Stavolta è toccato a Fabio Verbenesi, che ha avvertito dei fatti la locale Stazione dei Carabinieri, dopo il doppio raid subìto. Tornando a casa dal lavoro, un giorno feriale della scorsa settimana, l'iscritto al locale Circolo di Fratelli d'Italia ha trovato sul tettino della sua Punto parcheggiata negli appositi spazi di fronte al palazzo vescovile, nella zona di accesso a via Massarelli, un… sampietrino. Ovviamente sradicato da qualche parte del cento storico dove la pavimentazione non è stabile ed adagiato sulla parte superiore dell'auto. A distanza di quattro giorni al beffardo avvertimento si è aggiunto il danno. La Fiat del sanseverinate è stata infatti rigata “sulla carrozzeria sovrastante la ruota anteriore dal lato opposto a quello di guida – ha precisato Verbenesi – e sullo sportello”. Il danno dovrebbe aggirarsi su almeno un paio di cento euro. Una cifra non propriamente contenuta per i tempi che corrono. Si tratta ora di capire, con l'aiuto dei militi dell'Arma, se il fatto possa essere riconducibile ad una intimidazione per la militanza politica di Verbenesi o se sia puro vandalismo in una zona non nuova ad episodi del genere. Qualche settimana fa era stato il sindaco Martini, nel rione Settempeda, a dover riparare per due volte il lunotto posteriore della sua Grande Punto. In ambo gli episodi l'unico suggerimento da seguire è di cercare di tenere per quanto è possibile l'auto in garage.