A completare la manifestazione, la visita, per il secondo anno consecutivo, dei dieci Motoclub "Amici di Mimmo" che hanno pranzato con noi e trascorso il pomeriggio in nostra compagnia.
Il mio grazie – conclude Piani - va alla preziosa collaborazione del nuovo oratorio Cristo Re, alle ragazze della Caritas e a tutto il direttivo della Pro Loco che ha lavorato in modo serio, spensierato, e con entusiasmo”.
GS
Anche l’ex sindaco di Caldarola, Fabio Lambertucci, è fuori dalla lista “Il futuro per Caldarola” che vede come candidato sindaco il giovane Davide De Angelis. Se l’uscita di scena dell’ex primo cittadino Mauro Capenti era stata ufficializzata da lui stesso, annunciando comunque di essere pronto a sostenere il gruppo e a mettere a disposizione la sua esperienza, quella di Fabio Lambertucci sarebbe una indiscrezione dell’ultima ora. L’ex sindaco, noto a Caldarola per aver affiancato Fedro Buscalferri nella ricostruzione del paese dopo il sisma del 1997 e per la mostra su Simone De Magistris, non farebbe quindi parte della lista che alle prossime elezioni concorrerà con quella del sindaco uscente Luca Maria Giuseppetti. Nelle prossime ore la presentazione ufficiale del gruppo. Intanto “Il futuro per Caldarola” ha già diffuso le date dei prossimi incontri con i cittadini da cui ne scaturirà il programma elettorale. Primo appuntamento questa sera alle 21:00 al circolo di Pievefavera e domani alle 18 al capannone della ex Millecolori.
GS
Allarme gas a Caldarola, scuole evacuate. Nel corso dell'esecuzione di alcuni lavori lungo il viale alberato, viale Umberto I, che immette alla zona del centro cittadino da parte di una ditta incaricata dall'Enel si è verificato un incidente che ha provocato la rottura di un condotto sotterraneo di metano con conseguente fuoriuscita del gas. Immediato l'allarme e sul posto sono arrivati gli addetti della Tecniconsul, l'azienda distributrice di metano, che hanno provveduto alla riparazione del condotto. Il guasto si è verificato a pochi metri di distanza dalla scuola De Magistris e per precauzione tutti gli studenti sono stati fatti evacuare, insieme ai pochi abitanti delle case della zona, con la strada che è stata chiusa per permettere i lavori di riparazione. Il sindaco e la dirigente scolastica starebbero anche valutando l'ipotesi di chiudere la scuola anche nella giornata di domani, qualora l'area non fosse messa in totale sicurezza.

i ragazzi davanti alla scuola..

zona dove si stavano svolgendo i lavori...

i ragazzi vicino alla scuola..


