Presso l'incantevole cornice del “Palazzo Simonelli” di Cessapalombo si è svolta, domenica 29 Dicembre, la tradizionale “ Cena degli avanzi” che ha visto coinvolti i cittadini della frazione di Montalto, del resto del Comune stesso e delle frazioni di Morico e Vallato del Comune di San Ginesio, che aderiscono all'Ecomuseo dei vissuti e dei saperi dei monti Sibillini. L'evento rientra tra le iniziative organizzate dall'Ecomuseo stesso, in collaborazione con i comuni di Cessapalombo e San Ginesio, la comunità montana dei Monti Azzurri, il Palazzo Simonelli, la Quercia della Memoria, la Coldiretti e la Proloco di Cessapalombo, e rappresenta il recupero di un'antica usanza. Gli abitanti di una o più frazioni vicine erano solite, infatti, ritrovarsi insieme dopo le festività natalizie per consumare quanto di buono era rimasto dalla cena della vigilia e dal pranzo di Natale; ognuno portava quello che poteva: una bottiglia di spumante o di vino, un po' di arrosto o delle lasagne, salumi o formaggi, non importava se tanto o poco, e chi non aveva nulla era comunque ben accolto dalla comunità.
La festa, così riproposta, allietata da saltarelli, castellana e stornelli eseguiti rispettando fedelmente la tradizione della musica popolare maceratese dal gruppo “Pitriò' mmia” di Petriolo, ha rappresentato un importante momento di socializzazione ed un'occasione per riflettere sui valori della tradizione, dando un segnale contro l'opulenza e gli sprechi che stanno caratterizzando la nostra società, soprattutto in un momento di crisi quale quello attuale.
Michele Pieroni