La pioggia, che cade ormai ininterrotamente da alcune ore, sta provocando il rapido scioglimento, in montagna e nelle zone di alta collina della neve caduta all'inizio della scorsa settimana, provocando disagi e danni anche in pianura e verso la costa. Laghi e fiumi ingrossati, sale l'allarme per la condizione delle dighe che tracimano, mentre frane e smottamenti hanno provocato la chiusura di diverse strade. Di nuovo chiusa la statale Muccese, riaperta da poche ore dopo gli interventi del personale della provincia, grossi problemi di viabilità lungo la Varanense che collega Sfercia a Camerino, esondato il Potenza a Castelraimondo e San Severino, le acque del Chienti hanno provocato l'interruzione della Superstrada 77 Valdichienti, nel tratto compreso fra Civitanova Marche e Montecosaro direzione monti, mentre nella città costiera ci sono ovunque rischi allagamenti. Il comune di Penna San Giovanni è completamente isolato a causa di una frana che ha interrotto la strada provinciale in entrata e in uscita dal paese, mentre intere frazioni non sono raggiungibili nel territorio di San Ginesio e cessapalombo.Insomma sembra essere un'emergenza senza fine.
Prima la pioggia, poi la neve, ora ancora pioggia. L'allerta meteo non concede tregua al territorio maceratese. Preceduta dall'ennesima allerta meteo da parte della Protezione civile, una nuova perturbazione si è abbattuta sulla nostra provincia.
La pioggia cade copiosa sul maceratese, provocanndo ancora l'ingrossamento di fiumi e torrenti, con il personale addetto costretto ad aprire le saracinesche delle dighe per permettere il deflusso delle acque, mentre frane e smottamenti si verificano in un territorio che ancora non si è ripreso dalle recenti ferite. Chiusa per alcune ore la strada che collega Muccia a Camerino, causa un grosso smottamento che ha invaso la sede stradale, mentre personale della provincia è da alcune ore all'opera per liberare dal fango diverse arterie, sopratutto secondarie.