Con un'iniziativa pubblica a Caldarola, Cisl Marche, Cisl Macerata, Cisl Tolentino-Camerino, chiudono la campagna di ascolto realizzata nelle aree maceratesi del cratere, attraverso assemblee pubbliche nelle aree SAE, interviste alla popolazione e raccolta di dati e proposte. Un grande lavoro quello svolto dalla Cisl nel corso degli ultimi tre mesi, concretizzatosi nel dare voce ai territori colpiti dal sisma con il coinvolgimento di oltre 3000 persone e la raccolta di più di 500 questionari anonimi tra lavoratori e pensionati.
Gli esiti della campagna d’ascolto saranno illustrati giovedì 21 marzo alle ore 15.00 nel corso dell’incontro pubblico organizzato a Caldarola, e che vedrà coinvolte le istituzioni regionali e del territorio.
L’evento sarà strutturato in tre parti distinte. Nel corso della prima sessione, il Segretario generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, e i responsabili della Cisl di Macerata, Silvia Spinaci, e della Cisl di Tolentino – Camerino, Rocco Gravina, illustreranno i dati emersi dalla campagna di ascolto e saranno presentate testimonianze di alcune delle persone coinvolte. Chiuderà la prima sessione il responsabile per il territorio maceratese della Filca Cisl Marche,Jacopo Lasca che, nel suo intervento, non mancherà di sottolineare l’importanza della tutela del lavoro e della legalità, in quello che si appresta a diventare il cantiere più grande d’Europa.
Protagonisti della seconda sessione” La visione degli amministratori”, saranno invece i primi cittadini dei territori colpiti dal sisma. Alla tavola rotonda prenderanno parte i sindaci di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, di Camerino Gianluca Pasqui, di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, di San Severino, Rosa Piermattei e il Coordinatore degli Ambiti Territoriali Sociali 16 17 e 18, dott.Valerio Valeriani.
L’incontro pubblico si concluderà con la tavola rotonda “ Ricostruire e rigenerare: come e quando?” che vedrà coinvolte in prima persona, le istituzioni nazionali e regionali, con la partecipazione dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti, del Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione Cesare Spuri e del Commissario per la Ricostruzione Piero Farabollini,. A rappresentare la Cisl Marche sarà il Segretario regionale Marco Ferracuti.
C.C.
Sopralluogo tecnico questa mattina da parte di Fulvio Maria Soccodato, responsabile Assetto Infrastrutturale Rete di Anas. Accompagnato dal presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, dal sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti e dal geometra comunale Lucia Rossi, il responsabile Anas ha potuto valutare in prima persona lo stato di avanzamento della bretella esterna al centro storico di Caldarola e vedere direttamente sul posto i motivi delle insistenze da parte del sindaco di prolungare il tragitto delle bretella stessa di circa un chilometro rispetto al tracciato che l’Anas ha approvato. “Le difficoltà principali – si legge in una nota del Comune - sono causate da un piccolo ponte di pertinenza della Provincia che, una volta terminata la bretella, dovrà supportare il peso dei mezzi che verranno impiegati per la ricostruzione. Il ponticello attualmente è interdetto al passaggio dei mezzi pesanti, proprio perché non idoneo, ma se la bretella verrà realizzata fino al ponte e non si creerà un’altra parte di tracciato obbligatoriamente tutto il traffico veicolare transiterà su di esso con il concreto rischio di danneggiamento o crollo. Senza considerare le vicine case che già lamentano problemi all’attuale passaggio dei mezzi usati per la costruzione della bretella”. Soccodato, nonostante abbia compreso le perplessità del sindaco, ha tuttavia ribadito che quella parte di tracciato e il ponte esulano dalle sue competenze, è una situazione da affrontare con gli altri partner responsabili, chiamando così in causa Regione e Provincia. “Sul fonte dei lavori – prosegue la nota - , che sono iniziati a metà febbraio, non si conosce ancora una data certa di ultimazione poiché la neve e le precipitazioni dei giorni precedenti hanno notevolmente ritardato l’esecuzione ma Fabrizio De Franciscis, insieme al Direttore dei Lavori Giuseppe Giampietro, hanno assicurato che verranno rispettati i termini previsti per interventi di questa entità. Sono state infatti già create le fondazioni con i pali e in breve verranno realizzati i muretti contenitivi. Le difficoltà sono dettate anche dalla presenza di piccoli corsi d’acqua che, in caso di abbondati piogge, possono gonfiarsi a dismisura”.
GS


Un mercoledì particolare questo 27 febbraio per la comunità di Caldarola che ha festeggiato una doppia riapertura: quella della Banca dei Sibillini e della sede destinata ad ospitare la Guardia Medica e il Centro Prelievi. Ancora una giornata di festa, dunque, per la comunità caldarolese che ha visto la presenza nel paese dei cardinali Pallotta anche del Governatore delle Marche Luca Ceriscioli. La filiale della Banca dei Sibillini riapre al pubblico dopo l’assalto subito nella notte del 28 gennaio, il secondo nel giro di appena un anno, quando ignoti fecero saltare lo sportello bancomat. Una sede che torna fruibile, sia pure priva del bancomat, con il Presidente Stefano Tolomeo e il Direttore Generale della BCC Claudio Taddei che hanno fornito rassicurazioni in ordine all’azzeramento delle commissioni di prelievo presso altri sportelli per venire incontro alle esigenze dei correntisti.
La seconda inaugurazione, come detto, riguarda la palazzina, recentemente restaurata, destinata ad ospitare la sede della Guardia medica e del Centro Prelievi.
Due servizi essenziali per la comunità, non solo di Caldarola ma anche dei comuni limitrofi, che avevano subito enormi disagi a causa del terremoto. La guardia medica era stata spostata all’interno di un container, mentre il servizio prelievi di sangue era stato addirittura sospeso.
"Due servizi importanti per la cittadinanza e che costituiscono un ulteriore, piccolo segnale di rinascita - così il presidente della regione Ceriscioli - Ho visto le immagini del camper adibito a banca nelle ore immediatamente successive al sisma dove la banca ha scelto di operare pur di offrire disponibilità e supporto alla comunità. Anche i locali, davvero ben ristrutturati, che ospiteranno guardia medica e centro prelievi sembrano un piccolo segno, ma in realtà costituiscono una grande opportunità per chi ha bisogno di accedere a tali servizi".
"Un altro tassello messo sulla via della ricostruzione - dichiara il sindaco Luca Giuseppetti - Dopo le scuole il secondo obiettivo era quella del centro per i servizi sanitari che potranno essere utilizzati non solo dai nostri cittadini, ma da tutta la popolazione residente nel territorio dei 5 comuni".

