Stampa questa pagina

Giulio Pellizzari al Giro d'Italia, domani la partenza. Camerino lo spinge e sogna con lui

Venerdì, 03 Maggio 2024 11:49 | Letto 1640 volte   Clicca per ascolare il testo Giulio Pellizzari al Giro d'Italia, domani la partenza. Camerino lo spinge e sogna con lui Al via domani l’edizione numero 107 del Giro d’Italia. Ci sarà anche un po’ di Camerino nella carovana della Corsa Rosa. Alla partenza piemontese di Venaria Reale, infatti, anche Giulio Pellizzari. L’alfiere della VF Group - Bardiani Csf - Faizanè, classe 2003, è il più giovane dei ciclisti in gara. A fargli da chioccia sarà invece il più anziano dei corridori che attaccheranno il numero sulla schiena, Domenico Pozzovivo.Pellizzari ha chiuso in crescendo di condizione il Tour of the Alps nei giorni scorsi, conquistando anche un secondo posto di tappa. Nei mesi scorsi ha anche confidato il sogno per questa sua prima partecipazione al Giro: azzeccare la fuga giusta e per provare a giocarsi una vittoria di tappa. Ambizioni importanti per uno dei profili su cui il ciclismo italiano ripone maggiormente le sue speranze. Grande incognita, ovviamente, la tenuta in una corsa lunga tre settimane, in cui le capacità di resistenza e recupero la fanno da padrone.Dalla parte di Pellizzari ci sarà sicuramente la sfrontatezza della giovane età e la voglia di misurarsi con alcuni dei migliori ciclisti del mondo. Tra i partenti spiccano infatti i nomi di Tadej Pogacar, già vincitore di due Tour de France e di sei Classiche Monumento, anche lui all’esordio al Giro. Ma anche Geraint Thomas, inglese, secondo l’anno scorso. Da tenere d’occhio anche Julian Alaphilippe, due volte campione del mondo, alla prima partecipazione alla Corsa Rosa. Tutti nomi di assoluto prestigio, chiamati a impreziosire la carovana che attraverserà lo Stivale.Una curiosità: è dal 2021 che un italiano non veste la Maglia Rosa. L’ultimo a indossarla è stato Alessandro De Marchi, che la cedette ad Attila Valter al termine della sesta tappa. Il Giro partì quel giorno dalle Grotte di Frasassi per arrivare ad Ascoli Piceno. Nel mezzo il passaggio a Camerino. Chissà se, per uno strano scherzo del destino, il simbolo del primato non scelga proprio il camerinese Giulio per tornare a far sorridere i tifosi italiani. l.c.
Al via domani l’edizione numero 107 del Giro d’Italia. Ci sarà anche un po’ di Camerino nella carovana della Corsa Rosa. Alla partenza piemontese di Venaria Reale, infatti, anche Giulio Pellizzari. L’alfiere della VF Group - Bardiani Csf - Faizanè, classe 2003, è il più giovane dei ciclisti in gara. A fargli da chioccia sarà invece il più anziano dei corridori che attaccheranno il numero sulla schiena, Domenico Pozzovivo.

Pellizzari ha chiuso in crescendo di condizione il Tour of the Alps nei giorni scorsi, conquistando anche un secondo posto di tappa. Nei mesi scorsi ha anche confidato il sogno per questa sua prima partecipazione al Giro: azzeccare la fuga giusta e per provare a giocarsi una vittoria di tappa. Ambizioni importanti per uno dei profili su cui il ciclismo italiano ripone maggiormente le sue speranze. Grande incognita, ovviamente, la tenuta in una corsa lunga tre settimane, in cui le capacità di resistenza e recupero la fanno da padrone.

Dalla parte di Pellizzari ci sarà sicuramente la sfrontatezza della giovane età e la voglia di misurarsi con alcuni dei migliori ciclisti del mondo. Tra i partenti spiccano infatti i nomi di Tadej Pogacar, già vincitore di due Tour de France e di sei Classiche Monumento, anche lui all’esordio al Giro. Ma anche Geraint Thomas, inglese, secondo l’anno scorso. Da tenere d’occhio anche Julian Alaphilippe, due volte campione del mondo, alla prima partecipazione alla Corsa Rosa. Tutti nomi di assoluto prestigio, chiamati a impreziosire la carovana che attraverserà lo Stivale.

Una curiosità: è dal 2021 che un italiano non veste la Maglia Rosa. L’ultimo a indossarla è stato Alessandro De Marchi, che la cedette ad Attila Valter al termine della sesta tappa. Il Giro partì quel giorno dalle Grotte di Frasassi per arrivare ad Ascoli Piceno. Nel mezzo il passaggio a Camerino. Chissà se, per uno strano scherzo del destino, il simbolo del primato non scelga proprio il camerinese Giulio per tornare a far sorridere i tifosi italiani.

l.c.


Letto 1640 volte

Articoli correlati (da tag)

Clicca per ascolare il testo