Con l’incursione nelle scuole di Camerino, l’intitolazione del largo a Emma Magini e con l’immensa tavolata di giovani festanti sotto le stelle ha preso il via ieri sera la 44° edizione della rievocazione storica Corsa alla Spada e Palio di Camerino. Dodici giorni di appuntamenti per tutti i gusti e per tutte le età.


Oggi pomeriggio alle ore 17:30 nella Sezione Archivio di Stato di Camerino in via Viviano Venanzi è previsto l’appuntamento “Del danzare cortese et altre cose” conversazione e intervento di danza rinascimentale a cura di Chiara Gelmetti, con la partecipazione dell'associazione WunderKammer Orchestra Divisione Danza WKO-ADA di Pesaro e delle Soavi Allegrezze dei da Varano.
In serata animazione nelle taverne con il gruppo Sturm Und Drunk di Sarnano e alle 22:00 nei palazzi di piazza Umberto I proiezione di “Storie di luce” videomapping per Camerino, un inno visivo al territorio, alla memoria e all’identità. Le facciate storiche della città diventano superfici sensibili, attraversate da un flusso di immagini, geometrie luminose e decostruzioni visive che ne reinterpretano l’anima profonda. Un omaggio potente e delicato a Camerino, a cura di PlayMarche.
Domani, venerdì 16 maggio, alle ore 16:00 alla Rocca del Borgia le ginnaste dell’ASD Promo Sport Camerino sono le protagoniste di “I giochi di una volta” la ritmica per divertimento, mentre in serata è previsto alle ore 21:15 nell’Accademia della musica “Viaggio Musicale in Europa”, concerto dell’Orchestra di Chitarre delle Marche, direttore M° Silvio Catalini. Nelle taverne animazione con “Tilopa e il contorno del Diavolo” de I giullari del Diavolo

Sabato 17 maggio 2025 alle ore 18:00 nel Quartiere delle Associazioni ci sarà la presentazione degli atleti e delle atlete della 44° edizione e verrà svelata la spada, quest’anno offerta dal supermercato Il Paniere e realizzata dalla bottega dei fabbri Reversi di Muccia.
La sera si svolgerà la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei ceri e accensione del falò, uno degli eventi più seguiti dalla popolazione perché unisce il folclore alla profonda venerazione del santo patrono Venanzio. Ospiti il Torneo delle Guaite con Tamburini i Lupi di Visso.
La novità di questa edizione è che al termine della cerimonia il Terziero di Muralto ha organizzato le festa concerto in piazza Umberto I “ConUnDeca” solo musica italiana.


Oggi pomeriggio alle ore 17:30 nella Sezione Archivio di Stato di Camerino in via Viviano Venanzi è previsto l’appuntamento “Del danzare cortese et altre cose” conversazione e intervento di danza rinascimentale a cura di Chiara Gelmetti, con la partecipazione dell'associazione WunderKammer Orchestra Divisione Danza WKO-ADA di Pesaro e delle Soavi Allegrezze dei da Varano.
In serata animazione nelle taverne con il gruppo Sturm Und Drunk di Sarnano e alle 22:00 nei palazzi di piazza Umberto I proiezione di “Storie di luce” videomapping per Camerino, un inno visivo al territorio, alla memoria e all’identità. Le facciate storiche della città diventano superfici sensibili, attraversate da un flusso di immagini, geometrie luminose e decostruzioni visive che ne reinterpretano l’anima profonda. Un omaggio potente e delicato a Camerino, a cura di PlayMarche.
Domani, venerdì 16 maggio, alle ore 16:00 alla Rocca del Borgia le ginnaste dell’ASD Promo Sport Camerino sono le protagoniste di “I giochi di una volta” la ritmica per divertimento, mentre in serata è previsto alle ore 21:15 nell’Accademia della musica “Viaggio Musicale in Europa”, concerto dell’Orchestra di Chitarre delle Marche, direttore M° Silvio Catalini. Nelle taverne animazione con “Tilopa e il contorno del Diavolo” de I giullari del Diavolo

Sabato 17 maggio 2025 alle ore 18:00 nel Quartiere delle Associazioni ci sarà la presentazione degli atleti e delle atlete della 44° edizione e verrà svelata la spada, quest’anno offerta dal supermercato Il Paniere e realizzata dalla bottega dei fabbri Reversi di Muccia.
La sera si svolgerà la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei ceri e accensione del falò, uno degli eventi più seguiti dalla popolazione perché unisce il folclore alla profonda venerazione del santo patrono Venanzio. Ospiti il Torneo delle Guaite con Tamburini i Lupi di Visso.
La novità di questa edizione è che al termine della cerimonia il Terziero di Muralto ha organizzato le festa concerto in piazza Umberto I “ConUnDeca” solo musica italiana.
Mercoledì 23 aprile, alle ore 17:30, nella Sala consiliare del Comune di Camerino, si terrà la presentazione ufficiale dell’edizione 2025 della Corsa alla Spada e Palio, che si prospetta ricca di eventi e di sorprese.
Dopo l’affaccio nella città ducale con l’apertura dello spazio “Di mercantia e di altri mestieri: le Arti a Camerino” al Sottocorte Village, la rievocazione storica svelerà tutte le carte di questa edizione che si terrà dal 14 al 25 maggio 2025.

