Notizie di spettacolo nelle Marche
Mercoledì, 18 Giugno 2025 12:23
Terre dei Varano: si pedala, si gusta, si ammira
E’ la settimana della Granfondo Terre dei Varano, ma identificare il tutto con la sola prova di domenica apparirebbe riduttivo perché Camerino sarà per tre giorni oggetto di un fantastico festival dedicato alle due ruote con tre giorni di eventi.
Si comincerà al venerdì con la cronoscalata che da Via Adige a Castelraimondo porterà a Crispiero, per 4,5 km con 280 metri di dislivello. Un assaggio agonistico di quel che ci sarà alla domenica.
Sabato ricchissimo di iniziative mentre i granfondisti ritireranno i loro numeri e pacchi gara. Innanzitutto ci sarà la Randonnée di 208 km per 4.100 metri, una pedalata di gruppo che prenderà il via alle 6 del mattino da Piazza Umberto I nei pressi della Rocca Borgesca andando a toccare anche il valico di Forca di Presta, tante volte presente a Giro d’Italia e Tirreno Adriatico, con ritorno a Camerino. Una prova senza l’assillo del cronometro anche se proprio alla Forca di Presta è previsto un cancello orario alle 12:30.
Sempre al sabato è previsto l’appuntamento “Assaporiamo il Territorio”, una serie di incontri degustativi con esperti e produttori per assaggiare le bontà del territorio, dall’olio e.v.o. ai prodotti caseari fino alla Vernaccia di Serrapetrona e il salame. Ritrovo dalle 16:00 per i vari incontri al Palazzo del Rettorato di
Camerino.
Domenica il grande giorno della Granfondo su strada con due tracciati previsti, il lungo di 144 km per 2.810 metri e il medio di 118 km per 1.862 metri. A una settimana dall’evento era già stato superato il limite di 300 partenti, ma è un numero puramente indicativo perché la storia della gara, alla sua edizione numero 16, insegna che negli ultimi giorni arrivano le liste delle principali società con lunghi elenchi e molti granfondisti attendono di conoscere le previsioni meteo per prendere una decisione. La prova, che lo scorso anno nella gara principale ha fatto registrare il successo di Ivan Martinelli e Loretta Giudici, assegnerà i titoli italiani Interforze.
Partenza per la gara alle ore 7:45 per il lungo e alle 8:00 per il medio da Viale Leopardi. Iscrizioni fino a sabato al costo di 45 euro. Ma tutto ciò è solo una parte dell’offerta che l’Asd Avis Frecce Azzurre garantisce in questo fine settimana, davvero speciale, per conoscere la bellezza del territorio marchigiano, una vera perla del nostro Paese.
Per informazioni: Asd Avis Frecce Azzurre, https://www.terredeivarano.it/
Si comincerà al venerdì con la cronoscalata che da Via Adige a Castelraimondo porterà a Crispiero, per 4,5 km con 280 metri di dislivello. Un assaggio agonistico di quel che ci sarà alla domenica.
Sabato ricchissimo di iniziative mentre i granfondisti ritireranno i loro numeri e pacchi gara. Innanzitutto ci sarà la Randonnée di 208 km per 4.100 metri, una pedalata di gruppo che prenderà il via alle 6 del mattino da Piazza Umberto I nei pressi della Rocca Borgesca andando a toccare anche il valico di Forca di Presta, tante volte presente a Giro d’Italia e Tirreno Adriatico, con ritorno a Camerino. Una prova senza l’assillo del cronometro anche se proprio alla Forca di Presta è previsto un cancello orario alle 12:30.
Sempre al sabato è previsto l’appuntamento “Assaporiamo il Territorio”, una serie di incontri degustativi con esperti e produttori per assaggiare le bontà del territorio, dall’olio e.v.o. ai prodotti caseari fino alla Vernaccia di Serrapetrona e il salame. Ritrovo dalle 16:00 per i vari incontri al Palazzo del Rettorato di
Camerino.
Domenica il grande giorno della Granfondo su strada con due tracciati previsti, il lungo di 144 km per 2.810 metri e il medio di 118 km per 1.862 metri. A una settimana dall’evento era già stato superato il limite di 300 partenti, ma è un numero puramente indicativo perché la storia della gara, alla sua edizione numero 16, insegna che negli ultimi giorni arrivano le liste delle principali società con lunghi elenchi e molti granfondisti attendono di conoscere le previsioni meteo per prendere una decisione. La prova, che lo scorso anno nella gara principale ha fatto registrare il successo di Ivan Martinelli e Loretta Giudici, assegnerà i titoli italiani Interforze.
Partenza per la gara alle ore 7:45 per il lungo e alle 8:00 per il medio da Viale Leopardi. Iscrizioni fino a sabato al costo di 45 euro. Ma tutto ciò è solo una parte dell’offerta che l’Asd Avis Frecce Azzurre garantisce in questo fine settimana, davvero speciale, per conoscere la bellezza del territorio marchigiano, una vera perla del nostro Paese.
