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Castelraimondo, due arresti per furto di rame

Domenica, 07 Aprile 2013 02:00 | Letto 1269 volte   Clicca per ascolare il testo Castelraimondo, due arresti per furto di rame Nellambito di una mirata attività di controllo del territorio, coordinata dalla Compagnia di Camerino agli ordini del Capitano Vincenzo Orlando ed attuata al fine di contrastare i reati contro il patrimonio, i Carabinieri delle Stazioni di Castelraimondo, Matelica,  Fiuminata e del Nucleo Operativo, hanno intercettato, nella periferia di Castelraimondo due persone che, penetrate illecitamente allinterno di un cantiere chiuso adibito a deposito, si stavano impossessando di alcuni rotoli di cavi di rame. I due uomini venivano prontamente bloccati prima che potessero allontanarsi dal luogo; limmediata perquisizione permetteva ai militari di rinvenire, occultati allinterno del veicolo in loro possesso, attrezzi atti allo scasso nonché  un ulteriore quantitativo di cavi elettrici in rame e materiale simile che è risultato provento di analoghi furti in altri cantieri.  Per S.A., 35enne di Treia (MC) e per P.D. 24 enne di Napoli, sono quindi scattate le manette e dovranno ora rispondere  di furto aggravato e ricettazione. Il materiale rinvenuto, per un valore commerciale di circa 5.000 euro, è stato in parte restituito allavente diritto ed in altra parte sottoposto a sequestro.  

Nell'ambito di una mirata attività di controllo del territorio, coordinata dalla Compagnia di Camerino agli ordini del Capitano Vincenzo Orlando ed attuata al fine di contrastare i reati contro il patrimonio, i Carabinieri delle Stazioni di Castelraimondo, Matelica,  Fiuminata e del Nucleo Operativo, hanno intercettato, nella periferia di Castelraimondo due persone che, penetrate illecitamente all'interno di un cantiere chiuso adibito a deposito, si stavano impossessando di alcuni rotoli di cavi di rame. I due uomini venivano prontamente bloccati prima che potessero allontanarsi dal luogo; l'immediata perquisizione permetteva ai militari di rinvenire, occultati all'interno del veicolo in loro possesso, attrezzi atti allo scasso nonché  un ulteriore quantitativo di cavi elettrici in rame e materiale simile che è risultato provento di analoghi furti in altri cantieri.  Per S.A., 35enne di Treia (MC) e per P.D. 24 enne di Napoli, sono quindi scattate le manette e dovranno ora rispondere  di furto aggravato e ricettazione. Il materiale rinvenuto, per un valore commerciale di circa 5.000 euro, è stato in parte restituito all'avente diritto ed in altra parte sottoposto a sequestro.

 

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