Il ricco programma, tanti contributi interessanti e immagini della passata edizione sono racchiusi nel libretto 2025 che verrà distribuito in occasione dell’incontro di mercoledì a cui parteciperanno il Sindaco di Camerino, il Rettore dell’Università di Camerino, i capi Terziero e don Marco Gentilucci, parroco di San Venanzio oltre a tanti altri ospiti. La presidente Donatella Pazzelli in tale occasione annuncerà anche i nomi della coppia che interpreterà Giulio Cesare Da Varano e la sua consorte Giovanna Malatesta.
La Corsa alla Spada e Palio vanta radici profonde e una lunga tradizione e sfida le difficoltà legate alla ricostruzione che sta coinvolgendo l’intera città, ritornando anche in questa edizione in quel centro storico che rappresenta il cuore della manifestazione, simbolo di resilienza e di ritrovo di un’intera popolazione.
Dopo l’affaccio nella città ducale con l’apertura dello spazio “Di mercantia e di altri mestieri: le Arti a Camerino” al Sottocorte Village, la rievocazione storica svelerà tutte le carte di questa edizione che si terrà dal 14 al 25 maggio 2025.
Il ricco programma, tanti contributi interessanti e immagini della passata edizione sono racchiusi nel libretto 2025 che verrà distribuito in occasione dell’incontro di mercoledì a cui parteciperanno il Sindaco di Camerino, il Rettore dell’Università di Camerino, i capi Terziero e don Marco Gentilucci, parroco di San Venanzio oltre a tanti altri ospiti. La presidente Donatella Pazzelli in tale occasione annuncerà anche i nomi della coppia che interpreterà Giulio Cesare Da Varano e la sua consorte Giovanna Malatesta.
La Corsa alla Spada e Palio vanta radici profonde e una lunga tradizione e sfida le difficoltà legate alla ricostruzione che sta coinvolgendo l’intera città, ritornando anche in questa edizione in quel centro storico che rappresenta il cuore della manifestazione, simbolo di resilienza e di ritrovo di un’intera popolazione.
A Camerino, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, on. Alfredo Mantovano, è stato inaugurato questa mattina il cantiere per la ristrutturazione della Cattedrale SS.ma Annunziata. A fare gli onori di casa, l’Arcivescovo Francesco Massara che, con il sottosegretario Mantovano, poco prima dell’inizio della cerimonia si era recato in visita alle popolazioni sfollate tuttora residenti nelle aree sae della città.
“Dare avvio al cantiere della cattedrale – ha dichiarato l’Arcivescovo Francesco Massara- significa riaprire la chiesa madre della nostra diocesi».

All’intensa mattinata, partecipata da numerose autorità civili e militari e dai sindaci dei due comprensori delle diocesi di Camerino San Severino Marche e Fabriano Matelica, sono intervenuti anche il Sottosegretario del Mef Lucia Albano, il Commissario alla ricostruzione Guido Castelli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il rettore di Unicam Graziano Leoni.
Nelle sue parole di saluto e ringraziamento rivolte alla platea di autorità che ha affollato la sala riunioni del residence Next Generation, il presule ha voluto sottolineare il fondamentale contributo dei sindaci di un’area vastissima «baluardi di un territorio che va da Visso a Sassoferrato. La grande gioia è che oggi diamo una testimonianza di come, quando le istituzioni lavorano insieme, si riescono a dare dei buoni frutti. Nonostante le difficoltà e le dure prove che abbiamo subite a causa del terremoto, oggi siamo a dare una bella testimonianza di rete che vede presente lo Stato e che ci dà modo di dimostrare che siamo noi a fare la storia del cambiamento di questo territorio».
Ai danni fisici e materiali del terremoto, Mons. Massara ha accostato anche quelli economici e, in particolare, la situazione difficile di crisi aziendale che sta interessando il territorio del fabrianese, causa di angoscia per tanti lavoratori e per le loro famiglie.
«Senza lavoro perdiamo anche la nostra dignità. I marchigiani sono brava gente, intelligenti, grandi lavoratori e sicuramente sapranno rialzarsi anche da questa grande ferita. Noi – ha aggiunto- dobbiamo solo essere capaci di superare il campanilismo. Abbiamo bisogno di un campanile per ogni città e paese ma non di campanilismi e, lavorare insieme, ci aiuterà sicuramente a far rinascere questi bellissimi territori. Le Marche sono regione trainante anche dal punto di vista economico e delle bellezze, questa regione noi dobbiamo farla risorgere. Questo dipende da ognuno di noi; noi abbiamo una Ferrari con il freno a mano tirato. Dobbiamo far scendere questo freno a mano e far camminare questo bolide e, credo che oggi la presenza di tutte le istituzioni sia un segno tangibile dell’importanza di un lavoro da portare avanti insieme».
L’inizio dei lavori di recupero della cattedrale di Camerino, un passaggio materiale e di grande carica simbolica per il Sottosegretario Mantovano: «Materiale perché, dopo la messa in sicurezza, la comunità di Camerino, conosce finalmente l’avvio dei lavori di un significativo punto di riferimento. Una grande carica simbolica perché è questo un centro religioso ma anche centro propulsivo dell’intera comunità. È quindi un segno di coraggio e di sguardo con speranza al futuro». Nel suo intervento, l’onorevole Mantovano ha evidenziato anche la bella coincidenza di date con l’inaugurazione a Parigi della cattedrale di Notre Dame, risorta dopo l’incendio del 2019. «Proprio oggi una delle più belle cattedrali del mondo. viene restituita ai fedeli e, in questa piccola comunità, un’altra cattedrale riapre la sua porta e quindi rimette in collegamento le sfere religiosa e civile che, pur essendo distinte, non sono comunque radicalmente separate».
A cura del gruppo di lavoro che fa capo all’ingegnere Carlo Morosi e affidato per l’esecuzione alla ditta Sacaim di Venezia che si è già occupata della ristrutturazione del palazzo arcivescovile, il progetto di recupero del duomo di Camerino è finanziato dalla struttura commissariale per un importo totale di oltre 7 milioni e 300mila euro.
C.C

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“Dare avvio al cantiere della cattedrale – ha dichiarato l’Arcivescovo Francesco Massara- significa riaprire la chiesa madre della nostra diocesi».