Per informazioni: Asd Avis Frecce Azzurre, https://www.terredeivarano.it/
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Cronaca
Venerdì, 13 Giugno 2025 11:22
Camerino Premio Massimo Urbani, al via la grande festa del jazz
Camerino si prepara ad accogliere la 29^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani, il più autorevole concorso italiano dedicato ai giovani solisti jazz. In programma dal 19 al 21 giugno 2025, l’evento è organizzato da Musicamdo Jazz in memoria del più geniale sassofonista Massimo Urbani. Il Premio è intitolato anche al suo fondatore, il produttore discografico Paolo Piangiarelli, figura chiave del jazz italiano. La direzione artistica è affidata a Daniele Massimi, mentre la presidenza della giuria è nelle mani del sassofonista Max Ionata, tra i musicisti più rappresentativi del panorama jazz nazionale.
L’anteprima ufficiale del Premio Urbani si terrà giovedì 19 giugno, con una serata speciale rivolta al mondo universitario. Rocca Summer è la festa dedicata agli studenti dell’Università di Camerino (UNICAM) e darà il via alla manifestazione con un evento informale e coinvolgente, tra area food & drink, dj set e il live della band Killabeatmaker, nella splendida cornice della Rocca Borgesca.
Il programma entra nel vivo venerdì 20 giugno alle ore 19.00 con il concerto aperitivo del Cesare Panizzi Trio. Panizzi, pianista e compositore, vincitore del Premio Urbani 2024, torna a Camerino da protagonista, accompagnato da Giuseppe Cucchiara al contrabbasso e Gianluca Vescovini alla batteria. Alle 21.15 si terrà la tanto attesa finale del concorso, che vedrà esibirsi dieci giovani solisti selezionati tra oltre cento candidature arrivate da tutta Italia. In gara: Mattia Basilico da Robbio, Giovanni Benvenuti da Bologna, Alessandro Bianchi da Valenzano, Aldo Davide Di Caterino da Bitritto, Vincenzo Di Gioia da Ruvo di Puglia, Nicolò Di Pasqua da Torino, Iorio Julian Fiorentino da Fregene, Simone Magioncalda da Genova, Marco Marchini da Forlì e Antonio Scannapieco da Campagna. I finalisti saranno accompagnati da un trio d’eccezione composto da Emilio Marinelli al pianoforte, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.
La giornata si concluderà alle 23.30 con la tradizionale Big Jam del Premio Urbani, guidata da Maurizio Urbani al sax tenore, con Alberto Napolioni al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Giammarco De Nisi alla batteria, insieme ai finalisti, in un momento di scambio musicale e improvvisazione aperta.
Sabato 21 giugno si riparte alle ore 13.00 con il Jazz Lunch Jam, una jam session in pieno giorno animata da Maurizio Urbani, Napolioni, Scipioni e Roberto Bisello alla batteria, ancora una volta in dialogo con i giovani solisti. Alle ore 18.00 sarà la volta del Pergolesi Jazz Ensemble, ensemble emergente del Conservatorio di Fermo composto da Silvia Ridolfi alla voce, Ettore Togni al pianoforte, Michele Campana alla chitarra elettrica, Luca Pierlugi al basso elettrico e Andrea Cozzolino alla batteria. Alle ore 19.00, il Coro Voci Bianche Maurizio Cavallaro di Camerino porterà in scena “L’arca”, un omaggio musicale a Sergio Endrigo, diretto da Vincenzo Pierluca e Ilaria Lorenzetti, con la partecipazione di Maurizio Moscatelli, Alessandro Menichelli, David Padella e Roberto Bisello.
Alle ore 21.00 si terrà la cerimonia pubblica di premiazione dei vincitori dell’edizione 2025, già decretati al termine della serata precedente. Alle 21.30, la manifestazione si concluderà con il concerto finale che vedrà protagonisti Max Ionata, Emilio Marinelli, Gabriele Pesaresi e Massimo Manzi, insieme ai vincitori del Premio Urbani 2025, per un’esibizione corale che celebra l’incontro tra generazioni, maestri e nuove promesse del jazz.
Il vincitore assoluto riceverà, oltre al Premio Internazionale Massimo Urbani, anche il Premio “Paolo Piangiarelli”, che prevede la registrazione di un disco, e il Premio Nuovo IMAIE, che offre la possibilità di una tournée di cinque concerti nei principali festival jazz italiani. In palio anche borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School, e una serie di premi speciali come il Premio della Critica, il Premio del Pubblico e il Premio Social, assegnato attraverso il voto online.
A valutare le performance dei candidati sarà la giuria tecnica composta da Max Ionata, Emilio Marinelli, Gabriele Pesaresi, Massimo Manzi, Maurizio Urbani, Enrico Moccia e Daniele Massimi. Accanto a loro, la giuria della critica comprende Fabio Ciminiera (Jazz Convention), Massimiliano Viti (Corriere Adriatico), Libero Farnè (All About Jazz), Giancarlo Di Napoli (Ancona Jazz) e Adriano Pedini (Fano Jazz Network).
