Stampa questa pagina

Fondi Pnrrr indebitamente percepiti per 850mila euro, denunciato imprenditore

Giovedì, 01 Agosto 2024 10:22 | Letto 815 volte   Clicca per ascolare il testo Fondi Pnrrr indebitamente percepiti per 850mila euro, denunciato imprenditore Indebita percezione di finanziamenti pubblici stanziati con fondi del pnrrr (piano nazionale ripresa e resilienza) per 850.000 euro. denunciato un imprenditore per il reato di “malversazione di erogazioni pubbliche”.È il risultato di una operazione di servizio, a tutela della spesa pubblica nazionale, condotta dalle Fiamme Gialle di Porto Recanati  nei confronti del legale rappresentante di una società, denunciatoI Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, nell’ambito del costante monitoraggio delle imprese che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici, con particolare riguardo a quelli elargiti grazie ai fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, hanno condotto mirati approfondimenti sulla posizione di una società di capitali recanatese, operante nel settore della stampa digitale.La meticolosa attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle, in seguito a un’oculata analisi documentale nonché mediante il supporto degli applicativi informatici in uso al Corpo, ha permesso di acclarare come il legale rappresentante della società controllata avesse indebitamente beneficiato di un finanziamento garantito dallo Stato per l’importo di 850mila euro, connesso all’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa e ottenuto usufruendo delle agevolazioni previste dal “Decreto Liquidità” nell’ambito del P.N.R.R., destinandolo a finalità diverse rispetto a quelle normativamente previste.In particolare, il bene acquistato mediante la covvenzione pubblica, appena installato ed entrato in funzione, è stato ceduto ad altra società, riconducibile allo stesso rappresentante legale dell’impresa controllata, senza aver effettuato, in concomitanza della vendita, le previste comunicazioni al Medio Credito Centrale e all’istituto di credito interessato. Operazione  che ha permesso al soggetto cedente di compensare pregressi debiti di natura commerciale, precedentemente maturati nei confronti dell’acquirente, per un importo pari a 211.400 euro. Le illecite condotte poste in essere dall’amministratore della società beneficiaria sono state segnalate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Richiesta anche l’applicazione di ulteriori sanzioni di natura interdittiva in materia di responsabilità amministrativa da reato degli enti nonché il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca del profitto del reato.
Indebita percezione di finanziamenti pubblici stanziati con fondi del pnrrr (piano nazionale ripresa e resilienza) per 850.000 euro. denunciato un imprenditore per il reato di “malversazione di erogazioni pubbliche”.

È il risultato di una operazione di servizio, a tutela della spesa pubblica nazionale, condotta dalle Fiamme Gialle di Porto Recanati  nei confronti del legale rappresentante di una società, denunciato

I Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, nell’ambito del costante monitoraggio delle imprese che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici, con particolare riguardo a quelli elargiti grazie ai fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, hanno condotto mirati approfondimenti sulla posizione di una società di capitali recanatese, operante nel settore della stampa digitale.

La meticolosa attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle, in seguito a un’oculata analisi documentale nonché mediante il supporto degli applicativi informatici in uso al Corpo, ha permesso di acclarare come il legale rappresentante della società controllata avesse indebitamente beneficiato di un finanziamento garantito dallo Stato per l’importo di 850mila euro, connesso all’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa e ottenuto usufruendo delle agevolazioni previste dal “Decreto Liquidità” nell’ambito del P.N.R.R., destinandolo a finalità diverse rispetto a quelle normativamente previste.

In particolare, il bene acquistato mediante la covvenzione pubblica, appena installato ed entrato in funzione, è stato ceduto ad altra società, riconducibile allo stesso rappresentante legale dell’impresa controllata, senza aver effettuato, in concomitanza della vendita, le previste comunicazioni al Medio Credito Centrale e all’istituto di credito interessato. Operazione  che ha permesso al soggetto cedente di compensare pregressi debiti di natura commerciale, precedentemente maturati nei confronti dell’acquirente, per un importo pari a 211.400 euro.

Le illecite condotte poste in essere dall’amministratore della società beneficiaria sono state segnalate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Richiesta anche l’applicazione di ulteriori sanzioni di natura interdittiva in materia di responsabilità amministrativa da reato degli enti nonché il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca del profitto del reato.



Letto 815 volte

Clicca per ascolare il testo