All’intensa mattinata, partecipata da numerose autorità civili e militari e dai sindaci dei due comprensori delle diocesi di Camerino San Severino Marche e Fabriano Matelica, sono intervenuti anche il Sottosegretario del Mef Lucia Albano, il Commissario alla ricostruzione Guido Castelli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il rettore di Unicam Graziano Leoni.
Nelle sue parole di saluto e ringraziamento rivolte alla platea di autorità che ha affollato la sala riunioni del residence Next Generation, il presule ha voluto sottolineare il fondamentale contributo dei sindaci di un’area vastissima «baluardi di un territorio che va da Visso a Sassoferrato. La grande gioia è che oggi diamo una testimonianza di come, quando le istituzioni lavorano insieme, si riescono a dare dei buoni frutti. Nonostante le difficoltà e le dure prove che abbiamo subite a causa del terremoto, oggi siamo a dare una bella testimonianza di rete che vede presente lo Stato e che ci dà modo di dimostrare che siamo noi a fare la storia del cambiamento di questo territorio».
Ai danni fisici e materiali del terremoto, Mons. Massara ha accostato anche quelli economici e, in particolare, la situazione difficile di crisi aziendale che sta interessando il territorio del fabrianese, causa di angoscia per tanti lavoratori e per le loro famiglie.
«Senza lavoro perdiamo anche la nostra dignità. I marchigiani sono brava gente, intelligenti, grandi lavoratori e sicuramente sapranno rialzarsi anche da questa grande ferita. Noi – ha aggiunto- dobbiamo solo essere capaci di superare il campanilismo. Abbiamo bisogno di un campanile per ogni città e paese ma non di campanilismi e, lavorare insieme, ci aiuterà sicuramente a far rinascere questi bellissimi territori. Le Marche sono regione trainante anche dal punto di vista economico e delle bellezze, questa regione noi dobbiamo farla risorgere. Questo dipende da ognuno di noi; noi abbiamo una Ferrari con il freno a mano tirato. Dobbiamo far scendere questo freno a mano e far camminare questo bolide e, credo che oggi la presenza di tutte le istituzioni sia un segno tangibile dell’importanza di un lavoro da portare avanti insieme».
L’inizio dei lavori di recupero della cattedrale di Camerino, un passaggio materiale e di grande carica simbolica per il Sottosegretario Mantovano: «Materiale perché, dopo la messa in sicurezza, la comunità di Camerino, conosce finalmente l’avvio dei lavori di un significativo punto di riferimento. Una grande carica simbolica perché è questo un centro religioso ma anche centro propulsivo dell’intera comunità. È quindi un segno di coraggio e di sguardo con speranza al futuro». Nel suo intervento, l’onorevole Mantovano ha evidenziato anche la bella coincidenza di date con l’inaugurazione a Parigi della cattedrale di Notre Dame, risorta dopo l’incendio del 2019. «Proprio oggi una delle più belle cattedrali del mondo. viene restituita ai fedeli e, in questa piccola comunità, un’altra cattedrale riapre la sua porta e quindi rimette in collegamento le sfere religiosa e civile che, pur essendo distinte, non sono comunque radicalmente separate».
A cura del gruppo di lavoro che fa capo all’ingegnere Carlo Morosi e affidato per l’esecuzione alla ditta Sacaim di Venezia che si è già occupata della ristrutturazione del palazzo arcivescovile, il progetto di recupero del duomo di Camerino è finanziato dalla struttura commissariale per un importo totale di oltre 7 milioni e 300mila euro.
C.C