- l'interno del centro prelievi - il direttore del distretto sanitario Giovanna Faccenda, il presidente della regione Luca Ceriscioli, il sindaco Luca Giuseppetti


- l'interno della Banca dei Sibillini - il sindaco, i dipendenti Mauro Panunti e Angela Bassetti, il presidente Ceriscioli
Nuovi segnali di ripartenza a Caldarola. Dopo l’inaugurazione della nuova scuola De Magistris, un altro passo significativo per il borgo medievale sarà la realizzazione della nuova sede comunale. Conclusi dall’amministrazione comunale i lavori alla piattaforma in cemento armato sulla quale verrà alloggiato l’edificio, frutto della donazione della Regione Emilia Romagna. La struttura in acciaio e legno che sorgerà nelle vicinanze dell’ufficio postale di via Rimessa, avrà tutti i crismi della sicurezza e antisismicità, con isolamento e impianti a risparmio energetico
A fine febbraio è previsto l’avvio del cantiere da parte della ditta incaricata Ri Costruzioni. Per ispezionare la situazione, nella giornata di ieri i tecnici incaricati della direzione lavori della Regione Emilia Romagna Gianluca Paggi, Piero Venturi e Antonio Costantino, si sono confrontati con il sindaco Luca Maria Giuseppetti e i funzionari dell’ufficio tecnico di Caldarola.
“ Di sicuro- afferma il sindaco Luca Maria Giuseppetti- dopo aver perseguito il passo fondamentale legato alla scuola, il nostro secondo obiettivo è la nuova sede comunale. Trascorsi ormai oltre due anni difficili all’interno dei container, gli uffici comunali hanno la necessità di poter portare avanti il loro grande lavoro in maniera dignitosa e confortevole. Grazie alla solidarietà e alla vicinanza della regione Emilia Romagna che ci è venuta incontro con questa donazione, saremo in grado di partire con questo progetto. Le fondazioni sono state fatte- spiega Giuseppetti – e dunque siamo in grado di passare alla seconda fase della realizzazione dell’opera. Ci è stato garantito che sarà una costruzione veloce e, ce lo auguriamo davvero sia per il lavoro degli impiegati che per gli stessi cittadini. La tecnica costruttiva ricalcherà un po’ quanto è avvenuto per la nuova scuola anche perché la sicurezza deve essere portata al massimo livello".

"Sarà dunque una struttura di nuova generazione pienamente rispondente ai criteri di sicurezza e praticità. Quanto ai tempi di realizzazione - precisa il sindaco- essendo un discorso relativamente semplice, mi tengo sempre molto largo anche se nel corso dell'incontro di ieri, i tecnici dell’Emila Romagna ci hanno detto che molto probabilmente sarà terminata prima dell'estate. Nostro desiderio è poterla vedere realizzata velocemente; vedremo se sarà possibile rispettare i tempi preventivati. Per quel che mi riguarda- conclude Giuseppetti- il mio mandato termina a maggio e mi farebbe piacere vedere realizzato il municipio nuovo, ma a prescindere di chi taglierà il nastro, quello che davvero interessa è che questo paese abbia un Municipio e che all'interno dei suoi uffici,i dipendenti possano riuscire dignitosamente a lavorarvi e a ricevere i cittadini".
C.C.

