Due le persone denunciate in relazione al furto di un'auto avvenuto la scorsa estate a Tolentino. Ad allertare la centrale operativa della Compagnia carabinieri di Tolentino, la sera dell'11 agosto scorso, era stato il proprietario dell'auto, una Fiat Punto sparita da Piazza Martiri di Montalto, dove l'aveva lasciata parcheggiata.
I carabinieri della centrale operativa e stazione di Belforte del Chienti,in collaborazione con la stazione di Tolentino e la Polizia locale, avevano subito visionato le immagini dell'impianto di videosorveglianza riuscendo a ricostruire che due persone erano entrate nell'auto circa due ore prima; a bordo del mezzo si erano poi rapidamente allontanate in direzione mare.
Con tutta probabilità avrebbe potuto trattarsi degli stessi soggetti, verosimilmente impiegati nell'edilizia, che poco prima avevano inscenato un'animata discussione alll'interno di un ristorante vicino alla piazza.
Il 13 agosto, proprio grazie alle immagini estrapolate dal circuito di videosorveglianza, due agenti della polizia che stavano transitando in via Nazionale, hanno notato un uomo con fattezze corrispondenti ad uno degli autori del furto; fermato da polizia locale e carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e accompagnato nel proprio alloggio, l’uomo, un quarantanovenne egiziano, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso dei capi di abbigliamento utilizzati la sera del furto. Inoltre, sempre in collaborazione tra forze dell'ordine, raffrontando le immagini dell’impianto comunale con le foto di alcuni colleghi di lavoro del fermato, è stato possibile arrivare pure all'identificazione del complice. Poi, l'incrocio dei dati della Società autostrade e i tabulati del traffico telefonico di entrambi hanno consentito di verificare che la sera del furto, quelle utenze avevano svolto un tragitto compatibile con i fatti, raggiungendo la Puglia, regione di residenza di uno dei correi, un uomo di 38 anni.
L’auto era poi tornata nelle Marche; poco tempo dopo, rintracciata ad Ancona da personale di polizia è stata restituita al legittimo proprietario.
I due uomini sono stati pertanto denunciati per il reato di furto e potranno presentare le proprie difese in sede processuale.