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Da venerdì 6 dicembre la Compagnia Carabinieri di Camerino, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di demolizione dell’ex Albergo Roma, sarà temporaneamente trasferita dalla sede attuale di Piazza Garibaldi n. 7 a via Le Mosse n. 2. presso l'edificio del locale Nucleo Carabinieri Forestale, ove saranno assicurati tutti i servizi in favore della cittadinanza.
Per tutto il periodo, in zona prossima all’attuale sede, sarà comunque assicurato un ulteriore presidio
Resta invariata anche l’utenza telefonica (0737- 634600).
Per tutto il periodo, in zona prossima all’attuale sede, sarà comunque assicurato un ulteriore presidio
Resta invariata anche l’utenza telefonica (0737- 634600).
A Camerino, organizzato dall’associazione Ripartiamo, domenica 22 settembre alle ore 17,30 nei locali della Torre del Buongustaio, avrà luogo un incontro con l’autore. In primo piano la presentazione del libro “ Il caso Paolo Fabbri “ a cura dell’autore camerte Enrico Verdolini, assegnista di ricerca in Diritto costituzionale alla Scuola Sant’Anna di Pisa cresciuto all’università di Bologna nel gruppo di ricerca fondato dal prof. Augusto Barbera e attualmente retto dal prof. Andrea Morrone.
Uscito lo scorso aprile per Edizioni Pendragon e già alla seconda ristampa con foto inedite, il libro ripercorre la storia coraggiosa del partigiano Paolo Fabbri, nato in provincia di Ravenna nel 1899.
Preceduto dagli interventi dell’avvocato Giuseppe De Rosa, dell’avvocato Bruno Pettinari e della presidente di Ripartiamo Caterina Molinari, sarà lo stesso Enrico Verdolini a illustrare ricerche e contenuti di questa sua opera. P
revisto anche un intervento musicale a cura del maestro Andrea Esposto.
«Si tratta di un libro di ricostruzione storica che – spiega l’autore -, parla di un lungo viaggio compiuto da due partigiani emiliani, Paolo Fabbri e Mario Guermani, che lasciarono Bologna nel dicembre del 1944 e scesero a Firenze, Roma e Napoli, per incontrare l’esercito americano, o meglio i colonnelli statunitensi e concordare la strategia per liberare il Nord Italia e, in particolar modo l’Emilia Romagna.
Nel corso di questo loro viaggio incontrarono a Firenze un partigiano che si chiamava Vero Del Carpio ed era di origini marchigiane camerti e che a sua volta si era impegnato nella Resistenza in Liguria e in Toscana.
Nel corso della presentazione - aggiunge Verdolini- parleremo di questo legame particolare tra Paolo Fabbri e Vero Del Carpio, anche perché in passato, l’avvocato Bruno Pettinari, ha svolto alcune ricerche sulla famiglia di Vero Del Carpio , soprattutto su suo padre Alfredo, cittadino camerte e fondatore di uno dei primi circoli del partito socialista di tendenza anarchica a Camerino.
A Bologna città ci sono già state tre presentazioni di questo mio libro, altrettante si sono tenute nella provincia bolognese. A Bologna – continua Verdolini- il nome di Paolo Fabbri lo ricordavano tutti, per via di una vecchia canzone di Francesco Guccini, ma la storia in realtà si era davvero persa, per cui il libro ha attirato nuovamente attenzione sulla figura e sul vissuto di Paolo Fabbri e ha creato dibattito intorno a questa vicenda».
Per accendere i riflettori su questa storia, il lavoro di ricerca è durato cinque anni, dall’autunno del 2019 fino alla primavera del 2024.
«Le ricerche le ho fatte a Bologna ma anche a Roma e negli Stati Uniti – dice Verdolini- C’è stata poi una parte della ricerca che ho svolto a Camerino per ritrovare tracce della famiglia Del Carpio, sia riferite al padre Alfredo che al figlio Vero che aveva altri due fratelli; si chiamavano Anarchia e Ideale a testimoniare le idee politiche del padre anarchico.
E, da quello che ho potuto verificare, il figlio di Alfredo Del Carpio, Ideale, era un medico legale ed è stato consulente tecnico di parte nel processo per la morte di Peppino Impastato».
Carla Campetella
Uscito lo scorso aprile per Edizioni Pendragon e già alla seconda ristampa con foto inedite, il libro ripercorre la storia coraggiosa del partigiano Paolo Fabbri, nato in provincia di Ravenna nel 1899.
Preceduto dagli interventi dell’avvocato Giuseppe De Rosa, dell’avvocato Bruno Pettinari e della presidente di Ripartiamo Caterina Molinari, sarà lo stesso Enrico Verdolini a illustrare ricerche e contenuti di questa sua opera. P
revisto anche un intervento musicale a cura del maestro Andrea Esposto.
«Si tratta di un libro di ricostruzione storica che – spiega l’autore -, parla di un lungo viaggio compiuto da due partigiani emiliani, Paolo Fabbri e Mario Guermani, che lasciarono Bologna nel dicembre del 1944 e scesero a Firenze, Roma e Napoli, per incontrare l’esercito americano, o meglio i colonnelli statunitensi e concordare la strategia per liberare il Nord Italia e, in particolar modo l’Emilia Romagna.
Nel corso di questo loro viaggio incontrarono a Firenze un partigiano che si chiamava Vero Del Carpio ed era di origini marchigiane camerti e che a sua volta si era impegnato nella Resistenza in Liguria e in Toscana.
Nel corso della presentazione - aggiunge Verdolini- parleremo di questo legame particolare tra Paolo Fabbri e Vero Del Carpio, anche perché in passato, l’avvocato Bruno Pettinari, ha svolto alcune ricerche sulla famiglia di Vero Del Carpio , soprattutto su suo padre Alfredo, cittadino camerte e fondatore di uno dei primi circoli del partito socialista di tendenza anarchica a Camerino.
A Bologna città ci sono già state tre presentazioni di questo mio libro, altrettante si sono tenute nella provincia bolognese. A Bologna – continua Verdolini- il nome di Paolo Fabbri lo ricordavano tutti, per via di una vecchia canzone di Francesco Guccini, ma la storia in realtà si era davvero persa, per cui il libro ha attirato nuovamente attenzione sulla figura e sul vissuto di Paolo Fabbri e ha creato dibattito intorno a questa vicenda».
Per accendere i riflettori su questa storia, il lavoro di ricerca è durato cinque anni, dall’autunno del 2019 fino alla primavera del 2024.
«Le ricerche le ho fatte a Bologna ma anche a Roma e negli Stati Uniti – dice Verdolini- C’è stata poi una parte della ricerca che ho svolto a Camerino per ritrovare tracce della famiglia Del Carpio, sia riferite al padre Alfredo che al figlio Vero che aveva altri due fratelli; si chiamavano Anarchia e Ideale a testimoniare le idee politiche del padre anarchico.
E, da quello che ho potuto verificare, il figlio di Alfredo Del Carpio, Ideale, era un medico legale ed è stato consulente tecnico di parte nel processo per la morte di Peppino Impastato».
Carla Campetella

Al via dal centro storico di Camerino il cammino solidale del Jazz per le terre del sisma
19 Ago 2024
Torna il Cammino solidale del Jazz per le terre del sisma edizione 2024, coincidente con il decimo anniversario della manifestazione "Il jazz italiano per le terre del sisma".
Un viaggio musicale che, negli anni, ha portato la più importante rappresentanza del jazz italiano nelle regioni colpite dal terremoto del 2016, offrendo il segno tangibile di come la cultura e lo spettacolo dal vivo, possano contribuire a ricostruire e consolidare le comunità.
Il cammino solidale che combina trekking, concerti e solidarietà, prenderà il via venerdì 23 agosto da Camerino, per spostarsi il giorno seguente a Castelluccio di Norcia e, domenica 25 agosto, fare tappa ad Amatrice. A concludere la manifestazione, come da tradizione, sarà la maratona jazz in programma sabato 30 agosto e domenica 1° settembre a L’Aquila.
Organizzata da il MIC, I-Jazz, Musicamdo Jazz e Fara Music, in collaborazione con i Comuni di Camerino e Norcia, UNICAM, Contram e la Pro Loco di Camerino, la manifestazione torna ad offrire un'esperienza di vicinanza e sostegno alle terre colpite dal terremoto del 2016.
Nel programma della giornata d’avvio, prevista venerdì 23 agosto, un percorso di trekking urbano nel centro storico di Camerino.
Con partenza alle ore 16 dalla Basilica San Venanzio, accompagnati da una guida turistica, la passeggiata a suon di musica proseguirà attraversando il centro storico. In Piazza Mazzini si esibiranno Carolina Peña alla voce ed Enrico Le Noci alla chitarra.

Quindi, Stefano Pallotti al violoncello e Alessandro Galletti alla chitarra suoneranno nel giardino dell’ex-Pino Argentato, sede del Rettorato Unicam che ospita il nuovo allestimento dei Musei Civici.

