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Inaugurata la nuova Asinovia dei Sibillini

Lunedì, 22 Luglio 2013 02:00 | Letto 1138 volte   Clicca per ascolare il testo Inaugurata la nuova Asinovia dei Sibillini In un momento di grande “decadenza” economica, sociale e spirituale, la meravigliosa esperienza vissuta in mezzo alla montagna, a Santa Maria Maddalena, potrebbe essere considerata lo “sprint” per ripartire. Sotto un meraviglioso cielo, attraversato da grandi nubi bianche, moltissimi pellegrini aspettavano linizio della S. Messa, tradizionalmente celebrata da sempre per ringraziare il Signore del fruttuoso raccolto dei prodotti della terra, in località Santa Maria Maddalena; la santa Messa  poteva avere inizio  solo allarrivo di mons. Eraldo Pittori, che guidava un nutrito numero di fedeli in processione. Alla celebrazione a cui hanno partecipato il neo Presidente del Parco dei Sibillini Prof. Olivieri, lAssessore della Provincia di Macerata Torresi, i Sindaci e Rappresentanti dei Comuni di Pievebovigliana, Fiastra, Caldarola e Cessapalombo, il Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Feliciotti, il Presidente della Comunità Montana Scaficchia, il celebrante ha ricordato limportanza della riscoperta delle cose semplici ma vitali, e la necessità di aggrapparsi, apprezzandoli ai valori veri, quali quelli della fede, del rispetto dellambiente, dellamicizia e dellaiuto reciproco. I fedeli hanno seguito con partecipazione la funzione religiosa, alla quale hanno fatto seguito alcune brevi ma significative considerazioni e riflessione dei rappresentanti  politici intervenuti. Poco dopo, aspettati con entusiasmo da tutti, da due diversi punti sono giunti gli asinelli di Pievebovigliana prima, e di Montalto di Cessapalombo poi, seguiti da un discreto numero di “camminatori”, che avevano iniziato fin dalle ore 9,00 il percorso “Asinovia dei Sibillini”, il primo progetto in Italia di turismo su asino.   Gli asinelli, docili e con lo sguardo sempre più tenero, si sono fatti cavalcare dai bambini che, seduti in groppa ad animaletto così disponibile e mansueto, hanno provato lorgoglio dei grandi eroi. A conclusione, un buon piatto di tagliatelle e un ricco panino di porchetta e prodotti tipici locali hanno permesso ai pellegrini di rifocillarsi il corpo, accontentando le umane necessità.   Michele Pieroni  

In un momento di grande “decadenza” economica, sociale e spirituale, la meravigliosa esperienza vissuta in mezzo alla montagna, a Santa Maria Maddalena, potrebbe essere considerata lo “sprint” per ripartire.

Sotto un meraviglioso cielo, attraversato da grandi nubi bianche, moltissimi pellegrini aspettavano l'inizio della S. Messa, tradizionalmente celebrata da sempre per ringraziare il Signore del fruttuoso raccolto dei prodotti della terra, in località Santa Maria Maddalena; la santa Messa  poteva avere inizio  solo all'arrivo di mons. Eraldo Pittori, che guidava un nutrito numero di fedeli in processione.

Alla celebrazione a cui hanno partecipato il neo Presidente del Parco dei Sibillini Prof. Olivieri, l'Assessore della Provincia di Macerata Torresi, i Sindaci e Rappresentanti dei Comuni di Pievebovigliana, Fiastra, Caldarola e Cessapalombo, il Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Feliciotti, il Presidente della Comunità Montana Scaficchia, il celebrante ha ricordato l'importanza della riscoperta delle cose semplici ma vitali, e la necessità di aggrapparsi, apprezzandoli ai valori veri, quali quelli della fede, del rispetto dell'ambiente, dell'amicizia e dell'aiuto reciproco.

I fedeli hanno seguito con partecipazione la funzione religiosa, alla quale hanno fatto seguito alcune brevi ma significative considerazioni e riflessione dei rappresentanti  politici intervenuti.

Poco dopo, aspettati con entusiasmo da tutti, da due diversi punti sono giunti gli asinelli di Pievebovigliana prima, e di Montalto di Cessapalombo poi, seguiti da un discreto numero di “camminatori”, che avevano iniziato fin dalle ore 9,00 il percorso “Asinovia dei Sibillini”, il primo progetto in Italia di turismo su asino.  

Gli asinelli, docili e con lo sguardo sempre più tenero, si sono fatti cavalcare dai bambini che, seduti in groppa ad animaletto così disponibile e mansueto, hanno provato l'orgoglio dei grandi eroi.

A conclusione, un buon piatto di tagliatelle e un ricco panino di porchetta e prodotti tipici locali hanno permesso ai pellegrini di rifocillarsi il corpo, accontentando le umane necessità.

 

Michele Pieroni

 

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