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Bolognola, cittadinanza onoraria al “Sarto dei Papi”

Mercoledì, 05 Novembre 2025 12:02 | Letto 1338 volte   Clicca per ascolare il testo Bolognola, cittadinanza onoraria al “Sarto dei Papi” Questo sabato Bolognola conferisce la sua cittadinanza onoraria a Filippo Sorcinelli, artista marchigiano noto in tutto il mondo come “il Sarto dei Papi”. La cerimonia si terrà nel piccolo comune dei Sibillini, luogo simbolo del terremoto del 2016, al quale Sorcinelli ha voluto dedicare una delle sue fragranze più conosciute, Epicentro. «È importante – ha dichiarato il sindaco Cristina Gentili – perché riusciamo a dare un riconoscimento a una persona fantastica, un artista poliedrico che ha pensato a noi dedicando il profumo Epicentro subito dopo il sisma. Ci è stato vicino anche con la donazione dello stendardo cittadino che si era rovinato, donandocene uno nuovo. Abbiamo sempre avvertito la sua vicinanza e abbiamo deciso di ringraziarlo con un gesto simbolico ma importante. Il conferimento della cittadinanza onoraria a una figura di questo tipo è per noi un piacere e un onore».Nato a Mondolfo nel 1975, Sorcinelli è artista, organista e imprenditore. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Fano e al Conservatorio Rossini di Pesaro, si è perfezionato in organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Nel 2001 ha fondato l’atelier LAVS, dedicato alla realizzazione di vesti liturgiche per la Chiesa cattolica, con committenze che hanno raggiunto il cuore stesso del Vaticano: suoi i paramenti per papa Benedetto XVI e per la messa d’inizio pontificato di papa Francesco nel 2013, fino alle recenti vesti per papa Leone XIV. Accanto all’arte sacra, Sorcinelli ha intrapreso un intenso percorso nel campo della profumeria artistica, fondando nel 2013 la casa UNUM e, in seguito, la linea che oggi porta il suo nome. Le sue fragranze nascono come estensioni del suo linguaggio spirituale, dialogando con la musica, la pittura e la fede. Negli ultimi anni, l’artista ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’encomio del Consiglio regionale delle Marche per l’eccellenza rappresentata dalle sue imprese e, nel 2024, il titolo Segno di Speranza nell’Arte conferito dalla Primaria Associazione Cattolica Artistico-Operaia di Carità Reciproca in vista del Giubileo 2025. Le sue opere e mostre – da In Persona Christi al Museo Diocesano Pio IX di Imola fino alla recente retrospettiva Art in Respect alla Biblioteca Ambrosiana di Milano – testimoniano un cammino creativo in cui fede e bellezza si incontrano.
Questo sabato Bolognola conferisce la sua cittadinanza onoraria a Filippo Sorcinelli, artista marchigiano noto in tutto il mondo come “il Sarto dei Papi”. La cerimonia si terrà nel piccolo comune dei Sibillini, luogo simbolo del terremoto del 2016, al quale Sorcinelli ha voluto dedicare una delle sue fragranze più conosciute, Epicentro. «È importante – ha dichiarato il sindaco Cristina Gentili – perché riusciamo a dare un riconoscimento a una persona fantastica, un artista poliedrico che ha pensato a noi dedicando il profumo Epicentro subito dopo il sisma. Ci è stato vicino anche con la donazione dello stendardo cittadino che si era rovinato, donandocene uno nuovo. Abbiamo sempre avvertito la sua vicinanza e abbiamo deciso di ringraziarlo con un gesto simbolico ma importante. Il conferimento della cittadinanza onoraria a una figura di questo tipo è per noi un piacere e un onore».


Nato a Mondolfo nel 1975, Sorcinelli è artista, organista e imprenditore. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Fano e al Conservatorio Rossini di Pesaro, si è perfezionato in organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Nel 2001 ha fondato l’atelier LAVS, dedicato alla realizzazione di vesti liturgiche per la Chiesa cattolica, con committenze che hanno raggiunto il cuore stesso del Vaticano: suoi i paramenti per papa Benedetto XVI e per la messa d’inizio pontificato di papa Francesco nel 2013, fino alle recenti vesti per papa Leone XIV. Accanto all’arte sacra, Sorcinelli ha intrapreso un intenso percorso nel campo della profumeria artistica, fondando nel 2013 la casa UNUM e, in seguito, la linea che oggi porta il suo nome. Le sue fragranze nascono come estensioni del suo linguaggio spirituale, dialogando con la musica, la pittura e la fede. Negli ultimi anni, l’artista ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’encomio del Consiglio regionale delle Marche per l’eccellenza rappresentata dalle sue imprese e, nel 2024, il titolo Segno di Speranza nell’Arte conferito dalla Primaria Associazione Cattolica Artistico-Operaia di Carità Reciproca in vista del Giubileo 2025. Le sue opere e mostre – da In Persona Christi al Museo Diocesano Pio IX di Imola fino alla recente retrospettiva Art in Respect alla Biblioteca Ambrosiana di Milano – testimoniano un cammino creativo in cui fede e bellezza si incontrano.

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