Una giornata memorabile di preghiera e speranza ha segnato l'arrivo della Madonna Pellegrina di Loreto a Camerino, domenica 5 ottobre. Questa tappa è parte cruciale della Peregrinatio Mariae, un significativo pellegrinaggio che sta unendo spiritualmente tre regioni del Centro Italia — le Marche, l'Umbria e il Lazio — prima di giungere a Roma lungo la Via Lauretana.
Partita dal cuore della devozione mariana, il Santuario di Loreto, la statua sta compiendo un cammino attraverso territori ricchi di storia e fede. La sosta a Camerino ha rappresentato un momento di grande impatto emotivo e religioso per la comunità locale.
Alle ore 9, la statua è stata accolta nella Basilica di San Venanzio con fervore. Il parroco, don Marco Gentilucci, insieme alle confraternite cittadine e a numerosi fedeli, ha dato il benvenuto alla Vergine Lauretana, dando il via a un'intensa mattinata di spiritualità. Il programma ha visto la recita del Santo Rosario alle 10:30, seguita dalla solenne celebrazione dell'Eucaristia alle 11:30.
La grande fede e devozione espresse in Basilica hanno avuto un significato particolarmente profondo per Camerino, una città che porta ancora i segni del sisma del 2016. Don Marco Gentilucci ha voluto sottolineare il valore della presenza mariana:
«Questo è un momento di speranza per tutta la nostra comunità e per tutti i paesi toccati da questo pellegrinaggio. Stiamo ancora vivendo la fatica del terremoto del 2016 e occasioni come questa ci spingono a ritrovarci e ci donano un senso di appartenenza», ha affermato il parroco.
La Peregrinatio si configura, quindi, non solo come un atto di fede, ma come un potente simbolo di rinascita e coesione per i territori colpiti, spronandoli a ritrovare la forza nella comunità.
Nel pomeriggio, il cammino della Madonna Pellegrina è ripreso. Alle 14:45, la statua della Vergine Lauretana ha lasciato Camerino per dirigersi verso l'Umbria, con la tappa prevista a Colfiorito.
Il pellegrinaggio si concluderà con l'atteso arrivo a Roma per il Giubileo della spiritualità mariana, evento che sarà presieduto da Papa Leone XIV. Questo lungo percorso, che unisce le tre regioni sotto il segno della fede, è una testimonianza tangibile della profonda spiritualità mariana che anima il Centro Italia.
don Marco Gentilucci