Il Premio Internazionale Massimo Urbani è organizzato con il contributo con Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM e in collaborazione con Marche Jazz Network, I-Jazz, MIDJ, Nuoro Jazz, Fara Music Festival, Emme Record Label, Adesso Musica e Nuovo IMAIE.
In caso di maltempo, tutti gli eventi si svolgeranno presso i Licei di Camerino.
L’anteprima ufficiale del Premio Urbani si terrà giovedì 19 giugno, con una serata speciale rivolta al mondo universitario. Rocca Summer è la festa dedicata agli studenti dell’Università di Camerino (UNICAM) e darà il via alla manifestazione con un evento informale e coinvolgente, tra area food & drink, dj set e il live della band Killabeatmaker, nella splendida cornice della Rocca Borgesca.
Il programma entra nel vivo venerdì 20 giugno alle ore 19.00 con il concerto aperitivo del Cesare Panizzi Trio. Panizzi, pianista e compositore, vincitore del Premio Urbani 2024, torna a Camerino da protagonista, accompagnato da Giuseppe Cucchiara al contrabbasso e Gianluca Vescovini alla batteria. Alle 21.15 si terrà la tanto attesa finale del concorso, che vedrà esibirsi dieci giovani solisti selezionati tra oltre cento candidature arrivate da tutta Italia. In gara: Mattia Basilico da Robbio, Giovanni Benvenuti da Bologna, Alessandro Bianchi da Valenzano, Aldo Davide Di Caterino da Bitritto, Vincenzo Di Gioia da Ruvo di Puglia, Nicolò Di Pasqua da Torino, Iorio Julian Fiorentino da Fregene, Simone Magioncalda da Genova, Marco Marchini da Forlì e Antonio Scannapieco da Campagna. I finalisti saranno accompagnati da un trio d’eccezione composto da Emilio Marinelli al pianoforte, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.
La giornata si concluderà alle 23.30 con la tradizionale Big Jam del Premio Urbani, guidata da Maurizio Urbani al sax tenore, con Alberto Napolioni al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Giammarco De Nisi alla batteria, insieme ai finalisti, in un momento di scambio musicale e improvvisazione aperta.
Sabato 21 giugno si riparte alle ore 13.00 con il Jazz Lunch Jam, una jam session in pieno giorno animata da Maurizio Urbani, Napolioni, Scipioni e Roberto Bisello alla batteria, ancora una volta in dialogo con i giovani solisti. Alle ore 18.00 sarà la volta del Pergolesi Jazz Ensemble, ensemble emergente del Conservatorio di Fermo composto da Silvia Ridolfi alla voce, Ettore Togni al pianoforte, Michele Campana alla chitarra elettrica, Luca Pierlugi al basso elettrico e Andrea Cozzolino alla batteria. Alle ore 19.00, il Coro Voci Bianche Maurizio Cavallaro di Camerino porterà in scena “L’arca”, un omaggio musicale a Sergio Endrigo, diretto da Vincenzo Pierluca e Ilaria Lorenzetti, con la partecipazione di Maurizio Moscatelli, Alessandro Menichelli, David Padella e Roberto Bisello.
Alle ore 21.00 si terrà la cerimonia pubblica di premiazione dei vincitori dell’edizione 2025, già decretati al termine della serata precedente. Alle 21.30, la manifestazione si concluderà con il concerto finale che vedrà protagonisti Max Ionata, Emilio Marinelli, Gabriele Pesaresi e Massimo Manzi, insieme ai vincitori del Premio Urbani 2025, per un’esibizione corale che celebra l’incontro tra generazioni, maestri e nuove promesse del jazz.
Il vincitore assoluto riceverà, oltre al Premio Internazionale Massimo Urbani, anche il Premio “Paolo Piangiarelli”, che prevede la registrazione di un disco, e il Premio Nuovo IMAIE, che offre la possibilità di una tournée di cinque concerti nei principali festival jazz italiani. In palio anche borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School, e una serie di premi speciali come il Premio della Critica, il Premio del Pubblico e il Premio Social, assegnato attraverso il voto online.
A valutare le performance dei candidati sarà la giuria tecnica composta da Max Ionata, Emilio Marinelli, Gabriele Pesaresi, Massimo Manzi, Maurizio Urbani, Enrico Moccia e Daniele Massimi. Accanto a loro, la giuria della critica comprende Fabio Ciminiera (Jazz Convention), Massimiliano Viti (Corriere Adriatico), Libero Farnè (All About Jazz), Giancarlo Di Napoli (Ancona Jazz) e Adriano Pedini (Fano Jazz Network).
Il Premio Internazionale Massimo Urbani è organizzato con il contributo con Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM e in collaborazione con Marche Jazz Network, I-Jazz, MIDJ, Nuoro Jazz, Fara Music Festival, Emme Record Label, Adesso Musica e Nuovo IMAIE.
