliare Permanente Sanità e Politiche Sociali, l’assessore del Comune di Castelraimondo Ilenia Cittadini, ente che collabora attivamente con Gagliole, Fabio Duro Presidente del CAI Marche, Giorgio Giorgini presidente del CAI di Camerino, Giuseppe Ricci dell’Associazione Paraplegici Marche e Laura Ferrari presidente dell’associazione Prossimamente.
E’ la settimana della Granfondo Terre dei Varano, ma identificare il tutto con la sola prova di domenica apparirebbe riduttivo perché Camerino sarà per tre giorni oggetto di un fantastico festival dedicato alle due ruote con tre giorni di eventi.
Si comincerà al venerdì con la cronoscalata che da Via Adige a Castelraimondo porterà a Crispiero, per 4,5 km con 280 metri di dislivello. Un assaggio agonistico di quel che ci sarà alla domenica.
Sabato ricchissimo di iniziative mentre i granfondisti ritireranno i loro numeri e pacchi gara. Innanzitutto ci sarà la Randonnée di 208 km per 4.100 metri, una pedalata di gruppo che prenderà il via alle 6 del mattino da Piazza Umberto I nei pressi della Rocca Borgesca andando a toccare anche il valico di Forca di Presta, tante volte presente a Giro d’Italia e Tirreno Adriatico, con ritorno a Camerino. Una prova senza l’assillo del cronometro anche se proprio alla Forca di Presta è previsto un cancello orario alle 12:30.
Sempre al sabato è previsto l’appuntamento “Assaporiamo il Territorio”, una serie di incontri degustativi con esperti e produttori per assaggiare le bontà del territorio, dall’olio e.v.o. ai prodotti caseari fino alla Vernaccia di Serrapetrona e il salame. Ritrovo dalle 16:00 per i vari incontri al Palazzo del Rettorato di
Camerino.
Domenica il grande giorno della Granfondo su strada con due tracciati previsti, il lungo di 144 km per 2.810 metri e il medio di 118 km per 1.862 metri. A una settimana dall’evento era già stato superato il limite di 300 partenti, ma è un numero puramente indicativo perché la storia della gara, alla sua edizione numero 16, insegna che negli ultimi giorni arrivano le liste delle principali società con lunghi elenchi e molti granfondisti attendono di conoscere le previsioni meteo per prendere una decisione. La prova, che lo scorso anno nella gara principale ha fatto registrare il successo di Ivan Martinelli e Loretta Giudici, assegnerà i titoli italiani Interforze.
Partenza per la gara alle ore 7:45 per il lungo e alle 8:00 per il medio da Viale Leopardi. Iscrizioni fino a sabato al costo di 45 euro. Ma tutto ciò è solo una parte dell’offerta che l’Asd Avis Frecce Azzurre garantisce in questo fine settimana, davvero speciale, per conoscere la bellezza del territorio marchigiano, una vera perla del nostro Paese.

Per informazioni: Asd Avis Frecce Azzurre, https://www.terredeivarano.it/
Camerino si prepara ad accogliere la 29^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani, il più autorevole concorso italiano dedicato ai giovani solisti jazz. In programma dal 19 al 21 giugno 2025, l’evento è organizzato da Musicamdo Jazz in memoria del più geniale sassofonista Massimo Urbani. Il Premio è intitolato anche al suo fondatore, il produttore discografico Paolo Piangiarelli, figura chiave del jazz italiano. La direzione artistica è affidata a Daniele Massimi, mentre la presidenza della giuria è nelle mani del sassofonista Max Ionata, tra i musicisti più rappresentativi del panorama jazz nazionale.

L’anteprima ufficiale del Premio Urbani si terrà giovedì 19 giugno, con una serata speciale rivolta al mondo universitario. Rocca Summer è la festa dedicata agli studenti dell’Università di Camerino (UNICAM) e darà il via alla manifestazione con un evento informale e coinvolgente, tra area food & drink, dj set e il live della band Killabeatmaker, nella splendida cornice della Rocca Borgesca.

Il programma entra nel vivo venerdì 20 giugno alle ore 19.00 con il concerto aperitivo del Cesare Panizzi Trio. Panizzi, pianista e compositore, vincitore del Premio Urbani 2024, torna a Camerino da protagonista, accompagnato da Giuseppe Cucchiara al contrabbasso e Gianluca Vescovini alla batteria. Alle 21.15 si terrà la tanto attesa finale del concorso, che vedrà esibirsi dieci giovani solisti selezionati tra oltre cento candidature arrivate da tutta Italia. In gara: Mattia Basilico da Robbio, Giovanni Benvenuti da Bologna, Alessandro Bianchi da Valenzano, Aldo Davide Di Caterino da Bitritto, Vincenzo Di Gioia da Ruvo di Puglia, Nicolò Di Pasqua da Torino, Iorio Julian Fiorentino da Fregene, Simone Magioncalda da Genova, Marco Marchini da Forlì e Antonio Scannapieco da Campagna. I finalisti saranno accompagnati da un trio d’eccezione composto da Emilio Marinelli al pianoforte, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.

La giornata si concluderà alle 23.30 con la tradizionale Big Jam del Premio Urbani, guidata da Maurizio Urbani al sax tenore, con Alberto Napolioni al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Giammarco De Nisi alla batteria, insieme ai finalisti, in un momento di scambio musicale e improvvisazione aperta.

