Quella che all'inizio doveva essere soltanto una goliardata si è trasformato in un episodio di violenza a Caldarola, dove un ragazzo di 13 anni, R. B., è stato rincorso e picchiato da un residente di origine ucraina di 34 anni che non ha gradito lo scherzo di cui è stato fatto "vittima". Sembra, infatti, che il giovane, insieme ad alcuni suoi coetanei, abbia deciso di occupare il tempo della serata estiva con il più tipico degli scherzi, quello di suonare i campanelli delle abitazioni per poi dileguarsi. Un fatto non episodico, visto che da qualche settimana suonare i campanelli delle case del centro storico cittadino era il "passatempo" preferito dal gruppetto dei giovani. Le ripetute azioni di disturbo hanno, evidentemente, fatto perdere la pazienza all'uomo che, uscito di casa, ha riconosciuto il gruppetto e lo ha rincorso per qualche centinaia di metri lungo il corso principale del paese. Due ragazzi sono riusciti a scappare, mentre il tredicenne è stato raggiunto e aggredito dall'uomo che lo ha scaraventato a terra colpendolo ripetutamente con calci e pugni. Solo il pronto intervento di alcuni passanti ha evitato il peggio. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione per gli accertamenti del caso, mentre il ragazzo è stato accompagnato dai genitori al pronto soccorso.