In caso di maltempo, tutti gli eventi si svolgeranno presso i Licei di Camerino.
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Cronaca
Venerdì, 13 Giugno 2025 07:42
Donazione di Banca Macerata per spazio verde Quartiere delle associazioni
È stato inaugurato a Camerino lo “Spazio verde per il Quartiere delle Associazioni”, un progetto promosso dall’associazione IoNonCrollo ODV e realizzato grazie al sostegno di Banca Macerata, che ha effettuato una donazione di 5.000 euro.
Il contributo ha permesso l’acquisto di un trattorino taglia-erba, un barbecue professionale, un tavolo da pic-nic con panche richiudibili, un cestino portarifiuti, oltre a piante, fiori, sementi e ammendante per la sistemazione dell’area esterna delle strutture già inaugurate a settembre 2024.
Il “Quartiere delle Associazioni” è gestito da IoNonCrollo e ospita oltre 15 realtà associative del territorio. Include due strutture principali: una con sei stanze polivalenti, l’altra una sala attrezzata per eventi, dotata di impianto audio-video e luci, aperta a tutta la comunità.
Giovedì 12 giugno si è svolto un momento di ringraziamento pubblico, alla presenza di tutte le associazioni e di rappresentanti di Banca Macerata. Durante l’evento è stata svelata una targa commemorativa con il logo della Banca e il nome del progetto.
«Grazie a questa donazione – ha dichiarato Riccardo Pennesi, Presidente di IoNonCrollo – abbiamo creato un nuovo spazio aperto e gratuito per la comunità. Sarà possibile organizzare eventi, attività all’aperto e anche accogliere campeggiatori, in un luogo con una vista unica sull’Appennino. È un passo in avanti per rendere sempre più vive le aree SAE di Camerino».
Il Comune di Camerino ha inoltre contribuito con l’installazione di un ulteriore tavolo da pic-nic, a completamento dell’allestimento dell’area.
Visibilmente soddisfatta ed orgogliosa Debora Falcetta, Direttrice Commerciale di Banca Macerata: «Siamo felici di aver sostenuto un progetto che valorizza l’incontro, la partecipazione e la cura condivisa degli spazi, soprattutto in un territorio come questo dove la ferita causata dal sisma è ancora aperta e forse rimarrà a lungo impressa nei cuori della gente. Crediamo molto nel ruolo delle associazioni locali e quindi ci affianchiamo ad esse, come in questo caso, per contribuire a ridare vita sociale ed economica a questi luoghi. Tale donazione rappresenta la testimonianza dell’impegno concreto e responsabile di Banca Macerata nell’essere vicina alle comunità del territorio».
A fare eco a queste parole anche Giacomo Pieroni, Direttore della Filiale di San Severino Marche: «Per me, che sono camerte, è un’emozione particolare partecipare a questa giornata. Nei primi momenti dell’emergenza ho avuto l’onore di far parte dell’associazione IoNonCrollo, un gruppo straordinario di ragazzi e ragazze che si è subito attivato per sostenere la comunità, dagli anziani ai più piccoli. Oggi, come allora, quello stesso attaccamento al territorio unisce IoNonCrollo e Banca Macerata, che sono orgoglioso di rappresentare in questa occasione insieme alla nostra Direttrice Commerciale”.
Il contributo ha permesso l’acquisto di un trattorino taglia-erba, un barbecue professionale, un tavolo da pic-nic con panche richiudibili, un cestino portarifiuti, oltre a piante, fiori, sementi e ammendante per la sistemazione dell’area esterna delle strutture già inaugurate a settembre 2024.
Il “Quartiere delle Associazioni” è gestito da IoNonCrollo e ospita oltre 15 realtà associative del territorio. Include due strutture principali: una con sei stanze polivalenti, l’altra una sala attrezzata per eventi, dotata di impianto audio-video e luci, aperta a tutta la comunità.
Giovedì 12 giugno si è svolto un momento di ringraziamento pubblico, alla presenza di tutte le associazioni e di rappresentanti di Banca Macerata. Durante l’evento è stata svelata una targa commemorativa con il logo della Banca e il nome del progetto.
«Grazie a questa donazione – ha dichiarato Riccardo Pennesi, Presidente di IoNonCrollo – abbiamo creato un nuovo spazio aperto e gratuito per la comunità. Sarà possibile organizzare eventi, attività all’aperto e anche accogliere campeggiatori, in un luogo con una vista unica sull’Appennino. È un passo in avanti per rendere sempre più vive le aree SAE di Camerino».
Il Comune di Camerino ha inoltre contribuito con l’installazione di un ulteriore tavolo da pic-nic, a completamento dell’allestimento dell’area.