Alle ore 20, la splendida cornice della Rocca Borgesca, farà invece da sfondo all’esibizione dei New Tone, band formata da studenti di UNCAM: Francesca Cicconi, voce; Gianluca Aureli, tastiere e voce; Stefano Chiavoni, chitarra; Danilo Esposto, batteria.
Il Cammino Solidale del Jazz per le Terre del Sisma non è solo un’opportunità per esplorare e godere delle bellezze di questi territori, ma rappresenta anche un’importante iniziativa di solidarietà.
Partecipando, si offre supporto e sostegno alle comunità che, ancora oggi, affrontano le conseguenze del sisma, contribuendo alla loro rinascita.
Un’occasione speciale per vivere la magia della musica in luoghi di grande valore storico e naturale.
L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria da effettuarsi alla Pro Loco di Camerino. I recapiti telefonici da contattare sono lo 0737/632534 o il 345/8855294.
Un viaggio musicale che, negli anni, ha portato la più importante rappresentanza del jazz italiano nelle regioni colpite dal terremoto del 2016, offrendo il segno tangibile di come la cultura e lo spettacolo dal vivo, possano contribuire a ricostruire e consolidare le comunità.
Il cammino solidale che combina trekking, concerti e solidarietà, prenderà il via venerdì 23 agosto da Camerino, per spostarsi il giorno seguente a Castelluccio di Norcia e, domenica 25 agosto, fare tappa ad Amatrice. A concludere la manifestazione, come da tradizione, sarà la maratona jazz in programma sabato 30 agosto e domenica 1° settembre a L’Aquila.
Organizzata da il MIC, I-Jazz, Musicamdo Jazz e Fara Music, in collaborazione con i Comuni di Camerino e Norcia, UNICAM, Contram e la Pro Loco di Camerino, la manifestazione torna ad offrire un'esperienza di vicinanza e sostegno alle terre colpite dal terremoto del 2016.
Nel programma della giornata d’avvio, prevista venerdì 23 agosto, un percorso di trekking urbano nel centro storico di Camerino.
Con partenza alle ore 16 dalla Basilica San Venanzio, accompagnati da una guida turistica, la passeggiata a suon di musica proseguirà attraversando il centro storico. In Piazza Mazzini si esibiranno Carolina Peña alla voce ed Enrico Le Noci alla chitarra.

Quindi, Stefano Pallotti al violoncello e Alessandro Galletti alla chitarra suoneranno nel giardino dell’ex-Pino Argentato, sede del Rettorato Unicam che ospita il nuovo allestimento dei Musei Civici.

Alle ore 20, la splendida cornice della Rocca Borgesca, farà invece da sfondo all’esibizione dei New Tone, band formata da studenti di UNCAM: Francesca Cicconi, voce; Gianluca Aureli, tastiere e voce; Stefano Chiavoni, chitarra; Danilo Esposto, batteria.
Il Cammino Solidale del Jazz per le Terre del Sisma non è solo un’opportunità per esplorare e godere delle bellezze di questi territori, ma rappresenta anche un’importante iniziativa di solidarietà.
Partecipando, si offre supporto e sostegno alle comunità che, ancora oggi, affrontano le conseguenze del sisma, contribuendo alla loro rinascita.
Un’occasione speciale per vivere la magia della musica in luoghi di grande valore storico e naturale.
L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria da effettuarsi alla Pro Loco di Camerino. I recapiti telefonici da contattare sono lo 0737/632534 o il 345/8855294.
Conclusi a Camerino i lavori per il “Quartiere delle Associazioni” promosso da Iononcrollo ODV, associazione nata a Camerino a seguito degli eventi sismici di ottobre 2016 per volontà di un gruppo di giovani per dare inizialmente supporto alle attività emergenziali del post sisma e ancora attiva, oggi, per contribuire alla ricostruzione fisica, economica, sociale e culturale, del territorio montano promuovendo ogni iniziativa necessaria ed utile a tali fini.
Il progetto denominato “Il Quartiere delle Associazioni” ha infatti come obiettivo quello di creare spazi di aggregazione per le Associazioni di Camerino e per gli abitanti dei nuovi quartieri S.A.E. nella zona Cortine (fonti San Venanzio).
«Dopo tre anni - dice Claudio Cingolani presidente di Associazioni Iononcrollo ODV- siamo finalmente riusciti a terminare i lavori; è stato un periodo intenso perché gestire un cantiere è un impegno importante e continuo. In più, abbiamo attraversato le difficoltà del covid e dell’aumento dei costi del materiale, ma nonostante gli ostacoli siamo comunque riusciti a completare questo importante progetto per la comunità e mantenere la nostra promessa»
Il progetto è composto da due strutture, in legno, di 150mq ognuna più uno spazio esterno; la prima struttura, più a valle ha la funzione di centro polifunzionale e la seconda struttura più a monte è divisa in 6 stanze per le attività delle associazioni del territorio.
Le associazioni, quali l’A.G.E.S.C.I. Ass.ne guide e Scout d’Italia Camerino1; ASD Barbara Carboni, circolo scacchi e dama; Cappella musicale del Duomo Coro Universitario; ARCHEOCLUB ITALIA, sezione di Camerino; Circolo Fotografico “Progetto Immagine”; AVIS Frecce azzurre (gran fondo terre dei Varano); AVULSS sezione di Camerino; Il Cile nelle Marche; CURC Circolo Ricreativo Universitario Camerte; GAS di Montagna; CAI sezione di Camerino; CIF sezione di Camerino; Soc. Operaia Mutuo Soccorso (circolo degli anziani via Vergelli); AIDO sezione di Camerino, C.U.S. Camerino, hanno sin dall’inizio partecipato alla raccolta fondi e alle tante iniziative, in un clima di fattiva collaborazione.

