Notizie di spettacolo nelle Marche
Lunedì, 04 Agosto 2025 16:38
Ha in casa un vero arsenale, arrestato 38enne a Sefro
I Carabinieri della Stazione di Pioraco unitamente a quelli di Fiastra, hanno arrestato un 38enne di Fermo domiciliato a Sefro, disoccupato, per minaccia, detenzione abusiva di armi, ricettazione e detenzione di armi senza denuncia.
Nella serata di ieri nel centro cittadino di Sefro il 38enne, a bordo del suo monopattino, nell’incrociare una 14enne del posto che stava rientrando a casa, ha tentato di fermarla. La ragazza impaurita dall’uomo è immediatamente scappata, raggiungendo la propria abitazione a poche decine di metri di distanza, dove ha raccontato l’accaduto ai genitori. Appresa la notizia, il padre ed il fratello della ragazza, a cui si sono aggregate circa una ventina di persone del posto, hanno raggiunto casa del 38enne per invitarlo a non infastidire le persone del posto e soprattutto ragazze e ragazzi.
L’uomo si è affacciato dalla finestra e imbracciando un fucile da caccia ad aria compressa ha minacciato i presenti.
Il padre della ragazza ha segnalato l’accaduto ai Carabinieri che sono intervenuti e hanno effettuato una perquisizione a seguito della quale è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale di armi bianche e da sparo.
Al termine dell’operazione i militari hanno sequestrato 3 fucili, 5 pistole, 4 carabine ad aria compressa, 2 balestre, 2 archi, 3 asce da combattimento, 1 machete, 17 pugnali da offesa, 1 manganello spagnolo, 1 tirapugni, 1 giubbetto antiproiettile, 20 scatole di munizionamento di vario calibro e un fucile calibro 32 risultato oggetto di furto.
Di conseguenza, il 38enne è stato arrestato in flagranza di reato.
Nella serata di ieri nel centro cittadino di Sefro il 38enne, a bordo del suo monopattino, nell’incrociare una 14enne del posto che stava rientrando a casa, ha tentato di fermarla. La ragazza impaurita dall’uomo è immediatamente scappata, raggiungendo la propria abitazione a poche decine di metri di distanza, dove ha raccontato l’accaduto ai genitori. Appresa la notizia, il padre ed il fratello della ragazza, a cui si sono aggregate circa una ventina di persone del posto, hanno raggiunto casa del 38enne per invitarlo a non infastidire le persone del posto e soprattutto ragazze e ragazzi.
L’uomo si è affacciato dalla finestra e imbracciando un fucile da caccia ad aria compressa ha minacciato i presenti.
Il padre della ragazza ha segnalato l’accaduto ai Carabinieri che sono intervenuti e hanno effettuato una perquisizione a seguito della quale è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale di armi bianche e da sparo.
Al termine dell’operazione i militari hanno sequestrato 3 fucili, 5 pistole, 4 carabine ad aria compressa, 2 balestre, 2 archi, 3 asce da combattimento, 1 machete, 17 pugnali da offesa, 1 manganello spagnolo, 1 tirapugni, 1 giubbetto antiproiettile, 20 scatole di munizionamento di vario calibro e un fucile calibro 32 risultato oggetto di furto.
Di conseguenza, il 38enne è stato arrestato in flagranza di reato.
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Cronaca
Sabato, 02 Agosto 2025 16:06
Controlli nella ricostruzione: chiuso un cantiere a Ussita, multato il titolare della ditta
Nell’ambito dei diversi controlli del territorio messi in atto dai Carabinieri della Compagnia di Camerino, è stato effettuato un servizio per il controllo ai cantieri per la ricostruzione post-sisma in collaborazione con i militari del
Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela dell'ambiente, con particolare attenzione alla prevenzione di rischi per i lavoratori
Nello specifico, a Ussita, i militari hanno proceduto al controllo di diversi cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-sisma. I Carabinieri, all’esito delle verifiche effettuate, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 58enne di Potenza Picena, amministratore unico di una ditta esecutrice dei lavori con sede legale nella provincia, per: “aver ommesso di notificare all’organo di vigilanza competente l’inizio di qualsiasi lavoro che comporta esposizione all’amianto" e per “aver effettuato il piano operativo di sicurezza privo di elementi essenziali quale il rischio dell’esposizione all’amianto durante le lavorazioni.
A seguito delle gravi violazioni riscontrate, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività cantieristica e sono state comminate sanzioni penali pari a 14.800,00 euro e amministrative pari a 3.000,00 euro.
Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela dell'ambiente, con particolare attenzione alla prevenzione di rischi per i lavoratori
Nello specifico, a Ussita, i militari hanno proceduto al controllo di diversi cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-sisma. I Carabinieri, all’esito delle verifiche effettuate, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 58enne di Potenza Picena, amministratore unico di una ditta esecutrice dei lavori con sede legale nella provincia, per: “aver ommesso di notificare all’organo di vigilanza competente l’inizio di qualsiasi lavoro che comporta esposizione all’amianto" e per “aver effettuato il piano operativo di sicurezza privo di elementi essenziali quale il rischio dell’esposizione all’amianto durante le lavorazioni.
A seguito delle gravi violazioni riscontrate, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività cantieristica e sono state comminate sanzioni penali pari a 14.800,00 euro e amministrative pari a 3.000,00 euro.
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