Visibilmente soddisfatta ed orgogliosa Debora Falcetta, Direttrice Commerciale di Banca Macerata: «Siamo felici di aver sostenuto un progetto che valorizza l’incontro, la partecipazione e la cura condivisa degli spazi, soprattutto in un territorio come questo dove la ferita causata dal sisma è ancora aperta e forse rimarrà a lungo impressa nei cuori della gente. Crediamo molto nel ruolo delle associazioni locali e quindi ci affianchiamo ad esse, come in questo caso, per contribuire a ridare vita sociale ed economica a questi luoghi. Tale donazione rappresenta la testimonianza dell’impegno concreto e responsabile di Banca Macerata nell’essere vicina alle comunità del territorio».
A fare eco a queste parole anche Giacomo Pieroni, Direttore della Filiale di San Severino Marche: «Per me, che sono camerte, è un’emozione particolare partecipare a questa giornata. Nei primi momenti dell’emergenza ho avuto l’onore di far parte dell’associazione IoNonCrollo, un gruppo straordinario di ragazzi e ragazze che si è subito attivato per sostenere la comunità, dagli anziani ai più piccoli. Oggi, come allora, quello stesso attaccamento al territorio unisce IoNonCrollo e Banca Macerata, che sono orgoglioso di rappresentare in questa occasione insieme alla nostra Direttrice Commerciale”.
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Cronaca
Mercoledì, 11 Giugno 2025 12:30
Transita a forte velocità per le vie di Matelica, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale
I Carabinieri della Stazione di Matelica hanno denunciato un 33enne matelicese, già noto alle forze dell’ordine, per resistenza a pubblico ufficiale. L’indagato, alla guida della sua vettura, è stato notato mentre transitava a forte velocità per una delle vie centrali di Matelica effettuando manovre azzardate e mettendo in pericolo la pubblica incolumità sia dei passanti che degli altri automobilisti.
Lo stesso, intercettato da una pattuglia, non ha ottemperato all’ordine di fermarsi impartito dai Carabinieri, cercando di far perdere le proprie tracce, ma è stato inseguito dalla pattuglia e costretto a fermarsi alcuni chilometri più avanti.
All'uomo è stata ritirata immediatamente la patente di guida ed è stato quindi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Lo stesso, intercettato da una pattuglia, non ha ottemperato all’ordine di fermarsi impartito dai Carabinieri, cercando di far perdere le proprie tracce, ma è stato inseguito dalla pattuglia e costretto a fermarsi alcuni chilometri più avanti.
All'uomo è stata ritirata immediatamente la patente di guida ed è stato quindi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
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Cronaca
Martedì, 10 Giugno 2025 12:16
Furto aggravato e sottrazione di carta di credito, denunciate due persone
I Carabinieri della Stazione di Camerino hanno denunciato una 24enne, originaria del Marocco ma residente in Spagna, per il reato di furto aggravato. Le indagini condotte dai militari, supportate dall'esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di accertare che la donna, lo scorso 27 marzo, si è resa responsabili di un furto presso un noto supermercato del posto dove ha asportato merce per il valore di circa 90 euro.
Inoltre i militari hanno anche denunciato un 44enne del posto per furto nei confronti di un’anziana donna residente in città. A seguito della denuncia sporta dalla donna, l’attività investigativa svolta dai Carabinieri ha permesso di risalire all’autore del furto della carta di credito risalente allo scorso 2 giugno. Il responsabile, immediatamente identificato dai militari, è stato così denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Inoltre i militari hanno anche denunciato un 44enne del posto per furto nei confronti di un’anziana donna residente in città. A seguito della denuncia sporta dalla donna, l’attività investigativa svolta dai Carabinieri ha permesso di risalire all’autore del furto della carta di credito risalente allo scorso 2 giugno. Il responsabile, immediatamente identificato dai militari, è stato così denunciato all’Autorità Giudiziaria.
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Cronaca
Lunedì, 09 Giugno 2025 09:23
Nuovo inizio per la Clinica Lami, sabato l'inaugurazione della modernissima sede
Sabato 14 giugno, alle ore 11, sarà ufficialmente inaugurata a Perugia la nuova sede della Casa di Cura Clinica Lami. Numerose autorità istituzionali interverranno al taglio del nastro della nuovissima struttura che, immersa nel verde, sorge in Strada dell’Infernaccio, ai piedi della collina del capoluogo umbro e a 500 metri dal raccordo autostradale.
Anni di intenso lavoro e significativi investimenti finanziari hanno reso possibile il concretizzarsi di un passaggio che, dettato dalla volontà di garantire sempre più elevati standard di qualità e sicurezza, contribuirà ad arricchire ulteriormente l’offerta sociosanitaria del territorio.
Da sempre, note distintive della Clinica Lami sono i servizi altamente qualificati e specialistici riferiti ai settori ortopedico, riabilitativo e oculistico.
Avviata nel 1950 dal chirurgo Prof. Cesare Lami, per disposizione testamentaria dello stesso professionista, alla sua morte avvenuta nel 1985 la Clinica passò in eredità alle due arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche e Perugia e alla Fondazione di culto e religione “Eremo Beato Rizzerio” che, perpetrando i principi illuminati del Fondatore, ne hanno continuato la gestione.