«L’idea del Quartiere delle Associazioni - continua Cingolani - nasce nei giorni successivi al terremoto, insieme a molte associazioni di Camerino e del territorio che hanno contribuito alla raccolta fondi e si sono unite per promuovere questo progetto. Sono stati anni di condivisione e di progettualità, è stata una esperienza particolare e vincente, a dimostrazione che unendo le forze, anche partendo dal nulla, si possono raggiungere obiettivi più grandi».
Parcheggi ed aree esterne completano il progetto, in armonia con la nuova area nata alle Cortine. Altri ampliamenti e miglioramenti, in particolare per l’esterno, sono previsti in futuro.
«Dopo la chiusura lavori il primo obiettivo è quello di vivere il “Quartiere delle associazioni” – aggiunge il presidente di IoNonCrollo-. Il sogno è quello di vedere queste strutture sempre piene ed attive, come cuore pulsante delle attività delle associazioni Camerti. L’esterno è ben rifinito e pulito; a settembre, abbiamo in programma di mettere a dimora piante adatte al territorio, per creare ambienti di riposo ombreggiati e di realizzare il prato nello spazio fra le due strutture. Dunque, uno spazio che non si ferma, mai statico e in continua evoluzione, per questo, sempre e oggi più che mai, abbiamo bisogno dell’aiuto manuale ed economico di tutti, per rendere questo spazio sempre accogliente e pulito».
Il progetto è stato da sempre sostenuto dal Comune di Camerino, che ha messo a disposizione l’area in località Cortine ampliamento e che ha contribuito economicamente alla sua realizzazione.
Le due strutture e lo spazio esterno verranno ufficialmente donate alla comunità di Camerino, con un passaggio formale verso il Comune che si farà carico anche delle spese di manutenzione delle strutture.
«Abbiamo fissata la data del 29 settembre per l’inaugurazione ufficiale delle strutture e per la consegna simbolica delle chiavi – conclude Cingolani-. Sarà una giornata di festa per tutta la comunità e per le associazioni. Inviteremo tutti i donatori vicini e lontani, speriamo proprio di averli tutti vicini in questo grande giorno di festa per tutti noi, ci hanno accompagnato in questo percorso lungo e difficile non facendoci mai mancare la loro fiducia».
Il progetto denominato “Il Quartiere delle Associazioni” ha infatti come obiettivo quello di creare spazi di aggregazione per le Associazioni di Camerino e per gli abitanti dei nuovi quartieri S.A.E. nella zona Cortine (fonti San Venanzio).
«Dopo tre anni - dice Claudio Cingolani presidente di Associazioni Iononcrollo ODV- siamo finalmente riusciti a terminare i lavori; è stato un periodo intenso perché gestire un cantiere è un impegno importante e continuo. In più, abbiamo attraversato le difficoltà del covid e dell’aumento dei costi del materiale, ma nonostante gli ostacoli siamo comunque riusciti a completare questo importante progetto per la comunità e mantenere la nostra promessa»
Il progetto è composto da due strutture, in legno, di 150mq ognuna più uno spazio esterno; la prima struttura, più a valle ha la funzione di centro polifunzionale e la seconda struttura più a monte è divisa in 6 stanze per le attività delle associazioni del territorio.
Le associazioni, quali l’A.G.E.S.C.I. Ass.ne guide e Scout d’Italia Camerino1; ASD Barbara Carboni, circolo scacchi e dama; Cappella musicale del Duomo Coro Universitario; ARCHEOCLUB ITALIA, sezione di Camerino; Circolo Fotografico “Progetto Immagine”; AVIS Frecce azzurre (gran fondo terre dei Varano); AVULSS sezione di Camerino; Il Cile nelle Marche; CURC Circolo Ricreativo Universitario Camerte; GAS di Montagna; CAI sezione di Camerino; CIF sezione di Camerino; Soc. Operaia Mutuo Soccorso (circolo degli anziani via Vergelli); AIDO sezione di Camerino, C.U.S. Camerino, hanno sin dall’inizio partecipato alla raccolta fondi e alle tante iniziative, in un clima di fattiva collaborazione.