Ancora un furto messo a segno ai danni della filiale di Caldarola della Banca dei Sibillini. Alle prime luci dell'alba, erano circa le 4 del mattino, ignoti hanno fatto saltare in aria lo sportello bancomat dell'istituto di credito, fuggendo poi con un bottino di circa 10mila euro. L'allarme è stato dato da un carabiniere di servizio all'interno della caserma, situata poco distante dalla banca, che è corso subito sul posto, con i ladri che, nel frattempo, si erano già dileguati. Sull'episodio indagano i carabinieri della locale stazione che stanno cercando di risalire agli autori del furto attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza. La filiale era già stata presa di mira dai malviventi appena due anni fa ed anche in quel caso, nella notte di Natale, era stato fatto saltare lo sportello bancomat della vecchia sede provvisoria, il container posto in viale Umberto I. Neppure la nuova location, sempre un container, ma situato a pochi metri di distanza dalla caserma dei carabinieri, ha fermato i ladri. Laconico il commento del presidente Stefano Tolomeo: "Forse non vale nemmeno più la pena di tenere aperte le sedi della banca in queste zone ormai abbandonate da tutti".




Terzo successo con la commedia di Gabriele Piantadosi dal titolo “Chi sa balà… nun casca mai”, presentata dal Teatro del Sorriso di Ancona. Nella sala polivalente Tonelli di Caldarola si è conclusa, sabato scorso, l’ottava edizione della rassegna DIALETTIAMOCI8.
Un altro pienone, un’altra serata all’insegna del buonumore, un’altra serata di soddisfazione per l’organizzazione e per i 5Comuni. Ora, in attesa dell’altra rassegna, Il Gusto del Teatro, si tirano le somme di questa avventura che ha visto salire sul palco tre compagnie che, per motivi differenti, sono state tutte all’altezza delle aspettative. Se da quella settempedana del Teatro Club Gubinelli non poteva esservi sorpresa, essendo rodata e da lungo tempo ai vertici delle performance delle compagnie amatoriali, ha destato grande ammirazione quella proveniente da Potenza Picena, Li Sfiguranti de Montesanto, che, ancora autoctoni nella loro produzione, hanno fatto ridere di gusto il pubblico presente. Bella prestazione anche per Il Teatro del Sorriso di Ancona , con alcune individualità, su tutti, veramente degne di sottolineatura in una commedia apparentemente facile, ma che invece nascondeva tante insidie. È il sindaco di Caldarola che traccia il bilancio consuntivo: “Tre serate magnifiche con la sala completamente gremita – commenta Luca Maria Giuseppetti , sindaco di Caldarola – che ci hanno fatto ritrovare momenti di serenità e di comunità; siamo veramente soddisfatti di come sia andata questa edizione e ci prepariamo a vivere con curiosa attesa la quarta rassegna de IL GUSTO DEL TEATRO, nel mese di gennaio; sono convinto che sarà un altro successo, stando anche al numero già molto elevato degli abbonamenti sottoscritti. Come al solito non lesineremo l’impegno sulla preparazione dell’aperitivo cena, come ormai è consuetudine acclarata”.
Giammario Ottavi, sindaco di Cessapalombo: «Oltre alla bontà delle commedie presentate, questa ottava edizione ha fatto registrare un altro dato importante: le presenze del pubblico. La risposta migliore, quella dei nostri cittadini, alle tante problematiche che pian piano, e con fatica, stiamo cercando di risolvere per ritornare ad una normalità auspicata ed ancora lontana. Queste presenze numerose ci danno il coraggio di andare avanti, perché sappiamo che dobbiamo lavorare ancora tanto per i nostri concittadini; ma loro sanno perfettamente che ce la metteremo tutta”.
La rassegna è organizzata dalla compagnia teatrale Valenti, con la collaborazione dei 5Comuni (Caldarola, Belforte del Chienti, Cessapalombo, Camporotondo di Fiastrone e Serrapetrona) ed il sostegno di Banca di Macerata, Oro della Terra e ASSM-Terme di S. Lucia di Tolentino.
È intanto possibile prenotare gli abbonamenti della quarta rassegna IL GUSTO DEL TEATRO telefonando al numero 335/7681738.