I servizi specialistici di alta qualità e la grande attenzione che il personale medico e paramedico dedicano alla dignità della persona, valgono a testimoniare l’eccellenza virtuosa di un’azienda ispirata ai valori cristiani, pronta ad offrire anche servizi ambulatoriali alle persone meno abbienti.
Dotata di accreditamento istituzionale rilasciato dalla Regione Umbria, la Clinica conta ottanta dipendenti e un preparatissimo team medico di circa venticinque professionisti.

Provvista di ampi parcheggi, moderna e all’avanguardia sotto ogni profilo, la nuova sede della Casa di Cura Clinica Lami è provvista di strumentazioni di ultimissima generazione, in grado di offrire cure più mirate e terapie sempre meno invasive.
«Quello che ci apprestiamo a vivere è un grande giorno – dichiara Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino San Severino Marche -. Saremo lieti di condividere e celebrare insieme una eccellenza sanitaria del Centro Italia, una realtà dinamica, pronta ad innovarsi attraverso l’aggiornamento professionale e tecniche operatorie e riabilitative sempre più promettenti».
Sarà un piacere festeggiare il nuovo inizio della Clinica Lami alla presenza di organi di stampa e testate giornalistiche.


Da sempre, note distintive della Clinica Lami sono i servizi altamente qualificati e specialistici riferiti ai settori ortopedico, riabilitativo e oculistico.
Avviata nel 1950 dal chirurgo Prof. Cesare Lami, per disposizione testamentaria dello stesso professionista, alla sua morte avvenuta nel 1985 la Clinica passò in eredità alle due arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche e Perugia e alla Fondazione di culto e religione “Eremo Beato Rizzerio” che, perpetrando i principi illuminati del Fondatore, ne hanno continuato la gestione.
I servizi specialistici di alta qualità e la grande attenzione che il personale medico e paramedico dedicano alla dignità della persona, valgono a testimoniare l’eccellenza virtuosa di un’azienda ispirata ai valori cristiani, pronta ad offrire anche servizi ambulatoriali alle persone meno abbienti.
Dotata di accreditamento istituzionale rilasciato dalla Regione Umbria, la Clinica conta ottanta dipendenti e un preparatissimo team medico di circa venticinque professionisti.

Provvista di ampi parcheggi, moderna e all’avanguardia sotto ogni profilo, la nuova sede della Casa di Cura Clinica Lami è provvista di strumentazioni di ultimissima generazione, in grado di offrire cure più mirate e terapie sempre meno invasive.
«Quello che ci apprestiamo a vivere è un grande giorno – dichiara Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino San Severino Marche -. Saremo lieti di condividere e celebrare insieme una eccellenza sanitaria del Centro Italia, una realtà dinamica, pronta ad innovarsi attraverso l’aggiornamento professionale e tecniche operatorie e riabilitative sempre più promettenti».
Sarà un piacere festeggiare il nuovo inizio della Clinica Lami alla presenza di organi di stampa e testate giornalistiche.


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Diocesi
Sabato, 07 Giugno 2025 11:04
Presentata la 39ma edizione del Camerino Festival
Camerino Festival 2025: torna la grande musica dal 10 luglio al 3 agosto.
Dal Medioevo alla contemporaneità, un cartellone con grandi nomi del panorama italiano e internazionale: Ensemble Micrologus, Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Vincen García, Gomalan Brass Quintet, Signum Saxophone Quartet, Concerto Barocco.
Dal 10 luglio al 3 agosto 2025, Camerino si trasforma in una città-palcoscenico, accogliendo appassionati di musica e visitatori in un itinerario sonoro che attraversa i secoli e i linguaggi. Il Festival propone un viaggio artistico che spazia dalle atmosfere del Medioevo alla raffinatezza del Barocco, dall’energia del jazz internazionale alle suggestioni delle sonorità contemporanee. Dieci concerti principali, cinque masterclass, un incontro speciale con gli artisti e cinque location tra le più suggestive della città: la storica Rocca Borgesca, la suggestiva Rocca d’Ajello, la maestosa Basilica di San Venanzio, l’accogliente Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, e il mistico Convento dei Cappuccini di Renacavata.
Il festival è reso possibile grazie all’impegno congiunto di diverse realtà che condividono l’amore per la musica e il desiderio di promuovere la cultura sul territorio. A organizzarlo sono l’Associazione Culturale Musicamdo, Adesso Musica, la sede di Camerino della Gioventù Musicale d’Italia, la Andrea Bocelli Foundation e il Comune di Camerino. Fondamentale il sostegno di enti pubblici e istituzioni: il Ministero della Cultura, la Regione Marche, l’Università di Camerino (UNICAM), la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e la Camera di Commercio delle Marche, oltre al supporto di numerosi partner e sponsor.