«L’idea del Quartiere delle Associazioni - continua Cingolani - nasce nei giorni successivi al terremoto, insieme a molte associazioni di Camerino e del territorio che hanno contribuito alla raccolta fondi e si sono unite per promuovere questo progetto. Sono stati anni di condivisione e di progettualità, è stata una esperienza particolare e vincente, a dimostrazione che unendo le forze, anche partendo dal nulla, si possono raggiungere obiettivi più grandi».
Parcheggi ed aree esterne completano il progetto, in armonia con la nuova area nata alle Cortine. Altri ampliamenti e miglioramenti, in particolare per l’esterno, sono previsti in futuro.
«Dopo la chiusura lavori il primo obiettivo è quello di vivere il “Quartiere delle associazioni” – aggiunge il presidente di IoNonCrollo-. Il sogno è quello di vedere queste strutture sempre piene ed attive, come cuore pulsante delle attività delle associazioni Camerti. L’esterno è ben rifinito e pulito; a settembre, abbiamo in programma di mettere a dimora piante adatte al territorio, per creare ambienti di riposo ombreggiati e di realizzare il prato nello spazio fra le due strutture. Dunque, uno spazio che non si ferma, mai statico e in continua evoluzione, per questo, sempre e oggi più che mai, abbiamo bisogno dell’aiuto manuale ed economico di tutti, per rendere questo spazio sempre accogliente e pulito».
Il progetto è stato da sempre sostenuto dal Comune di Camerino, che ha messo a disposizione l’area in località Cortine ampliamento e che ha contribuito economicamente alla sua realizzazione.
Le due strutture e lo spazio esterno verranno ufficialmente donate alla comunità di Camerino, con un passaggio formale verso il Comune che si farà carico anche delle spese di manutenzione delle strutture.
«Abbiamo fissata la data del 29 settembre per l’inaugurazione ufficiale delle strutture e per la consegna simbolica delle chiavi – conclude Cingolani-. Sarà una giornata di festa per tutta la comunità e per le associazioni. Inviteremo tutti i donatori vicini e lontani, speriamo proprio di averli tutti vicini in questo grande giorno di festa per tutti noi, ci hanno accompagnato in questo percorso lungo e difficile non facendoci mai mancare la loro fiducia».
Il Camerino Festival 2024, giunto alla sua conclusione, promette un finale grandioso con il concerto del 1 agosto. Organizzato dall'Associazione Culturale Musicamdo, Adesso Musica, GMI sede di Camerino, e la ABF - Andrea Bocelli Foundation, con il sostegno del MIC - Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM, Fondazione Casa di Risparmio della Provincia di Macerata, e Camera di Commercio delle Marche, il festival ospiterà alle 21.30, infatti, all’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, l'esibizione de I Filarmonici di Busseto, un ensemble composto da rinomati musicisti: Corrado Giuffredi al clarinetto, Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica e bandoneón, Giampaolo Bandini alla chitarra, e Antonio Mercurio al contrabbasso.
I Filarmonici di Busseto, così chiamati in onore della storica formazione di Busseto, paese natale di Giuseppe Verdi, sono noti per le loro performance in prestigiose sale da concerto in tutto il mondo. Il loro repertorio per la serata includerà brani di Verdi, Piazzolla, Rota, Gershwin e Ravel, promettendo una serata di musica emozionante e di alta qualità.
Prima del concerto, alle ore 18:00, Corrado Giuffredi incontrerà gli studenti per un momento di scambio culturale e artistico, offrendo un’opportunità unica per conoscere da vicino un artista di fama mondiale.
Anche se il festival si conclude il 1 agosto, sono previsti ancora concerti delle master class a ingresso libero presso l'Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, il 9 e 10 agosto con i concerti degli allievi della Master di Musica da Camera.
I biglietti saranno in vendita online sul sito www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del luogo di spettacolo a partire dalle ore 19:00.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 331/2233904, inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare il sito web www.camerinofestival.com.
I Filarmonici di Busseto, così chiamati in onore della storica formazione di Busseto, paese natale di Giuseppe Verdi, sono noti per le loro performance in prestigiose sale da concerto in tutto il mondo. Il loro repertorio per la serata includerà brani di Verdi, Piazzolla, Rota, Gershwin e Ravel, promettendo una serata di musica emozionante e di alta qualità.
Prima del concerto, alle ore 18:00, Corrado Giuffredi incontrerà gli studenti per un momento di scambio culturale e artistico, offrendo un’opportunità unica per conoscere da vicino un artista di fama mondiale.
Anche se il festival si conclude il 1 agosto, sono previsti ancora concerti delle master class a ingresso libero presso l'Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, il 9 e 10 agosto con i concerti degli allievi della Master di Musica da Camera.
I biglietti saranno in vendita online sul sito www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del luogo di spettacolo a partire dalle ore 19:00.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 331/2233904, inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare il sito web www.camerinofestival.com.
Camerino festival, weekend di grande musica con Matteo Mancuso, Frida Bollani e Cubis Quartet
15 Lug 2024
Un lungo weekend ricco di musica di altissimo livello quello che si appresta a vivere il Camerino Festival 2024, che, organizzato dall'Associazione Culturale Musicamdo, Adesso Musica, GMI sede di Camerino, e la ABF - Andrea Bocelli Foundation, con il sostegno del MIC - Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM, Fondazione Casa di Risparmio della Provincia di Macerata, e Camera di Commercio delle Marche, annovera nomi del calibro di Matteo Mancuso, Frida Bollani Magoni, Albert Eno e Cubis Quartet.
Giovedì 18 luglio, alle 21.30, alla Rocca Borgesca, si esibirà Matteo Mancuso, talentuoso chitarrista conosciuto a livello internazionale per la sua tecnica straordinaria. Nato nel 1996 a Palermo, Matteo è cresciuto sotto la guida del padre Vincenzo, noto chitarrista e produttore. Durante l'adolescenza, Matteo ha approfondito gli studi di chitarra classica e ha fondato il trio "SNIPS", ottenendo grande successo online e suonando in festival internazionali. Nel 2017 ha vinto una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston. Nel 2023 ha pubblicato il suo primo album solista "The Journey" e continua a esibirsi con una nuova formazione.
Il concerto del 18 luglio offrirà una fusione di jazz, rock e musica contemporanea, un’esperienza imperdibile per tutti gli appassionati di chitarra.
Lo stesso giorno, alle ore 17:00, presso la Rocca Borgesca, Matteo Mancuso incontrerà gli studenti dell'Università di Camerino e gli allievi dell'Istituto Musicale Nelio Biondi, offrendo un’opportunità unica per un confronto diretto con un artista di fama mondiale.
Sabato 20 luglio, sempre alla Rocca Borgesca alle 21.30, sarà la volta di Frida Bollani Magoni & Albert Eno. Frida, giovane e talentuosa musicista e cantante, figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, si esibirà al pianoforte e voce, accompagnata dalla chitarra e voce di Albert Eno in un mix di brani originali e cover reinterpretate. Nata in Versilia nel 2004, ha iniziato a studiare pianoforte classico a 7 anni e ha collaborato con l'Orchestra Operaia di Massimo Nunzi. Nel 2021 si è esibita al Quirinale per il Presidente della Repubblica e ha intrapreso la sua prima tournée in Italia.

Domenica 21 luglio, all’Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli”, si esibirà il Cubis Quartet, un gruppo noto per il suo repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea. Il quartetto è nato nel 2017 e si distingue per l’interesse verso la musica contemporanea e la letteratura musicale di autori medievali e rinascimentali. Il programma del concerto includerà musiche di G. da Venosa, J. Tavener, J. Dowland, G. Sollima e A. Pärt.
Il prossimo appuntamento del 1 agosto all'Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli” chiuderà la 38^ edizione del Camerino Festival con l'esibizione de I Filarmonici di Busseto.
I biglietti saranno in vendita online sul sito www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del luogo di spettacolo a partire dalle ore 19:00.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 331/2233904, inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare il sito web www.camerinofestival.com.
Giovedì 18 luglio, alle 21.30, alla Rocca Borgesca, si esibirà Matteo Mancuso, talentuoso chitarrista conosciuto a livello internazionale per la sua tecnica straordinaria. Nato nel 1996 a Palermo, Matteo è cresciuto sotto la guida del padre Vincenzo, noto chitarrista e produttore. Durante l'adolescenza, Matteo ha approfondito gli studi di chitarra classica e ha fondato il trio "SNIPS", ottenendo grande successo online e suonando in festival internazionali. Nel 2017 ha vinto una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston. Nel 2023 ha pubblicato il suo primo album solista "The Journey" e continua a esibirsi con una nuova formazione.
Il concerto del 18 luglio offrirà una fusione di jazz, rock e musica contemporanea, un’esperienza imperdibile per tutti gli appassionati di chitarra.
Lo stesso giorno, alle ore 17:00, presso la Rocca Borgesca, Matteo Mancuso incontrerà gli studenti dell'Università di Camerino e gli allievi dell'Istituto Musicale Nelio Biondi, offrendo un’opportunità unica per un confronto diretto con un artista di fama mondiale.
Sabato 20 luglio, sempre alla Rocca Borgesca alle 21.30, sarà la volta di Frida Bollani Magoni & Albert Eno. Frida, giovane e talentuosa musicista e cantante, figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, si esibirà al pianoforte e voce, accompagnata dalla chitarra e voce di Albert Eno in un mix di brani originali e cover reinterpretate. Nata in Versilia nel 2004, ha iniziato a studiare pianoforte classico a 7 anni e ha collaborato con l'Orchestra Operaia di Massimo Nunzi. Nel 2021 si è esibita al Quirinale per il Presidente della Repubblica e ha intrapreso la sua prima tournée in Italia.

