Si tiene questo sabato 7 settembre ad Ussita la giornata conclusiva della quarta edizione del Festival “MarCheStorie. Le Marche il dono dell’infinito”, progetto di regione Marche/Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Amat e Fondazione marche Cultura, cui il comune di Ussita ha aderito con un progetto tra tradizione e innovazione unito alla poesia. Alle ore 15,00 al Parco Giochi Ussita si terrà l’evento “La poesia nella natura”, laboratori creativi per bambini con protagonista la natura e gli animali selvatici con l’Associazione L’Occhio Nascosto dei Sibillini, con speciale merenda pane e miele a cura del Consorzio Apistico Provinciale di Macerata. All’Area Caraceni, alle ore 16,30, si svolgerà l’evento conclusivo: "Al pascolo della poesia. Parole che alimentano l'anima", un incontro di approfondimento sulla tradizione dei pastori poeti, sulla transumanza, con la presentazione di alcune pubblicazioni nate sul territorio come testimonianze personali e comunitarie e con alcune letture delle poesie che Rodolfo Settimi ha dedicato ad Ussita. Un evento che nasce in collaborazione con le associazioni locali e con alcuni residenti. La manifestazione ha visto una serie di eventi che hanno rappresentato una contaminazione tra passato, presente e futuro come dono infinito da immaginare grazie alla poesia con: l'allestimento di un atlante itinerante poetico con giovani attori performer per generare una diversa percezione dei luoghi. Il confronto intergenerazionale unito dalla forza dell’espressione poetica, quella di Renato Marziali pastore-poeta e del giovane poeta contemporaneo Giorgiomaria Cornelio ha restituito al pubblico l’esperienza della sua residenza nel borgo. Diverse generazioni hanno messo a confronto il comune fare poetico e la modalità con cui questo fare diventa nutrimento vivo per la comunità, risorsa ecologica ed immaginativa per progettare nuovi futuri, raccogliendo l'eredità del passato, come nel caso di Renato, pastore-poeta. L’evento principale, “Ussita esce la poesia che sana. Dal pastorello ai ritratti poetici dei luoghi”, ha visto sul palco, nella serata del 31 agosto, Renato Marziali e Giorgiomaria Cornelio dare vita al loro sentire espresso in versi. Dal 29 agosto al 1 settembre il poeta Giorgiomaria Cornelio ha, inoltre, effettuato una residenza artistica per trarre un ritratto poetico del territorio, sanando immaginativamente attraverso la scrittura l'immagine ferita di Ussita, proponendo la letteratura come viva risorsa di riedificazione del paesaggio. Il tutto si è chiuso, domenica 1 settembre, con l’evento “Un ritratto poetico di Ussita” con la restituzione al pubblico della residenza artistica del poeta Cornelio e la consegna del volume poetico al Comune di Ussita.
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