Il cartellone di quest'anno si apre il 10 luglio con un appuntamento imperdibile al Convento dei Cappuccini di Renacavata: l'Ensemble Micrologus, specializzato in musica medievale, presenta in prima assoluta Giullari di Dio, un omaggio in musica e teatro alla figura di San Francesco d'Assisi. Il giorno successivo, 11 luglio, alla Rocca Borgesca, si incontrano tre artisti d'eccezione, Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, per L’anno che verrà, una raffinata rilettura del repertorio di Lucio Dalla.
Il 17 luglio, sempre alla Rocca Borgesca, è la volta del talentuoso bassista spagnolo Vincen García con Ventura Tour, che mescola jazz, funk e sonorità latine in un set esplosivo e travolgente. Il 23 luglio, all’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, arriva il Gomalan Brass Quintet con Made in Italy, una narrazione musicale tra opera, colonne sonore e tradizione popolare italiana.
Si prosegue il 31 luglio nella cornice della Rocca d’Ajello con i Signum Saxophone Quartet, protagonisti di Chameleon, un viaggio musicale tra epoche e stili che spazia da Bach a Bernstein. Il festival si chiude il 3 agosto nella Basilica di San Venanzio con La Trio Sonata in Italia, il Concerto Barocco che celebra una delle forme più rappresentative della nostra tradizione musicale con musiche di Corelli, Vivaldi, Marcello e altri grandi maestri.
Dal 10 luglio al 3 agosto 2025, la città ducale torna ad animarsi con un cartellone d’eccellenza, che intreccia musica antica, jazz, barocco, contaminazioni contemporanee e progetti originali.
La direzione artistica è affidata a Vincenzo Correnti (Adesso Musica), Daniele Massimi (Musicamdo) e Francesco Rosati (Gioventù Musicale d’Italia – Camerino), che insieme hanno costruito un programma capace di valorizzare generi, repertori, grandi nomi e talenti.
Accanto ai concerti principali, il festival propone un ampio progetto di formazione musicale, costruito in collaborazione con l’Andrea Bocelli Foundation. I campus e le masterclass previste sono cinque: "Tutto Musica" dal 7 al 12 luglio; "Sax Campus" dal 15 al 19 luglio; "Master su Organi Antichi" dal 17 al 21 luglio; "Master di Canto Lirico" dal 29 luglio al 3 agosto; "Master di Musica da Camera" dal 4 al 10 agosto. Tutti i corsi si concluderanno con concerti aperti al pubblico.
Il programma 2025 include anche un incontro tra studenti e artisti: mercoledì 23 luglio, alle ore 17:00, il Gomalan Brass Quintet si racconterà agli allievi dell’Istituto Biondi e dell’Università di Camerino, in un momento di dialogo aperto e ispirazione.
I biglietti e gli abbonamenti saranno in vendita presso la Pro Loco di Camerino, in Via Ottaviani (Sottocorte Village), nei giorni 1, 2, 3, 4, 5, 8 e 9 luglio dalle 16:30 alle 19:30. Sarà inoltre possibile acquistare i biglietti direttamente sul luogo dell’evento a partire dalle ore 19:00 e online su www.ciaotickets.com.
Dal Medioevo alla contemporaneità, un cartellone con grandi nomi del panorama italiano e internazionale: Ensemble Micrologus, Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Vincen García, Gomalan Brass Quintet, Signum Saxophone Quartet, Concerto Barocco.
Dal 10 luglio al 3 agosto 2025, Camerino si trasforma in una città-palcoscenico, accogliendo appassionati di musica e visitatori in un itinerario sonoro che attraversa i secoli e i linguaggi. Il Festival propone un viaggio artistico che spazia dalle atmosfere del Medioevo alla raffinatezza del Barocco, dall’energia del jazz internazionale alle suggestioni delle sonorità contemporanee. Dieci concerti principali, cinque masterclass, un incontro speciale con gli artisti e cinque location tra le più suggestive della città: la storica Rocca Borgesca, la suggestiva Rocca d’Ajello, la maestosa Basilica di San Venanzio, l’accogliente Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, e il mistico Convento dei Cappuccini di Renacavata.
Il festival è reso possibile grazie all’impegno congiunto di diverse realtà che condividono l’amore per la musica e il desiderio di promuovere la cultura sul territorio. A organizzarlo sono l’Associazione Culturale Musicamdo, Adesso Musica, la sede di Camerino della Gioventù Musicale d’Italia, la Andrea Bocelli Foundation e il Comune di Camerino. Fondamentale il sostegno di enti pubblici e istituzioni: il Ministero della Cultura, la Regione Marche, l’Università di Camerino (UNICAM), la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e la Camera di Commercio delle Marche, oltre al supporto di numerosi partner e sponsor.
Il cartellone di quest'anno si apre il 10 luglio con un appuntamento imperdibile al Convento dei Cappuccini di Renacavata: l'Ensemble Micrologus, specializzato in musica medievale, presenta in prima assoluta Giullari di Dio, un omaggio in musica e teatro alla figura di San Francesco d'Assisi. Il giorno successivo, 11 luglio, alla Rocca Borgesca, si incontrano tre artisti d'eccezione, Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, per L’anno che verrà, una raffinata rilettura del repertorio di Lucio Dalla.