Sabato 21 giugno si riparte alle ore 13.00 con il Jazz Lunch Jam, una jam session in pieno giorno animata da Maurizio Urbani, Napolioni, Scipioni e Roberto Bisello alla batteria, ancora una volta in dialogo con i giovani solisti. Alle ore 18.00 sarà la volta del Pergolesi Jazz Ensemble, ensemble emergente del Conservatorio di Fermo composto da Silvia Ridolfi alla voce, Ettore Togni al pianoforte, Michele Campana alla chitarra elettrica, Luca Pierlugi al basso elettrico e Andrea Cozzolino alla batteria. Alle ore 19.00, il Coro Voci Bianche Maurizio Cavallaro di Camerino porterà in scena “L’arca”, un omaggio musicale a Sergio Endrigo, diretto da Vincenzo Pierluca e Ilaria Lorenzetti, con la partecipazione di Maurizio Moscatelli, Alessandro Menichelli, David Padella e Roberto Bisello.

Alle ore 21.00 si terrà la cerimonia pubblica di premiazione dei vincitori dell’edizione 2025, già decretati al termine della serata precedente. Alle 21.30, la manifestazione si concluderà con il concerto finale che vedrà protagonisti Max Ionata, Emilio Marinelli, Gabriele Pesaresi e Massimo Manzi, insieme ai vincitori del Premio Urbani 2025, per un’esibizione corale che celebra l’incontro tra generazioni, maestri e nuove promesse del jazz.

Il vincitore assoluto riceverà, oltre al Premio Internazionale Massimo Urbani, anche il Premio “Paolo Piangiarelli”, che prevede la registrazione di un disco, e il Premio Nuovo IMAIE, che offre la possibilità di una tournée di cinque concerti nei principali festival jazz italiani. In palio anche borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School, e una serie di premi speciali come il Premio della Critica, il Premio del Pubblico e il Premio Social, assegnato attraverso il voto online.

A valutare le performance dei candidati sarà la giuria tecnica composta da Max Ionata, Emilio Marinelli, Gabriele Pesaresi, Massimo Manzi, Maurizio Urbani, Enrico Moccia e Daniele Massimi. Accanto a loro, la giuria della critica comprende Fabio Ciminiera (Jazz Convention), Massimiliano Viti (Corriere Adriatico), Libero Farnè (All About Jazz), Giancarlo Di Napoli (Ancona Jazz) e Adriano Pedini (Fano Jazz Network).

Il Premio Internazionale Massimo Urbani è organizzato con il contributo con Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM e in collaborazione con Marche Jazz Network, I-Jazz, MIDJ, Nuoro Jazz, Fara Music Festival, Emme Record Label, Adesso Musica e Nuovo IMAIE.

In caso di maltempo, tutti gli eventi si svolgeranno presso i Licei di Camerino.

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È stato inaugurato a Camerino lo “Spazio verde per il Quartiere delle Associazioni”, un progetto promosso dall’associazione IoNonCrollo ODV e realizzato grazie al sostegno di Banca Macerata, che ha effettuato una donazione di 5.000 euro.

Il contributo ha permesso l’acquisto di un trattorino taglia-erba, un barbecue professionale, un tavolo da pic-nic con panche richiudibili, un cestino portarifiuti, oltre a piante, fiori, sementi e ammendante per la sistemazione dell’area esterna delle strutture già inaugurate a settembre 2024.

Il “Quartiere delle Associazioni” è gestito da IoNonCrollo e ospita oltre 15 realtà associative del territorio. Include due strutture principali: una con sei stanze polivalenti, l’altra una sala attrezzata per eventi, dotata di impianto audio-video e luci, aperta a tutta la comunità.

Giovedì 12 giugno si è svolto un momento di ringraziamento pubblico, alla presenza di tutte le associazioni e di rappresentanti di Banca Macerata. Durante l’evento è stata svelata una targa commemorativa con il logo della Banca e il nome del progetto.

«Grazie a questa donazione – ha dichiarato Riccardo Pennesi, Presidente di IoNonCrollo – abbiamo creato un nuovo spazio aperto e gratuito per la comunità. Sarà possibile organizzare eventi, attività all’aperto e anche accogliere campeggiatori, in un luogo con una vista unica sull’Appennino. È un passo in avanti per rendere sempre più vive le aree SAE di Camerino».

Il Comune di Camerino ha inoltre contribuito con l’installazione di un ulteriore tavolo da pic-nic, a completamento dell’allestimento dell’area.

Visibilmente soddisfatta ed orgogliosa Debora Falcetta, Direttrice Commerciale di Banca Macerata: «Siamo felici di aver sostenuto un progetto che valorizza l’incontro, la partecipazione e la cura condivisa degli spazi, soprattutto in un territorio come questo dove la ferita causata dal sisma è ancora aperta e forse rimarrà a lungo impressa nei cuori della gente. Crediamo molto nel ruolo delle associazioni locali e quindi ci affianchiamo ad esse, come in questo caso, per contribuire a ridare vita sociale ed economica a questi luoghi. Tale donazione rappresenta la testimonianza dell’impegno concreto e responsabile di Banca Macerata nell’essere vicina alle comunità del territorio».

A fare eco a queste parole anche Giacomo Pieroni, Direttore della Filiale di San Severino Marche: «Per me, che sono camerte, è un’emozione particolare partecipare a questa giornata. Nei primi momenti dell’emergenza ho avuto l’onore di far parte dell’associazione IoNonCrollo, un gruppo straordinario di ragazzi e ragazze che si è subito attivato per sostenere la comunità, dagli anziani ai più piccoli. Oggi, come allora, quello stesso attaccamento al territorio unisce IoNonCrollo e Banca Macerata, che sono orgoglioso di rappresentare in questa occasione insieme alla nostra Direttrice Commerciale”.

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