Domenica 21 luglio, all’Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli”, si esibirà il Cubis Quartet, un gruppo noto per il suo repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea. Il quartetto è nato nel 2017 e si distingue per l’interesse verso la musica contemporanea e la letteratura musicale di autori medievali e rinascimentali. Il programma del concerto includerà musiche di G. da Venosa, J. Tavener, J. Dowland, G. Sollima e A. Pärt.
Il prossimo appuntamento del 1 agosto all'Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli” chiuderà la 38^ edizione del Camerino Festival con l'esibizione de I Filarmonici di Busseto.
I biglietti saranno in vendita online sul sito www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del luogo di spettacolo a partire dalle ore 19:00.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 331/2233904, inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare il sito web www.camerinofestival.com.
Pochi giorni di attesa e “la fenice risorgerà”, per la sesta edizione del Phoenix Festival, evento musicale tra i più attesi del territorio. Quest’anno a fare da artisti centrali saranno i ragazzi del Teenage Dream party venerdì 5 luglio e Rose Villain, artista fresca di Sanremo e di un successo con il suo nuovo album, per la domenica 7 luglio. Il tutto è accompagnato da tanta altra musica, l’area cibo e bevande e tante sorprese.
Nato negli anni successivi al sisma del 2016 da un gruppo di ragazzi per riportare aggregazione giovanile nel territorio camerte, il Phoenix Festival è stato creato dal Movimento Giovanile Panta Rei e negli anni ha portato dai Pinguini Tattici Nucleari e la Bandabardò fino ai Coma_cose, Lo stato sociale e i Bnkr44 lo scorso anno.
Il festival è organizzato dalla stessa associazione studentesca Panta Rei e dalla storica associazione Musicamdo, con il patrocinio del Comune e dell’Università di Camerino, partner ufficiali dell’evento.
«Ringraziamo l’amministrazione e la struttura comunale per tutto l’aiuto costante che continuano a darci ogni anno, - afferma la presidente di Panta Rei, Rebecca Ciciani - come l’Università di Camerino che crede in noi come associazione studentesca ed in questo evento che attrae giovani e studenti da ormai sei edizioni. Con il bando per le attività culturali di Unicam questo festival continua la sua corsa».
Per il Phoenix 2024 la novità sarà il Teenage Dream in programma per il 5 luglio, un format che sta conquistando il cuore di migliaia di giovani con date da tutto esaurito, per ragazzi e anche famiglie tramite uno show che è un mix di canzoni pop di inizio millennio, sigle di cartoni e anche della Disney, da High school musical alla Sirenetta; maxi schermo con le parole delle canzoni in karaoke e ballerini. Sarà la volta di Rose Villain domenica 7 luglio invece, artista hip hop italiana che è uscita con un buon successo con il suo ultimo album “Radio Sakura” contenente il brano partecipante al Festival della canzone italiana “Clik Boom” e un nuovo singolo con il rapper Guè Pequeno “Come un tuono”.
«L’obiettivo del Phoenix è sempre lo stesso: continuiamo a fare tutto per le nostre nuove generazioni, per far vedere che anche nel nostro territorio colpito da tante difficoltà si possono fare tante cose e si possono fare in grande. Vi aspettiamo».
I biglietti di entrambe le serate sono in vendita sul sito Ciaotickets.com e nei punti vendita e ricevitorie trovabili sullo stesso sito.
Nato negli anni successivi al sisma del 2016 da un gruppo di ragazzi per riportare aggregazione giovanile nel territorio camerte, il Phoenix Festival è stato creato dal Movimento Giovanile Panta Rei e negli anni ha portato dai Pinguini Tattici Nucleari e la Bandabardò fino ai Coma_cose, Lo stato sociale e i Bnkr44 lo scorso anno.
Il festival è organizzato dalla stessa associazione studentesca Panta Rei e dalla storica associazione Musicamdo, con il patrocinio del Comune e dell’Università di Camerino, partner ufficiali dell’evento.
«Ringraziamo l’amministrazione e la struttura comunale per tutto l’aiuto costante che continuano a darci ogni anno, - afferma la presidente di Panta Rei, Rebecca Ciciani - come l’Università di Camerino che crede in noi come associazione studentesca ed in questo evento che attrae giovani e studenti da ormai sei edizioni. Con il bando per le attività culturali di Unicam questo festival continua la sua corsa».
Per il Phoenix 2024 la novità sarà il Teenage Dream in programma per il 5 luglio, un format che sta conquistando il cuore di migliaia di giovani con date da tutto esaurito, per ragazzi e anche famiglie tramite uno show che è un mix di canzoni pop di inizio millennio, sigle di cartoni e anche della Disney, da High school musical alla Sirenetta; maxi schermo con le parole delle canzoni in karaoke e ballerini. Sarà la volta di Rose Villain domenica 7 luglio invece, artista hip hop italiana che è uscita con un buon successo con il suo ultimo album “Radio Sakura” contenente il brano partecipante al Festival della canzone italiana “Clik Boom” e un nuovo singolo con il rapper Guè Pequeno “Come un tuono”.
«L’obiettivo del Phoenix è sempre lo stesso: continuiamo a fare tutto per le nostre nuove generazioni, per far vedere che anche nel nostro territorio colpito da tante difficoltà si possono fare tante cose e si possono fare in grande. Vi aspettiamo».
I biglietti di entrambe le serate sono in vendita sul sito Ciaotickets.com e nei punti vendita e ricevitorie trovabili sullo stesso sito.