Il 17 luglio, sempre alla Rocca Borgesca, è la volta del talentuoso bassista spagnolo Vincen García con Ventura Tour, che mescola jazz, funk e sonorità latine in un set esplosivo e travolgente. Il 23 luglio, all’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, arriva il Gomalan Brass Quintet con Made in Italy, una narrazione musicale tra opera, colonne sonore e tradizione popolare italiana.
Si prosegue il 31 luglio nella cornice della Rocca d’Ajello con i Signum Saxophone Quartet, protagonisti di Chameleon, un viaggio musicale tra epoche e stili che spazia da Bach a Bernstein. Il festival si chiude il 3 agosto nella Basilica di San Venanzio con La Trio Sonata in Italia, il Concerto Barocco che celebra una delle forme più rappresentative della nostra tradizione musicale con musiche di Corelli, Vivaldi, Marcello e altri grandi maestri.
Dal 10 luglio al 3 agosto 2025, la città ducale torna ad animarsi con un cartellone d’eccellenza, che intreccia musica antica, jazz, barocco, contaminazioni contemporanee e progetti originali.
La direzione artistica è affidata a Vincenzo Correnti (Adesso Musica), Daniele Massimi (Musicamdo) e Francesco Rosati (Gioventù Musicale d’Italia – Camerino), che insieme hanno costruito un programma capace di valorizzare generi, repertori, grandi nomi e talenti.
Accanto ai concerti principali, il festival propone un ampio progetto di formazione musicale, costruito in collaborazione con l’Andrea Bocelli Foundation. I campus e le masterclass previste sono cinque: "Tutto Musica" dal 7 al 12 luglio; "Sax Campus" dal 15 al 19 luglio; "Master su Organi Antichi" dal 17 al 21 luglio; "Master di Canto Lirico" dal 29 luglio al 3 agosto; "Master di Musica da Camera" dal 4 al 10 agosto. Tutti i corsi si concluderanno con concerti aperti al pubblico.
Il programma 2025 include anche un incontro tra studenti e artisti: mercoledì 23 luglio, alle ore 17:00, il Gomalan Brass Quintet si racconterà agli allievi dell’Istituto Biondi e dell’Università di Camerino, in un momento di dialogo aperto e ispirazione.
I biglietti e gli abbonamenti saranno in vendita presso la Pro Loco di Camerino, in Via Ottaviani (Sottocorte Village), nei giorni 1, 2, 3, 4, 5, 8 e 9 luglio dalle 16:30 alle 19:30. Sarà inoltre possibile acquistare i biglietti direttamente sul luogo dell’evento a partire dalle ore 19:00 e online su www.ciaotickets.com.
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Cultura e Spettacolo
Mercoledì, 04 Giugno 2025 11:26
Ubriaco tenta di entrare nell'area pedonale durante la Fiera del patrono, fermato dai vigili
Tenta di entrare con l’auto nell’area pedonale durante la fiera del Patrono, bloccato dalla Polizia Locale e sottoposto ad etilometro è risultato avere un tasso alcolemico cinque volte oltre il consentito.
E’ accaduto a San Severino Marche nella serata di domenica 1 giugno. Erano circa le ore 21 e la fiera del Patrono, svoltasi durante tutta la giornata, era in fase di chiusura quando un’autovettura provenendo da viale Mazzini, senza rispettare i divieti di transito e superando le transenne, entrava, peraltro a velocità sostenua, nell’area pedonale.
L’auto veniva immediatamente bloccata da una pattuglia della Polizia Locale che presidiava il varco di accesso all’area della stazione ferroviaria.
L’uomo alla guida, un 57enne di Montegranaro, non appariva per niente sobrio al controllo degli agenti. Dopo essere stato sottoposto ad accertamento con l’etilometro dalla pattuglia in servizio sul posto all’automobilista veniva riscontrato un tasso alcolemico di 2,87 grammi litro.
Per l'uomo è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria e un’ammenda da 1500 a 6000 euro oltre alla sospensione della patente per la durata di due anni.
E’ accaduto a San Severino Marche nella serata di domenica 1 giugno. Erano circa le ore 21 e la fiera del Patrono, svoltasi durante tutta la giornata, era in fase di chiusura quando un’autovettura provenendo da viale Mazzini, senza rispettare i divieti di transito e superando le transenne, entrava, peraltro a velocità sostenua, nell’area pedonale.
L’auto veniva immediatamente bloccata da una pattuglia della Polizia Locale che presidiava il varco di accesso all’area della stazione ferroviaria.
L’uomo alla guida, un 57enne di Montegranaro, non appariva per niente sobrio al controllo degli agenti. Dopo essere stato sottoposto ad accertamento con l’etilometro dalla pattuglia in servizio sul posto all’automobilista veniva riscontrato un tasso alcolemico di 2,87 grammi litro.
Per l'uomo è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria e un’ammenda da 1500 a 6000 euro oltre alla sospensione della patente per la durata di due anni.
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